Bollettino Ufficiale n. 16 del 19 / 04 / 2000

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Deliberazione della Giunta Regionale 10 aprile 2000, n. 23 - 29829

L.R. n. 56/77 e successive modificazioni. Comune di Montemagno (AT). Variante al Piano Regolatore Generale Intercomunale vigente interessante il Comune stesso. Approvazione

(omissis)

LA GIUNTA REGIONALE

a voti unanimi ...

delibera

ART. 1

Di approvare, ai sensi degli artt. 15 e 17 della Legge Regionale 5.12.1977 n. 56 e successive modificazioni, la variante al Piano Regolatore Generale Intercomunale vigente dei Comuni di Montemagno, Refrancore e viarigi, interessante unicamente il Comune di Montemagno, in provincia di Asti e dallo stesso adottata con deliberazioni consiliari n. 21 in data 27.9.1996, n. 13 e n. 14 in data 28.8.1997, n. 5 e n. 6 in data 11.2.1998, con le modifiche e le integrazioni apportate in sede di deliberazioni consiliari n. 11 in data 23.4.1999 e n. 23 in data 29.9.1999, subordinatamente all’introduzione “ex officio”, negli elaborati progettuali, delle ulteriori modifiche specificatamente riportate nell’allegato documento “A” in data 14.3.2000, che costituisce parte integrante al presente provvedimento e fatte salve comunque le prescrizioni del D.L. 30.4.1992 n. 285 “Nuovo Codice della Strada” e del relativo Regolamento approvato con D.P.R. 16.12.1992 n. 495 e successive modificazioni.

ART. 2

La documentazione relativa alla variante al Piano Regolatore Generale Intercomunale vigente, interessante il Comune di Montemagno, debitamente vistata, si compone di:

- - deliberazioni consiliari n. 21 in data 27.9.1996, n. 13 e n. 14 in data 28.8.1997, n. 5 e n. 6 in data 11.2.1998, esecutive ai sensi di legge, con allegati i seguenti elaborati (precisati, riconfermati o sostituiti con quanto assunto con le successive DD.CC. n. 11 in data 23.4.1999 e n. 23 in data 29.9.1999):

- Elab. - Relazione e Tabelle illustrative

- Tav.B2 - Destinazioni d’uso del suolo - Tavola di raffronto, in scala 1:5000

- Tav.B5 - Aree di destinazione e categorie d’intervento edilizio - Tavola di raffronto, in scala 1:2000

- Elab. - Relazione Geologico-tecnica

- Tav. - Carta Geo-litotecnica, in scala 1:10000

- Tav. - Carta Geomorfologica, in scala 1:10000

- Tav. - Carta di Sintesi (classi di edificabilità), in scala 1:5000

- Tav. - Carta dell’Acclività, in scala 1:10000

- Tav. - Carta Geoidrologica, in scala 1:10000

- Tav. - Carta di Sintesi (classi di edificabilità), Integrazione, in scala 1:5000

- Elab. - Relazione di integrazione e adeguamento documentazione geologica (ai sensi della Circolare del P.G.R. n. 7/LAP).

- Elab. - Norme di Attuazione (testo coordinato), comprensive di Tabelle di zona e della Relazione geologico-tecnica sulle aree interessate da nuovi insediamenti od opere pubbliche di particolare importanza

- Tav.A1 - Inquadramento territoriale, in scala 1:25000

- Tav.A5 - Rete fognaria, in scala 1:5000

- Tav.B2 - Destinazioni d’uso del suolo, in scala 1:5000

- Tav.B5 - Aree di destinazione e categorie d’intervento edilizio, in scala 1:2000

- Tav.B8 - Aree di destinazione e categorie d’intervento edilizio nelle frazioni santo Stefano e San Carlo, in scala 1:2000

- Tav.B12 - Categorie d’intervento edilizio nel capoluogo, in scala 1:1000.

- deliberazioni consiliari n. 11 in data 23.4.1999 e n. 23 in data 29.9.1999, esecutive ai sensi di legge, con allegato:

- Elab. - Relazione e tabelle illustrative

- Elab. - Norme di attuazione, comprensive di Tabelle di zona

- Elab. - Scheda quantitativa dei dati urbani

- Tav.B2 - Destinazioni d’uso del suolo, in scala 1:5000

- Tav.B5 - Aree di destinazione, in scala 1:2000

- Tav.B8 - Aree di destinazione e categorie d’intervento edilizio nelle frazioni, in scala 1:2000

- Tav.B12 - Categorie d’intervento edilizio nel capoluogo, in scala 1:1000.

