È il diritto degli interessati ad esaminare o ad estrarre copia di atti o documenti amministrativi.
I soggetti interessati devono avere un interesse diretto, concreto, attuale e una situazione tutelata dal diritto e collegata al documento richiesto.
La richiesta d'accesso può essere fatta:
Tutte le informazioni di cui dispone la pubblica amministrazione in qualsiasi forma (ad es. atti scritti, disegni, diapositive, registrazioni, dischetti informatici, filmati prodotti o utilizzati dall'amministrazione regionale) purché siano utilizzati per la pratica che interessa e che non richiedano ulteriori attività di raccolta ed elaborazione.
La richiesta di accesso è presentata direttamente all'ufficio che ha emanato o detiene l'atto, oppure alle sedi dell'URP (Ufficio Relazioni con il pubblico della Regione)
Nell'istanza di accesso, il richiedente dovrà dimostrare la propria identità e specificare:
La verifica dell'identità del richiedente avviene nel momento in cui il funzionario addetto riceve la richiesta d'accesso.
Nel caso in cui la richiesta venga inviata per posta o via fax non occorre l'auentica della firma del richiedente se, all'istanza, è allegata la fotocopia di un documento valido di identità del richiedente stesso.
Se la richiesta si presenta personalmente e i documenti sono disponibili, effettuati gli accertamenti e le verifiche sull'accoglimento, il diritto di accesso può essere esercitato immediatamente.
Negli altri casi il diritto di accesso si conclude con atto scritto entro 30 giorni dalla data di ricezione della richiesta da parte dell'amministrazione regionale.
Nel caso in cui la domanda risulti incompleta o irregolare, gli uffici regionali, entro 10 giorni comunicano al richiedente la necessità di integrarla o regolarizzarla.
La Regione Piemonte prevede che la visione degli atti e dei documenti sia gratuita. Le modalità per il pagamento e la riscossione dei rimborsi per l'estrazione di copie sono contenute nella D.G.R. n. 39 - 4814 del 17/12/2001.
Per la richiesta di fotocopie della documentazione, i costi da rimborsare sono:
Per importi inferiori o uguali a 2,60 euro non è dovuto alcun rimborso.
Al di sopra di tale importo, deve essere effettuata la riscossione dell'intera cifra. Ai fini dell'esenzione del rimborso, non è consentito frazionare la richiesta di copie relative agli stessi documenti da parte del medesimo soggetto.
Per la spedizione via fax i costi sono determinati in base al seguente rimborso fisso:
La determinazione dei costi di specifici documenti con caratteristiche tali da non renderne possibile la loro riproduzione con attrezzature esistenti presso gli uffici della Regione Piemonte, viene effettuata dal responsabile del procedimento, in relazione ai costi effettivamente sostenuti dall'Amministrazione. In tali casi il responsabile del procedimento dovrà richiedere, prima dell'affidamento della riproduzione, il versamento a titolo provvisionale dell'importo presunto, salvo successivo conguaglio. E' opportuno chiarire che in caso di riproduzione di documenti effettuata all'esterno degli uffici regionali, l'interessato potrà provvedere direttamente al pagamento dei costi presso la ditta che effettua la copia. Tale fatto sarà annotato sulla domanda di accesso a cura dell'ufficio regionale che provvederà direttamente alla consegna degli originali alla copisteria e al loro ritiro. Qualora l'invio delle informazioni o delle copie sia richiesto per posta o altro mezzo, sono a carico del richiedente le spese occorrenti per la spedizione o l'inoltro.
Le Pubbliche Amministrazioni sono esonerate dal rimborso dei costi di rilascio (esecuzione e spedizione) delle copie.
I costi di riproduzione delle copie possono essere rimborsati (all'Amministrazione regionale piemontese) attraverso:
I rimborsi vanno effettuati contestualmente o successivamente all'accoglimento della richiesta di accesso, ma in ogni caso prima della riproduzione del documento. Le copie sono effettuate a cura degli uffici regionali.
Nel caso in cui sia richiesta copia conforme all'originale (ossia copia autentica), il richiedente provvede al pagamento dell'imposta di bollo, fornendo direttamente all'ufficio regionale la marca da bollo necessaria.
e-mail: urp@regione.piemonte.it