Bed & Breakfast

Riferimenti legislativi
 
Definizione

Con la denominazione Bed & Breakfast la cui traduzione letterale dall’inglese significa “letto e colazione”, si identifica l’esercizio (anche saltuario) del servizio di ospitalità che consente ad un privato, avvalendosi della normale organizzazione familiare, di accogliere gli ospiti nella propria abitazione, mettendo a disposizione dei clienti alcune stanze dell’appartamento. Gli ospiti convivono pertanto con i padroni di casa che offrono così un soggiorno di tipo familiare, ma dotato di ogni comfort.


Garanzia di tranquillità ed economicità

Il B&B rappresenta oltre ad un servizio, una filosofia incentrata sull’ospitalità ed è garanzia di cordialità, calore, tranquillità e ottimo servizio.
E’ adatto ad una clientela che desidera sentirsi a proprio agio e che, alle strutture professionalmente organizzate come gli alberghi, preferisce un’esperienza più semplice e più a diretto contatto con il titolare dell’esercizio e con le tradizioni locali.

E’ sempre stata una soluzione economica, adatta sicuramente ai più giovani, ma può assumere connotati per così dire esclusivi quando viene svolta in dimore storiche o di particolare pregio.


Cosa offre al turista

Offre la possibilità di entrare strettamente a contatto con la realtà del luogo in cui si soggiorna.
Se in Irlanda al mattino vi offrono uova e pancetta o un piatto di salmone affumicato, in Piemonte è tutt’ora viva nelle campagne la colazione a base di “polenta” abbinata ad ottimi salumi e formaggi del luogo. E per chi ama la colazione classica: marmellate, miele, crostate di mele o squisite torte alle nocciole.
I turisti saranno accolti con cordialità dai padroni di casa che potranno fornire preziose informazioni sulle tradizioni, la cultura, l’arte, le bellezze naturalistiche e folkloristiche e, perché no, suggerimenti sui ristoranti e le enoteche dove trovare raffinati prodotti della ricca enogastronomia piemontese.
E ancora, indicheranno i luoghi da visitare, le feste e le sagre paesane, i prodotti dell’artigianato locale, i mercatini locali, i musei e tutto ciò che sia lontano dagli itinerari turistici più classici.

E alla fine della giornata, arricchita di emozioni e nuove esperienze, essi verranno nuovamente accolti in un’atmosfera rilassante che li farà sentire sempre "a casa”.


Modulistica

Con Determina Dirigenziale n°184 del 22 aprile 2015 della Direzione Promozione della Cultura, del Turismo e dello Sport, si è provveduto ad approvare i nuovi modelli SCIA per l’avvio dell’attività, per le variazioni, per le cessazioni e sospensioniGli stessi dovranno essere usati in sostituzione dei precedenti.

La modulistica per l'apertura/avvio (compresa la "Denuncia attrezzature, caratteristiche e prezzi") è rinvenibile all'interno delle sezioni sottostanti “Obblighi amministrativi per lo svolgimento dell'attività”, “Somministrazione alimenti e bevande” e “Denuncia di classificazione”.

Il cartellino prezzi e la tabella prezzi sono rinvenibili all'interno della sezione "Pubblicità dei prezzi". La modulistica denominata "Comunicazione delle caratteristiche e dei prezzi" è rinvenibile all'interno della sezione "Obblighi del titolare".

AVVISO
I modelli di "Denuncia delle attrezzature, delle caratteristiche e dei prezzi" e "Comunicazione delle caratteristiche e dei prezzi", sono stati pubblicati e sono disponibili (scaricabili) in questa pagina.

Numero di locali che possono essere adibiti all’uso del Bed & Breakfast

L’attività deve essere svolta utilizzando non più di tre camere con un massimo di sei posti letto.

Periodi di apertura

Il B&B può essere aperto per un periodo minimo di apertura di 45 giorni e un periodo massimo di 270 giorni nell’arco dell’anno solare (i 270 giorni possono anche essere continuativi o suddivisi in frazioni di 30 giorni ciascuno).

