Strutture Ricettive

Novità normative sugli Agriturismi

ANNO 2017

Integrazioni e modifiche al Regolamento 1/R del 2016

Con Decreto del Presidente della Giunta regionale 13 febbraio 2017, n. 5/R sono state apportate modifiche ed integrazioni al D.P.G.R. 1 marzo 2016, n. 1/R. Si riporta qui di seguito il Comunicato  della Giunta regionale che evidenzia in particolare l'introduzione delle categorie di Posto tappa e Ospitalità rurale familiare.

Pagina in fase di aggiornamento. Per eventuali informazioni ed approfondimenti si prega di inviare una richiesta scritta alla Sig.ra Barbara Bar al seguente indirizzo di posta elettronica:
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. oppure di contattarla al numero: 011/4325124. In caso di sua eventuale assenza, si prega di inviare una richiesta scritta al Dott. Mastrangelo al seguente indirizzo: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. oppure di contattarlo al numero: 011/4323641.

ANNO 2016

Decreto del Presidente della Giunta regionale 1 marzo 2016, n. 1/R recante "Disposizioni regionali relative all'€™esercizio e alla funzionalità  delle attivita' agrituristiche e dell'€™ospitalita' rurale familiare in attuazione dell'articolo 14 della legge regionale 23 febbraio 2015, n. 2 (Nuove disposizioni in materia di agriturismo). Tale regolamento è entrato in vigore il quindicesimo giorno successivo alla sua pubblicazione (B.U.R.P. n. 9 del 3 marzo 2016).
Leggi la nota esplicativa ( iconƒƒ‚22 kB)

In esecuzione del Regolamento in questione, si invita a consultare la presente Sezione del sito alla voce "Aziende Agrituristiche e Ospitalità rurale familiare" per il reperimento della  modulistica e per ulteriori dettagli.

Novità normative sulla ricettività  turistica (Agriturismi, Alberghi, Bed & breakfast) - Anno 2015

Nel 2015, il comparto turistico-ricettivo piemontese ha visto l'introduzione di alcuni importanti cambiamenti a seguito delle riforme legislative intervenute in materia agrituristica, alberghiera e di ospitalità  e accoglienza nei Bed & Breakfast. Al riguardo si invita a leggere gli APPROFONDIMENTI NELLE SEZIONI RELATIVE ALLE TIPOLOGIE ALBERGHIERE (selezionare la voce di interesse sulla colonna a sinistra). Di seguito le leggi regionali adottate:

l.r. 23 febbraio 2015, n. 2 "Nuove disposizioni in materia di agriturismo"

l.r. 11 marzo 2015, n. 3 "Disposizioni regionali in materia di semplificazione" (v. Capo II)

 

Indicazioni operative per gli adempimenti amministrativi in materia di ricettivita' turistica e per l'attribuzione dei marchi di qualita'

 

Turisti e turismo

Secondo la definizione dell'Organizzazione mondiale del turismo (World Tourism Organization, un dipartimento delle Nazioni Unite), un turista è chiunque viaggi in paesi diversi da quello in cui ha la sua residenza abituale, al di fuori del proprio ambiente quotidiano, per un periodo di almeno una notte ma non superiore ad un anno e il cui scopo abituale sia diverso dall'€™esercizio di ogni attivitÃà remunerata all'€™interno del paese visitato. In questo termine sono inclusi coloro che viaggiano per svago, riposo e vacanza; per visitare amici e parenti; per motivi professionali e per affari, per motivi di salute, religiosi e per pellegrinaggi, ecc..

Col termine turismo si può intendere, a seconda del contesto, il settore industriale e commerciale che si occupa di fornire (vendere) servizi tangibili come trasporti (in aereo, treno, nave, pullman, ecc.), servizi di ospitalità (presso strutture turistico-ricettive quali alberghi, bed & breakfast, villaggi turistici), servizi correlati (guide turistiche, ingresso in musei, fiere, parchi naturali e altri luoghi di attrazione aperti al pubblico; servizi di assicurazione per il viaggiatore, servizi di ristorazione e intrattenimento, ecc.). A questo settore appartengono i fornitori ultimi di servizi e gli intermediari (operatori turistici e agenzie turistiche). Si tratta di un settore economico estremamente ricco, che finanzia grandi manifestazioni (in Italia, si pensi alle fiere annuali B.I.T. di Milano e T.T.G di Rimini) e il cui volume d'affari ha vissuto una crescita quasi costante dal dopoguerra in poi.

In Piemonte si sono registrati negli ultimi anni, circa 4 milioni di arrivi e oltre 12 milioni di presenze provenienti da tutti i Paesi dell'Unione europea, ma anche dagli Stati Uniti e dai Paesi del Medioriente e del sud est asiatico.

In questa sezione si possono reperire informazioni relative alle strutture turistico-ricettive, utili a tutti coloro che intendono intraprendere un'attività in tale ambito, contribuendo a una diversificazione dell'€™economia che riceve nuovi impulsi sfruttando le potenzialità presenti sul territorio regionale.

E' di recente approvazione il Decreto del Presidente della Giunta regionale 2 maggio 2017, n. 7/R   sul  turismo naturista, quale opportunità per incentivare i turisti amanti di tale pratica a raggiungere il Piemonte. I proprietari di alcune tipologie di strutture turistico-ricettive, possono ora mettere a loro disposizione specifiche aree o l'intera struttura.

Iniziamo con una suddivisione essenziale delle tipologie ricettive ricordando che ogni tipologia ricettiva possiede proprie caratteristiche e peculiarità  e particolari requisiti tecnici ed igienico-sanitari stabiliti dalle normative regionali e statali vigenti che illustreremo nel dettaglio tipologia per tipologia.


Le strutture turistico-ricettive si suddividono in cinque gruppi principali:
  • STRUTTURE RICETTIVE ALBERGHIERE
  • STRUTTURE RICETTIVE EXTRALBERGHIERE
  • STRUTTURE RICETTIVE ALPINISTICHE
  • STRUTTURE RICETTIVE RURALI
  • COMPLESSI RICETTIVI ALL'ARIA APERTA
Per strutture ricettive alberghiere si intendono:
Per strutture ricettive extralberghiere si intendono:
Per strutture ricettive alpinistiche si intendono:
Per strutture ricettive rurali si intendono:
Per complessi ricettivi all'€™aria aperta si intendono: