FAQ

1)

D. Posso svolgere l’affittacamere nella mia casa di residenza?

R. Certamente. L’affittacamere è un’attività svolta in non più di due appartamenti ammobiliati in uno stesso stabile e ovviamente può anche essere svolta nell’abitazione di residenza, stessa unità abitativa o altra unità posta sullo stesso piano o altro piano dello stabile.


2)

D. Ho un appartamentino vuoto che non utilizzo, vorrei adibirlo ad affittacamere.

R. L’ideale sarebbe farne un “alloggio vacanze” struttura ricettiva extralberghiera disciplinata dalla l.r.22/02, oppure optare per una “locazione ad uso turistico” in base a quanto disposto dalla l.431/98. Per poter svolgere l’attività di affittacamere l’alloggio non deve essere dotato di cucina o angolo cottura o comunque non è possibile consentirne l’utilizzo. Per definizione l’affittacamere è soltanto l’affitto di camere con annessi i servizi igienici privati o comuni.


3)

D. Devo obbligatoriamente servire la prima colazione?

R. Non è obbligatorio. Può eventualmente offrire soltanto il pernottamento.


4)

D. Devo essere classificato a stelle?

R. No. Non è prevista una classificazione a stelle per questa tipologia ricettiva.


5)

D. Posso mettere a disposizione una sala lettura?

R. Sì. È possibile allestire uno spazio comune di ricreazione con la televisione, giochi di società, libri, musica…


6)

D. Sono un imprenditore agricolo e ho un grande cascinale. Vorrei fare l’affittacamere…

R. Il cascinale avrà senz’altro una destinazione urbanistica rurale pertanto può soltanto svolgere l’agriturismo. La legge regionale di riferimento in questo caso è la n° 38 del 1995. Se parte del cascinale avesse una destinazione urbanistica residenziale potrebbe svolgere l’affittacamere o anche il B&B. Le ricordo che quest’ultimo è un servizio di ospitalità in casa propria pertanto gli ospiti devono convivere con Lei e i Suoi famigliari nella medesima unità abitativa.


7)

D. Sono casalinga è ho una grande casa di 300 mq. Vorrei fare il Bed & Breakfast.

R. Se lo desidera può svolgere l’attività di Bed & Breakfast, ma avendo molto spazio a disposizione e ben cinque camere libere Le suggerisco l’attività di affittacamere che Le consentirebbe di raddoppiare la capacità ricettiva (6 camere contro le 3 del Bed & Breakfast). In aggiunta avrebbe inoltre la possibilità di somministrare alimenti e bevande esclusivamente alle persone alloggiate.


8)

D. A essere sincera il nome affittacamere non mi piace…

R. Non è possibile modificare questa denominazione in uso in tutta Italia nonché tipologia prevista anche dal nuovo Codice del Turismo nazionale.
Ribadiamo che non è il nome ad essere importante. Una struttura viene apprezzata per la qualità, per il decoro e per il servizio offerto e ovviamente accanto alla tipologia sarà necessario aggiungere un nome di fantasia che contribuirà ad identificarla.


9)

D. Ho un affittacamere posto al primo piano di uno stabile. Al piano terra vorrei aprire un ristorante aperto al pubblico. Posso farlo?

R. Sì, lo può fare. Ovviamente dovrà rivolgersi in Comune per richiedere una licenza di pubblico esercizio.


10)

D. Posso aprire un affittacamere con alcune camere in C.so Giulio Cesare e alcune camere in C.so Vercelli?

R. No. In questo caso saranno due affittacamere con due denominazioni differenti.


11)

D. Posso praticare degli sconti per comitive?

R. Sì. Può praticare degli sconti nei casi previsti dalla l.r.22/95.


12)

D. Esiste un tariffario al quale fare riferimento per l’applicazione dei prezzi?

R. No. La l.r.22/95 stabilisce che i prezzi siano liberamente determinati dagli operatori.


13)

D. Ma non c’è differenza tra l’affittacamere e il bed & breakfast…!

R. La differenza esiste ed è rilevante. Nel bed & breakfast si possono mettere a disposizione da 1 a 3 camere con un massimo di 6 posti letto in casa propria. Fino a 2 camere è sufficiente il bagno padronale oltre le due camere occorrono due bagni. In questo caso viene offerto soltanto il servizio di prima colazione al mattino.
Nell’affittacamere si possono mettere a disposizione da 1 a 6 camere con un massimo di 12 posti letto in non più di due appartamenti ammobiliati in uno stesso stabile. Per quanto riguarda i servizi igienici è sufficiente un bagno ogni 8 persone.
In questo caso la colazione è facoltativa mentre viene data l’opportunità di somministrare alimenti e bevande esclusivamente alle persone alloggiate.


14)

D. L’affittacamere può aprirlo soltanto un privato? Perché nella legge 31/85 si parla di organizzazione familiare..

R. La legge regionale è datata e attualmente può gestirlo anche un’impresa.


15)

D. Chi gestisce l’affittacamere deve essere proprietario dei locali?

R. Non necessariamente. I locali possono essere anche dati in comodato d’uso o in affitto. Ovviamente dovrà essere rilasciato dal proprietario un consenso scritto per l’utilizzo degli stessi.