Quali sono i doveri di chi offre l’ospitalità?

L’esercente l’attività deve garantire:

1. la pulizia quotidiana dei locali;
2. la fornitura ed il cambio della biancheria, compresa quella del bagno, ad ogni cambio di cliente e comunque almeno due volte alla settimana;
3. la fornitura di energia elettrica, acqua calda e fredda e riscaldamento;
4. la sicurezza alimentare dei cibi e delle bevande messe a disposizione per la prima colazione.

Caratteristiche che deve possedere l’unità abitativa in cui si esercita l’attività

L’esercizio di Bed & Breakfast non costituisce cambio della destinazione d’uso residenziale già in atto nell’unità abitativa.
Gli appartamenti per l’esercizio dell’attività di Bed & Breakfast devono possedere le caratteristiche strutturali ed igienico-edilizie previste per i locali di abitazione dal regolamento igienico-edilizio comunale e devono altresì rispettare le norme previste dalla l.r. 34/1988 e s.m.i.

Per quanto riguarda l’altezza minima delle camere da letto e delle unità abitative, poiché la l.r. 31/1985 e s.m.i. collega in modo forte l’esercizio del Bed & Breakfast alla destinazione residenziale dei locali, sotto tale profilo si possono intendere prevalenti le disposizioni valide per i locali ad uso residenziale (Decreto 5 luglio 1975 del Ministero della Sanità, come da ultimo modificato con D.M. 9 giugno 1999 “Modificazioni in materia dell’altezza minima e dei requisiti igienico-sanitari principali dei locali di abitazione”).

Pertanto le abitazioni private in possesso della prescritta abitabilità possono essere autorizzate all’uso turistico-ricettivo anche se hanno altezze inferiori a quelle previste dalla l.r. 34/88 ed anche se i w.c. non sono dotati di anti w.c.

Residenza

La residenza non è più un vincolo obbligatorio in seguito al recepimento della Direttiva europea cosiddetta “Bolkestain” (direttiva 2006/123/CE del Parlamento europeo e del Consiglio relativa ai servizi del mercato interno). Ciò non significa assolutamente che possa essere concessa l’indipendenza dell’ospite. Significa semplicemente che è possibile svolgere l’attività anche in seconde case, ma durante il periodo di esercizio il titolare dovrà convivere con i propri ospiti in quanto il B&B è un servizio di ospitalità in casa propria.

Classificazione

I Bed & Breakfast sono classificati in ordine decrescente in 4,3,2 e 1 stella in base agli standard obbligatori minimi posseduti dalla propria struttura, così come stabiliti dalla D.G.R. 27/11/00 n° 20-1442 – Allegato A

Requisiti tecnici ed igienico-sanitari

Le camere devono possedere i requisiti tecnici ed igienico sanitari previsti dalla l.r. 34/1988.

Superfici delle camere da letto

Le camere da letto devono avere una superficie minima, al netto di ogni altro ambiente accessorio, di mq.8 se con un posto letto e di mq. 14 se con due posti letto; per ogni posto letto in più la superficie minima della camera a due posti letto deve essere aumentata di mq. 6.

Per le strutture ubicate ad altitudine superiore a 700 metri, le superfici minime sono ridotte a mq. 12 per le camere con due posti letto; per ogni posto letto in più la superficie minima delle camere a due posti letto deve essere aumentata di mq.4.

Ciascuna camera da letto non può essere dotata di più di 4 posti letto.

In deroga ai limiti di superficie indicati è consentito aggiungere un posto letto nelle camere, nel caso in cui venga utilizzato da una persona di età inferiore a 15 anni.

Altezza e volume

L’altezza minima delle camere da letto è quella prevista dalle norme e dai regolamenti igienico-edilizi comunali.

Il volume minimo delle camere da letto è determinato dal prodotto tra superfici e altezze minime.

Alle camere da letto destinate agli ospiti, si deve poter accedere comodamente e senza dover attraversare le camere da letto od i servizi destinati alla famiglia o ad altro ospite.

Per le camere da letto, l’arredamento minimo deve essere costituito da letto, sedia o sgabello per persona oltreché da armadio e cestino rifiuti.

