Accesso agli atti

L’evoluzione dei rapporti fra cittadino e amministrazione pubblica nel senso di una loro sempre maggiore “democraticità” e paritarietà trova uno dei suoi più evidenti riscontri nella progressiva affermazione del diritto alla trasparenza e alla pubblicità dell’azione amministrativa.

Con l’entrata in vigore (il 23 dicembre 2016) del decreto legislativo 25 maggio 2016, n. 97– si può affermare che la libertà di accedere ai dati e documenti è divenuta, in analogia agli ordinamenti aventi il Freedom of Information Act (FOIA), una regola generale mentre la riservatezza e il segreto rappresentano ormai l’eccezione.

FAQ

Quanti sono i tipi di accesso?

Per quali differenti finalità sono previsti?

  • L’accesso documentale per rendere più agevole la tutela dei diritti o degli interessi riconosciuti dalla legge ad un determinato soggetto
  • L’accesso civico per ottenere la pubblicazione di ciò che doveva essere pubblicato ma che non lo è stato
  • L’accesso generalizzato per favorire forme diffuse di controllo sul perseguimento delle finalità istituzionali e sull’utilizzo delle risorse pubbliche

Chi può presentare l’istanza di accesso?

  • Per l’accesso documentale colui che ha un interesse diretto, concreto e attuale corrispondente ad una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento al quale si richiede l’accesso
  • Per l’accesso civico e per l’accesso generalizzato chiunque, indipendentemente dall’essere cittadino italiano o residente nel territorio dello Stato

E’ necessario motivare l’istanza?

  • Sì, nel caso di accesso documentale, indicando le ragioni per cui si ritiene utile conoscere il documento
  • No, in tutti gli altri casi

In che modo può essere presentata l’istanza?

  • In via telematica se:
    • sottoscritta mediante firma digitale o firma elettronica qualificata e trasmessa mediante la propria casella di posta elettronica certificata
    • sottoscritta e presentata unitamente alla copia del documento d’identità
  • A mezzo posta o direttamente agli uffici regionali, fermo restando che laddove la richiesta di accesso non sia sottoscritta dall’interessato in presenza del dipendente addetto, deve essere presentata unitamente a copia fotostatica non autenticata di un documento di identità del sottoscrittore.

A chi deve essere indirizzata l’istanza?

  • se si tratta di accesso civico” (cioè di richiesta di informazioni o documenti oggetto di pubblicazione obbligatoria) al Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza
  • negli altri casi al Responsabile del Settore che detiene i dati, le informazioni o i documenti, oppure all’Ufficio Relazioni con il Pubblico

Cosa si deve indicare nell’istanza?

É necessario indicare esattamente i dati, le informazioni o i documenti che si desiderano richiedere o gli elementi che ne permettano l’identificazione.

Esistono limiti ed eccezioni al diritto di accesso?

L’accesso non è consentito ai documenti coperti da segreto, nei procedimenti tributari, rispetto all’attività diretta all’emanazione di atti normativi, amministrativi generali, di pianificazione o di programmazione, nei procedimenti selettivi, nei confronti dei documenti amministrativi contenenti informazioni di carattere psicoattitudinale. L’accesso generalizzato può poi trovare ulteriori limiti nel caso debbano essere tutelati interessi pubblici e privati di particolare rilievo elencati ai commi 1 e 2 dell’art. 5 bis del  D. Lgs 33/2013.

Bisogna pagare per poter effettuare l’accesso?

Il rilascio di dati o documenti in formato elettronico è gratuito.
Qualora l’accesso “documentale” comporti il rilascio di copie cartacee il costo della riproduzione è a carico del cittadino, secondo quanto meglio specificato in Accesso documentale – Costo estrazione copie

Come vengono tutelati eventuali controinteressati?

Tranne nel caso di accesso civico dove non sono configurabili controinteressati, se l’Amministrazione ritiene che l’istanza di accesso possa incidere su interessi di altri soggetti  legati alla protezione dei dati personali o alla libertà e segretezza della corrispondenza oppure agli interessi economici e commerciali (ivi compreso la proprietà intellettuale, il diritto d’autore e i segreti commerciali), ne deve dare loro comunicazione affinché possano presentare motivata opposizione.

Quali sono i termini procedurali dell’accesso?

Il procedimento di accesso deve concludersi con provvedimento espresso e motivato nel termine di trenta giorni dalla presentazione dell’istanza, salvo il caso di sospensione per il tempo (dieci giorni) eventualmente assegnato ai controinteressati per presentare opposizione. Nel solo caso di “accesso documentale” se nel termine di trenta giorni non viene adottato alcun provvedimento  l’istanza deve intendersi respinta. Oltre all’accoglimento dell’istanza o al suo rifiuto sono ammessi il differimento o la limitazione dell’accesso civico e generalizzato con riferimento ai soli casi e limiti stabiliti dall’art. 5 bis D. Lgs 33/2013 ovvero, nel caso di accesso documentale, al fine di assicurare una temporanea tutela degli interessi coinvolti o per salvaguardare specifiche esigenze dell’Amministrazione (specie nella fase preparatoria dei provvedimenti) in relazione a documenti la cui conoscenza possa compromettere il buon andamento dell’azione amministrativa.

Esistono rimedi alternativi al ricorso al giudice nel caso di rifiuto o mancata risposta dell’Amministrazione?

In caso di diniego totale o parziale dell’accesso, ovvero di mancata risposta o di differimento, il richiedente può presentare ricorso al Tribunale amministrativo regionale ovvero al Difensore civico ovvero, nel caso di accesso generalizzato, può presentare richiesta di riesame al Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza.

Vuoi saperne di più sull’accesso?

Per gli accessi civico e generalizzato consulta le Linee guida FOIA di ANAC del 29/12/2016 e la pagina web della Regione Piemonte http://trasparenza.regione.piemonte.it/altri-contenuti-accesso-civico
Per l’accesso documentale vedi il Regolamento del 18 dicembre 2013, n. 14/R

 

Informativa Privacy

Accesso documentale – Costo estrazione copie

 

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