(omissis)

Allegato

Modifiche di introduzione “ex officio” ai sensi dell’11º comma art. 15, L.R. 56/77 e s.m.i.

Sulle tavole di progetto B5 Aree di destinazione e B8 Aree di destinazione e categorie di intervento edilizio nelle frazioni, è inserita la seguente dizione:

“Per ogni singola area di nuovo impianto residenziale NI, indipendentemente da quanto cartograficamente rappresentato e normativamente stabilito, il volume edificabile è quello risultante dall’applicazione di un indice fondiario max di 0,50 mc/mq. e la  dotazione di spazi pubblici è quella determinata ai sensi dell’art. 38 delle norme di attuazione.

Le aree residenziali di nuovo impianto NI7 ed NI 12 costituiscono un unico SUE."

Sulla tavola B2 Destinazioni d’uso del suolo, è inserita la seguente dizione:

“Lungo entrambe le sponde del torrente Grana vigono le fasce di rispetto stabilite dall’articolo 29 della L.R. 56/77 e s.m.i. ed inoltre su tutte le acque pubbliche esistenti nel Comune di Montemagno devono essere osservati i divieti contenuti nell’art. 96 del T.U. n. 523/1904".

Sulle Tabelle di zona RC 3 e RC 4, alle “Note”, sono apposte le seguenti modificazioni:

- di seguito alla dizione: “se i singoli lotti ____” deve essere inserita la seguente: “di superficie fondiaria non inferiore a 1000 mq. e liberi da asservimenti”;

- dopo la dizione: “____ allegato alle presenti NdA” deve essere inserita la seguente: “e alla redazione di S.U.E. nel caso di più edificazioni nello stesso lotto”.

Sulle norme di attuazione:

Art. 17

- al titolo dell’articolo è aggiunta la seguente dizione: “e relative categorie d’intervento edilizio della Tab. 1";

- al quart’ultimo rigo è stralciato il riferimento al comma “6";

- sia nel testo dell’articolo sia nell’annessa Tab. 1, ogni riferimento al P.P.A. deve essere seguito dal termine “(eventuale)”.

Art. 37

- al decimo rigo, di seguito a: “____ e non vincolati ____” è inserita la seguente dizione: “compresi gli asservimenti volumetrici”;

- all’undicesimo rigo, la dizione: “____ singole concessioni” è sostituita dalla seguente: “nel rispetto delle modalità stabilite alle Note delle tabelle RC3 e RC4".

Art. 38

- al 6º capoverso, di seguito alla dizione: “cono visivo del castello” deve essere aggiunto il seguente testo: “e rispettando la morfologia originaria dei luoghi.”;

- di seguito a: “all’altezza massima: 4,50 m.” è aggiunta la dizione: “misurata dal piano di campagna preesistente all’intervento e con la condizione che il colmo della copertura risulti ad altezza inferiore del punto più elevato del lotto.”

Art. 43 nel titolo:

- dopo la parola “____ insediamento ____” è inserita la dizione: “nelle zone produttive”;

- di seguito a “____ edificabilità geomorfologica” è aggiunta la dizione: “del P.R.G.I.”.

Art. 46

dall’elenco degli interventi edilizi ammessi è stralciata la dizione “Edifici in  demolizione art. 28 NdA”.

Art. 50

alla dizione del quarto comma “____ per un massimo di 300 mc” è aggiunto: “reperibili, una-tantum, dal recupero di parti ex agricole aggregate all’edificio residenziale o in assenza di queste, con la nuova costruzione in ampliamento dell’esistente”.

Art. 52

è stralciata la dizione finale che recita: “1º comma computando la cubatura edificabile pari a 0,03 mc/mq”.

Sulla Tabella n. 21 (compresa nel fascicolo delle norme di attuazione)

è aggiunto il seguente paragrafo:

“Tutti i progetti che si attueranno nelle presenti aree dovranno essere subordinati al rispetto delle indicazioni contenute nello studio geologico tecnico allegato alle norme di attuazione del piano”.