Servizi igienico-sanitari

I servizi igienico-sanitari annessi alle camere da letto possono comunicare direttamente con le camere stesse e devono essere dotati di ventilazione naturale o forzata meccanica; la ventilazione forzata deve avere un funzionamento che garantisca un adeguato ricambio orario d'aria, eventualmente modulato in due diverse intensità di estrazione, una minimale continua o a intermittenza temporale e l'altra intensificata al momento dell'utilizzazione del servizio.

I servizi igienico-sanitari comuni devono essere dotati di anti-w.c., qualora si acceda direttamente da aree abitabili; sia il w.c. che l'anti-w.c. devono essere dotati di ventilazione naturale o forzata.

Le pareti dei servizi igienico-sanitari devono essere rivestite fino a due metri di altezza di materiale lavabile ed impermeabile, preferibilmente di piastrelle in ceramica.

Le unità abitative devono essere dotate di un servizio igienico-sanitario ogni 8 posti letto o frazione di 8 superiore a 2.

I servizi igienico-sanitari privati o comuni si intendono completi se dotati di w.c. con cacciata d'acqua, lavabo, specchio, vasca da bagno o piatto doccia, anche posti in vani separati.

Abbattimento barriere architettoniche

Laddove sia possibile deve essere sempre garantita l’accessibilità e l’adattabilità dei locali anche per gli edifici residenziali che ospitano strutture turistico-ricettive, tant’è che la classificazione a stelle dei B&B “premia” con le 4 stelle chi si dimostra sensibile alle persone con impedite o ridotte capacità motorie.

Obblighi amministrativi per lo svolgimento dell’attività

Chiunque intenda avviare e gestire un Bed & Breakfast in forma imprenditoriale, ad avvio attività trasmette in via telematica con posta certificata allo Sportello Unico Attività Produttive (S.U.A.P.) sul cui territorio insistono le strutture e gli immobili da destinare all'attività, una segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) ai sensi dell'articolo 19 della L. 241/90 "Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi" su apposito modello predisposto dalla struttura regionale competente corredato da alcuni allegati, tra i quali la “Denuncia delle attrezzature, caratteristiche e prezzi”.

Se invece l’attività viene svolta in forma non imprenditoriale, si dovrà trasmettere direttamente al Comune senza il tramite del SUAP, in via telematica, il modello SCIA corredato dagli allegati elencati al fondo del modello stesso.

Per l'esercizio dell'attività di Bed & Breakfast il soggetto interessato deve essere in possesso:
a) dei requisiti previsti dal regio decreto 18 giugno 1931, n. 773 (Approvazione del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza);
b) dei requisiti previsti in materia di prevenzione incendi ai sensi del decreto del Ministro dell'Interno 9 aprile 1994 (Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per la costruzione e l'esercizio delle attività ricettive turistico-alberghiere), qualora richiesti;
c) dei requisiti igienico-sanitari relativi alla struttura, previsti dalla normativa vigente.

Il SUAP, ricevuta la segnalazione certificata di inizio attività, ne trasmette tempestivamente copia, sempre in via telematica, al Comune, all' Azienda Sanitaria Locale che esercita l'attività di vigilanza e, a fini informativi, ne trasmette altresì copia alla Provincia e all'agenzia di accoglienza e promozione turistica locale competenti per territorio.

Se invece è il Comune a ritirare la documentazione (in caso di attività non imprenditoriale) lo stesso provvederà a trasmetterne copia alla Provincia, all’Asl e all’A.T.L.

Ogni variazione relativa a stati, fatti, condizioni e titolarità, indicati nella segnalazione di cui sopra è comunicata su apposito modello predisposto dalla struttura regionale competente entro e non oltre i dieci giorni successivi al suo verificarsi, allo Sportello Unico Attività Produttive competente per territorio, che procede come per la segnalazione certificata di inizio attività.

Per le attività non imprenditoriali vale il medesimo procedimento amministrativo, ma la documentazione deve ancora una volta essere inviata al Comune che procede come per la segnalazione certificata di inizio attività.

