FAQ

 

1)

D. Ho ereditato una grande casa e vorrei aprire un piccolo albergo a conduzione famigliare con una capacità ricettiva massima di 6 camere…

R. Non è possibile perché la capacità ricettiva minima di un albergo è 7 camere. Se si hanno a disposizione soltanto 6 camere è possibile aprire un affittacamere, struttura ricettiva extralberghiera disciplinata dall’art.13 della l.r.31/1985 e s.m.i. In questo caso però la destinazione dell’immobile è residenziale e non turistico-ricettiva e le camere sono ricavabili in non più di due appartamenti ammobiliati in uno stesso stabile.


2)

D. Sono indeciso se chiamarlo albergo o residenza turistico-alberghiera.

R. Pur essendo due strutture ricettive alberghiere si distinguono dalla prevalenza, nel computo della capacità ricettiva, tra camere e appartamenti. Se la struttura ha solo camere o più camere che appartamenti sarà un albergo; se la struttura ha solo appartamenti o più appartamenti che camere sarà una residenza turistico alberghiera.


3)

D. Nella classificazione ho letto che per le tre stelle occorre il bar con servizio garantito... La nostra struttura non possiede un bar interno, ma proprio di fronte al nostro stabile, dall’altro lato della strada, c’è un bar di proprietà di mio cognato dove i clienti potrebbero consumare la prima colazione.

R. Certamente i turisti potrebbero anche usufruire del bar posto di fronte all’albergo, ma l’azienda alberghiera rimane classificata a 2 stelle. Ricordo che è necessario possedere tutti i requisiti previsti per una determinata categoria e purtroppo, anche la mancanza di un solo requisito fa si che non sia possibile attribuirsi una classificazione superiore.


4)

D. La dipendenza può trovarsi dall’altra parte della città?

R. No. La dipendenza deve essere situata nei pressi della casa madre a una distanza non superiore a 200 metri, ovvero ad una distanza superiore, qualora ubicata all’interno di un’area recintata su cui insiste la struttura principale questo per consentire alla clientela di accedere comodamente a tutti i servizi centralizzati dell’albergo.


5)

D. Mia moglie è insegnante di yoga. Io anni fa avevo una palestra e sono insegnante di educazione fisica. Vorremmo aprire una struttura ricettiva che ci dia modo di svolgere anche discipline alternative per il benessere dei clienti, inoltre vorremmo mettere a disposizione una piccola palestra per fare ginnastica dolce, e ancora una sauna, un bagno turco…

R. Le aziende alberghiere che offrono servizi e attività dedicate alla cura, al benesssere e alla salute del corpo, finalizzate in via esclusiva a garantire un più elevato livello di comfort e di relax agli ospiti alloggiati, quali fitness, terapie e trattamenti mirati al benessere psico-fisico, utilizzano idonei spazi e locali , nel rispetto delle vigenti norme tecniche ed igienico-sanitarie nonchè dei requisiti di cui all'allegato A del Regolamento 9/R del 15 maggio 2017. La tipologia più consona per questo tipo di attività è l'albergo centro benessere con strutture e servizi minimi della classe 3 stelle.

6)

D. Vorrei aprire un albergo, ma non vorrei somministrare alimenti e bevande agli ospiti a parte la prima colazione.

R. La tipologia corretta in questo caso è il meublè che può offrire soltanto la prima colazione al mattino.


7)

D. Ho acquistato un castello sulla collina astigiana. Sarebbe da ristrutturare, ma un’ala del fabbricato è già abitabile e vorrei adibirla a struttura turistico-ricettiva: potrei mettere a disposizione circa dieci camere con bagno. Cosa mi consigliate?

R. Dal momento che il fabbricato in questione vanta sicuramente un notevole interesse storico-artistico potrebbe aprire un “albergo dimora storica” con strutture e servizi minimi della classe 4 stelle. Ovviamente dovrà prima rivolgersi in Comune per capire la destinazione urbanistica dell’immobile che deve possedere una destinazione turistico-ricettiva e non residenziale. Se l’immobile fosse classificato come residenziale e il piano regolatore non consentisse un cambio di destinazione d’uso potrebbe optare per l’affittacamere che per definizione è un affitto di camere in non più di due appartamenti ammobiliati in uno stesso stabile. In quest’ultimo caso la capacità ricettiva massima sarebbe di sei camere con dodici posti letto.


8)

D. Vorrei aprire un albergo utilizzando un intero piano di uno stabile in Cso Vittorio Emanuele II, è possibile?

R. Certo, è possibile. Non è necessario possedere un intero fabbricato per poter aprire un albergo. L’importante è che la capacità ricettiva non sia mai inferiore alle 7 camere. Ovviamente è necessario contattare prima l’amministratore dello stabile per verificare se il regolamento di condominio non ponga divieti particolari e chiedere al Comune se è possibile un cambio di destinazione d’uso di un solo piano dello stabile.