Una teoria nata e collaudata con successo nei paesi anglosassoni per gestire i flussi turistici nelle aree protette e nei siti Unesco, e poi ampliata a qualsiasi territorio: si chiama "Visitor Management" ed è una tecnica di gestione turistica che coniuga tre requisiti fondamentali delle politiche del turismo, Accessibilità, Accoglienza e Informazione, ponendo al centro di esse l'esperienza del turista.
La Regione Piemonte ha scelto di importarne la sperimentazione, per prima in Italia, attraverso un progetto realizzato nell'ambito del proprio Piano Strategico del Turismo in collaborazione con il Dipartimento Casa Città del Politecnico di Torino e SiTI, l'Istituto Superiore sui Sistemi Territoriali per l'Innovazione.
"Un'efficiente gestione turistica è indispensabile per far crescere in modo sano i flussi, ancor più adesso che il Piemonte ha consolidato la sua immagine nazionale e internazionale – dichiara Giuliana Manica, assessore regionale al Turismo – Il giudizio del turista sulla nostra capacità di accoglienza è, quindi, uno strumento fondamentale per ridirezionare le politiche di gestione del turismo, intervenire sui punti deboli e, allo stesso tempo, razionalizzare le presenze dei visitatori sul territorio. Ecco perché abbiamo scelto di sperimentare il Visitor Management, una tecnica consolidata da anni a livello internazionale, che pone al centro proprio il pensiero del turista.".
Lo studio, partito nella primavera del 2007, si è concentrato su tre aree piemontesi caratterizzate da tipologie di turismo diverse e scelte, quindi, come campioni sperimentali di prodotto turistico:
Dopo la presentazione del I caso di studio "Il Lago d'Orta", entro l'estate seguiranno quelle relative alla Val di Susa e alla Reggia di Venaria Reale. Tra le proprie peculiarità, il Visitor Management ha il vantaggio di applicare all'analisi dei flussi turistici anche tecnologie innovative.
Ad esempio, sul Lago d'Orta, dove sono stati presi in considerazione 24 Comuni che ricadono nell'area di riferimento dell'Ecomuseo Cusius (11 nella Provincia di Novara e 13 nella Provincia del Verbano Cusio Ossola), il monitoraggio dei flussi si è avvalso dell'uso di strumenti GPS al fine di comprendere i comportamenti spazio-temporali dei turisti e razionalizzare i flussi, valorizzando altre porzioni di territorio oltre a quelle più "gettonate".
Programma (45 Kb, file pdf)
| Oggetto | File pdf |
|---|---|
| Marzia Baracchino Responsabile Settore Regionale Promozione turistica Analisi della domanda e dei mercati turistici |
file pdf (164 Kb) |
| Martin Brackenbury Consulente WTO - World Tourism Organisation |
file pdf (63 Kb) |
| Andrea Del Duca Direttore dell’Ecomuseo Cusius del Lago d’Orta e Mottarone |
file pdf (62 Kb) |
| Emanuela Gasca SiTI – Istituto Superiore sui Sistemi Territoriali per l’Innovazione |
file pdf (980 Kb) |
| Elena Gianasso DICAS – Dipartimento Casa Città del Politecnico di Torino |
file pdf (378 Kb) |
| Sara Levi Sacerdotti Responsabile dell’area Innovazione e Sviluppo - SiTI – Istituto Superiore sui Sistemi Territoriali per l’Innovazione |
file pdf (392 Kb) |
| Giulio Mondini Vicedirettore SiTI – Istituto Superiore sui Sistemi Territoriali per l’Innovazione |
file pdf (770 Kb) |
| Raffaella Motta Responsabile del settore Cooperazione Territoriale SiTI – Istituto Superiore sui Sistemi Territoriali per l’Innovazione |
file pdf (739 Kb) |
| Giuseppe Pollichino DICAS - Dipartimento Casa Città del Politecnico di Torino Fabrizio Stupino SiTI – Istituto Superiore sui Sistemi Territoriali per l’Innovazione |
file pdf (690 Kb) |
| Andrea Rosa Responsabile Area Infrastrutture e Trasporti SiTI – Istituto Superiore sui Sistemi Territoriali per l’Innovazione |
file pdf (340 Kb) |
| Stefania Mauro SiTI – Istituto Superiore sui Sistemi Territoriali per l’Innovazione |
file pdf (848 Kb) |