Somministrazione alimenti e bevande

Per somministrare la prima colazione occorre presentare all’ASL competente territorialmente una Notifica sanitaria relativa alla sicurezza alimentare dei cibi messi a disposizione degli ospiti. Il modello per la notifica di inizio, variazione o cessazione dell'attività (allegato 1 alla DD n. 799 del 15/11/2012) è rinvenibile sul seguente sito internet regionale:

Denuncia di classificazione

Per l'attribuzione della classificazione dei Bed & Breakfast si applicano le procedure di semplificazione dei procedimenti amministrativi di cui all'articolo 19 della l. 241/1990.

La denuncia è trasmessa al SUAP territorialmente competente, contestualmente alla segnalazione certificata di inizio attività, su modello predisposto dalla struttura regionale competente.

Sanzioni

Chiunque gestisce un esercizio di Bed & Breakfast senza aver presentato la SCIA è soggetto al pagamento della sanzione amministrativa da euro 2000,00 a euro 6.000,00.

Ogni variazione relativa a stati, fatti, condizioni e titolarità, indicati nella SCIA di cui è comunicata entro e non oltre i dieci giorni successivi al suo verificarsi, al SUAP. La violazione di quest’obbligo amministrativo comporta l'applicazione della sanzione amministrativa da euro 1.000,00 a euro 3.000,00.

Diffida, sospensione, revoca e cessazione

L'esercizio dell’attività, in mancanza della segnalazione certificata di inizio attività, comporta, oltre all'applicazione delle sanzioni amministrative pecuniarie, la cessazione dell'attività medesima.

In caso di sopravvenuta carenza rispetto ad una o più condizioni che hanno legittimato l'esercizio dell'attività, il comune o altra autorità competente assegna un termine per il ripristino delle medesime, decorso inutilmente il quale, ordina la sospensione dell'esercizio dell'attività, fino ad un massimo di sessanta giorni. Trascorso il periodo di sospensione senza il ripristino delle condizioni, il comune ordina la cessazione dell'attività.

Entro cinque giorni dall'adozione, dei provvedimenti di cui ai punti sopra il comune informa la provincia e l'agenzia di accoglienza e promozione turistica locale competente per territorio.

Il titolare di un B&B che intende procedere alla sospensione temporanea o alla cessazione dell'attività' deve darne preventivo o, se ciò non è possibile, contestuale avviso al comune attraverso la compilazione dei seguenti Modelli predisposti dalla struttura regionale competente:

  1. Comunicazione di Sospensione/Riavvio
  2. Comunicazione di Cessazione
Il periodo di sospensione temporanea dell'attività non può essere superiore a 6 sei mesi, prorogabili dal comune per fondati motivi, di altri sei mesi; decorso tale termine l'attività si intende definitivamente cessata.

Logo distintivo dell’attività

Con D.G.R. n. 20-1442, del 27/11/2000, Allegato B, è approvato il simbolo distintivo dell’esercizio saltuario di ospitalità denominato “Bed & Breakfast”. 

Il simbolo, costituito da una tazzina da caffè che poggia su un cuscino, è su fondo verde racchiuso in un'ellisse delimitata da bordini in rosso, bianco e verde.
Nella parte superiore dell'ellisse è riportata in rosso la specificazione dell'attività (BED & BREAKFAST).
Nella parte inferiore appaiono, sempre in rosso, le stelle a cinque punte specificanti la categoria assegnata all'esercizio:

Il simbolo distintivo, da esporre facoltativamente all'esterno e obbligatoriamente all'interno delle strutture ricettive, deve essere riprodotto in conformità agli schemi approvati, nel seguente formato:
Dimensioni:
Ellisse esterna di 26 cm. di larghezza e 16 cm. di altezza inserita in rettangolo di cm. 29,7 x 21.

I modelli devono essere riprodotti con i seguenti colori:
fondo del rettangolo in cui sono inseriti: bianco;
ellisse centrale in cui è inserito il simbolo e bordino interno dell'ellisse: verde pantone 347;
bordino esterno dell'ellisse, scritta in alto che specifica l'attività e le stelle: rosso pantone Warm Red/C.

Obblighi del titolare

Il titolare deve obbligatoriamente:
  • comunicare giornalmente all’Autorità di Pubblica Sicurezza (Questura/Carabinieri di zona/Sindaco) l’arrivo delle persone alloggiate e le relative generalità su apposite “schede di notificazione”;
  • comunicare alla provincia o alla città metropolitana o ad altro soggetto cui le relative funzioni sono delegate, i dati previsti dall' articolo 5 bis della legge regionale 5 marzo 1987, n. 12 "Riforma dell'organizzazione turistica - Ordinamento e deleghe delle funzioni amministrative in materia di turismo e industria alberghiera", introdotto dalla legge regionale 2 luglio 2003, n. 15, ai fini della rilevazione del movimento dei clienti e di agevolare la raccolta dei dati statistici nel settore del turismo; è altresì possibile la comunicazione dei dati in via telematica accedendo alla piattaforma informatica TUAP (Turismo arrivi e presenze). Per info: 011/4326206.
  • comunicare entro il 1° ottobre di ogni anno all’A.T.L. locale le caratteristiche e i prezzi che si intendono applicare dal 1° gennaio dell’anno seguente su apposita modulistica predisposta dalla struttura regionale competente.

La mancata comunicazione dei prezzi e delle caratteristiche delle strutture ricettive o la comunicazione mancante di informazioni essenziali o contenente informazioni errate comporta l’implicita conferma della precedente comunicazione. Il titolare ha inoltre la possibilità di modificare i prezzi per il secondo semestre dell’anno inviando una seconda comunicazione entro il 1° marzo di ogni anno.

Liberalizzazione dei prezzi

I prezzi sono liberamente determinati dai titolari delle strutture turistico-ricettive così come come disposto dalla l.r. 22/1995.

Pubblicità dei prezzi

È fatto obbligo ai titolari di tenere esposto in modo ben visibile al pubblico, nel locale di ricevimento degli ospiti, una tabella sulla quale siano indicati i prezzi conformemente all’ultima comunicazione trasmessa all’ATL.

È fatto altresì obbligo ai gestori di tenere esposto in modo ben visibile agli ospiti, nella camera o unità abitativa o altro luogo di prestazione dei servizi, un cartellino contenente il prezzo dei servizi medesimi, conformemente a quelli comunicati all’ATL.

Il titolare deve consegnare agli ospiti, al momento dell’arrivo, un bollettino che indica il nome della struttura, il numero della camera o unità abitativa o posto letto assegnato, i servizi offerti e il relativo prezzo, i servizi supplementari e il relativo prezzo; per i gruppi, tale bollettino è consegnato al capogruppo.
Si prescinde dalla consegna del bollettino nel caso in cui la prenotazione e il pagamento dei servizi ricettivi vengano effettuati per conto dei clienti da organismi di intermediazione di viaggi o da altri organismi che li rappresentano.

Applicazione dei prezzi

I titolari devono praticare per i servizi offerti i prezzi indicati nella comunicazione trasmessa all’A.T.L. e al Comune e riportati nella tabella e nei cartellini prezzi.

Prezzi inferiori a quelli comunicati possono essere praticati nei seguenti casi:

  • gruppi organizzati composti da almeno 10 persone;
  • ospiti per periodi di soggiorno continuativo pari o superiore a 15 giorni;
  • bambini di età inferiore a 12 anni;
  • guide, accompagnatori, e interpreti a seguito di gruppi organizzati;
  • offerte promozionali di servizi ricettivi: periodi di bassissima stagione, formula week-end, accordi con aziende e tour operator.

I titolari devono altresì rispettare le norme e condizioni del contratto di ospitalità stabilite da normative comunitarie, nazionali o regionali in materia, nonché quelle derivanti da usi e consuetudini vigenti in campo turistico recepiti da accordi stipulati tra associazioni di categoria degli imprenditori e associazioni dei consumatori e comunicati alla Giunta Regionale ai fini della pubblicità dei medesimi.

Altre sanzioni

Il Comune applica ulteriori sanzioni amministrative nei seguenti casi:

  • La mancata comunicazione dei prezzi e delle caratteristiche delle strutture ricettive o la comunicazione mancante di informazioni essenziali o contenente informazioni errate comporta l’implicita conferma della validità della precedente comunicazione, nonché l’applicazione della sanzione amministrativa da € 52,00 a € 310,00.
  • La mancata esposizione delle tabelle e dei cartellini prezzi nella struttura ricettiva o l’esposizione di tabelle e cartellini contenenti informazioni erronee, comporta l’applicazione della sanzione amministrativa da € 77,00 a € 516,00.
  • La mancata consegna del bollettino ai clienti comporta l’applicazione della sanzione amministrativa da € 26,00 a € 155,00.
  • L’applicazione di prezzi superiori a quelli comunicati ed esposti nelle tabelle e cartellini-prezzi comporta l’applicazione della sanzione amministrativa da € 103,00 a € 516,00.
  • L’applicazione di prezzi inferiori a quelli praticabili, in violazione delle previsioni dell’articolo 5, comma 2 della l.r. 22/95, comporta l’applicazione della sanzione amministrativa da € 26,00 a € 155,00.
  • La pubblicazione di prezzi e di informazioni difformi da quelle comunicate comporta l’applicazione della sanzione amministrativa da € 77,00 a € 155,00; la sanzione non è applicata nel caso di meri errori materiali.
  • Il mancato rispetto delle norme e condizioni del contratto di ospitalità comporta l’applicazione della sanzione amministrativa da € 77,00 a € 516,00.

In caso di reiterata violazione delle disposizioni della presente legge il Comune può procedere previa diffida, alla sospensione dell’autorizzazione di esercizio della struttura ricettiva e successivamente alla revoca.

Funzioni di vigilanza e di controllo

Ferme restando le competenze dell’Autorità di Pubblica Sicurezza, le funzioni di vigilanza e di controllo sull’osservanza delle disposizioni di legge sono esercitate dal Comune ai sensi dell’art.4, comma 1, punto g) della l.r.5 marzo 1987, n°12.

Trattamento fiscale del Bed & Breakfast

In merito al trattamento fiscale dell’esercizio dell’attività di Bed & Breakfast, il Ministero delle Finanze con Risoluzione n° 180/E del 14/12/98 in cui fa presente che ai sensi dell’art.4 D.P.R. n° 633/72, il presupposto soggettivo di imponibilità al tributo dell’I.V.A. sussiste qualora le prestazioni di servizi siano non occasionali e cioè rientranti in un’attività esercitata per professione abituale.

Pertanto il carattere saltuario dell’attività di fornitura di alloggio e prima colazione peraltro richiamato fortemente nella normativa regionale, che si identifica sostanzialmente con quello della occasionalità, ne consente in via generale l’esclusione dal campo di applicazione dell’I.V.A.

Ciò sempreché tale attività, pur se esercitata periodicamente, non sia svolta in modo sistematico, con un carattere di stabilità evidenziando una opportuna organizzazione di mezzi che è indice della professionalità dell’esercizio dell’attività stessa.

Non trattandosi di redditi conseguiti nell’esercizio di un’impresa, i proventi devono sicuramente essere inquadrati tra i “redditi diversi” di cui all’art.81, D.P.R.n° 917/86 (nel Quadro RL del Modello Unico o nel Quadro D del Modello 730).

In base all’art. 85 del DPR n° 917/86, i redditi diversi sono determinati come differenza tra l’ammontare percepito nel periodo d’imposta e le spese specificatamente inerenti alla loro produzione, opportunamente documentate.

Il titolare (non in possesso della partita I.V.A.) al fine di documentare la riscossione delle somme deve rilasciare una semplice ricevuta di quietanza (in commercio si possono trovare blocchetti prestampati di queste ricevute), redatta in duplice copia, corredata di documentazione progressiva, data di emissione, corrispettivo incassato, quantità di giorni di permanenza del cliente, timbro e firma.