Strutture Ricettive

Indicazioni operative per gli adempimenti amministrativi in materia di ricettivita' turistica e per l'attribuzione dei marchi di qualita' 

ATTENZIONE! ULTERIORE PROROGA PRESENTAZIONE della "Relazione aziendale", "Denuncia di classifica delle aziende agrituristiche" e "Concessione d'€™uso della Regione Piemonte del marchio grafico in agriturismo" al 31.12.2016.

NUOVE DISPOSIZIONI NORMATIVE IN MATERIA DI AGRITURISMI

Pubblicato sul B.U.R.P. n. 9 del 3 marzo 2016 il Decreto del Presidente della Giunta regionale 1 marzo 2016, n. 1/R recante "Disposizioni regionali relative all’esercizio e alla funzionalità delle attivita' agrituristiche e dell'€™ospitalita' rurale familiare in attuazione dell'articolo 14 della legge regionale 23 febbraio 2015, n. 2 (Nuove disposizioni in materia di agriturismo). Tale regolamento entrera' in vigore il quindicesimo giorno successivo alla sua pubblicazione sul B.U.R.P. (18 marzo 2016).

Di seguito si indicano le novità di maggior rilievo introdotte dal Regolamento attuativo di cui sopra, rimandando altresì alla legge regionale di riferimento, n. 2/2015 (paragrafo "Novità normative sulla ricettività turistica introdotte nell'anno 2015"). Ã‚ 

In esecuzione del Regolamento in questione, si invita a consultare la presente Sezione del sito alla voce "Aziende Agrituristiche") per il reperimento della nuova modulistica, attualmente in elaborazione.

Novità normative sulla ricettività turistica introdotte nell'anno 2015

Nel 2015, il comparto turistico-ricettivo piemontese ha visto l'introduzione di alcuni importanti cambiamenti a seguito delle riforme legislative intervenute in materia agrituristica, alberghiera e di ospitalità e accoglienza nei Bed & Breakfast. Al riguardo si invita a leggere gli APPROFONDIMENTI NELLE SEZIONI RELATIVE ALLE TIPOLOGIE ALBERGHIERE (selezionare la voce di interesse sulla colonna a sinistra). Di seguito le leggi regionali adottate:

l.r. 23 febbraio 2015, n. 2 "Nuove disposizioni in materia di agriturismo"

l.r. 11 marzo 2015, n. 3 "Disposizioni regionali in materia di semplificazione" (v. Capo II)

 

Turisti e turismo

Secondo la definizione dell'Organizzazione mondiale del turismo (World Tourism Organization, un dipartimento delle Nazioni Unite), un turista è chiunque viaggi in paesi diversi da quello in cui ha la sua residenza abituale, al di fuori del proprio ambiente quotidiano, per un periodo di almeno una notte ma non superiore ad un anno e il cui scopo abituale sia diverso dall’esercizio di ogni attività remunerata all’interno del paese visitato. In questo termine sono inclusi coloro che viaggiano per svago, riposo e vacanza; per visitare amici e parenti; per motivi professionali e per affari, per motivi di salute, religiosi e per pellegrinaggi, ecc..

Col termine turismo si può intendere, a seconda del contesto, il settore industriale e commerciale che si occupa di fornire (vendere) servizi tangibili come trasporti (in aereo, treno, nave, pullman, ecc.), servizi di ospitalità (presso strutture turistico-ricettive quali alberghi, bed & breakfast, villaggi turisticiâ€Ãƒƒƒƒ‚¦), servizi correlati (guide turistiche, ingresso in musei, fiere, parchi naturali e altri luoghi di attrazione aperti al pubblico; servizi di assicurazione per il viaggiatore, servizi di ristorazione e intrattenimento, ecc.). A questo settore appartengono i fornitori ultimi di servizi e gli intermediari (operatori turistici e agenzie turistiche). Si tratta di un settore economico estremamente ricco, che finanzia grandi manifestazioni (in Italia, si pensi alle fiere annuali B.I.T. di Milano e T.T.G di Rimini) e il cui volume d'affari ha vissuto una crescita quasi costante dal dopoguerra in poi.

Nella nostra Regione in questi ultimi anni si sono registrati circa 4 milioni di arrivi e più di 12 milioni di presenze provenienti da tutti i Paesi dell’Unione europea, ma anche dagli Stati Uniti e dai Paesi del medioriente e del sud est asiatico.

In questa sede ci occuperemo delle strutture turistico-ricettive e forniremo preziose informazioni per tutti coloro che vorranno intraprendere un’attività turistico-ricettiva e contribuire così alla diversificazione dell’economia che in tempi di crisi necessita di una spinta ulteriore sfruttando le potenzialità offerte dalla nostra splendida Regione.

Iniziamo con una suddivisione essenziale delle tipologie ricettive ricordando che ogni tipologia ricettiva possiede proprie caratteristiche e peculiarità e particolari requisiti tecnici ed igienico-sanitari stabiliti dalle normative regionali e statali vigenti che illustreremo nel dettaglio tipologia per tipologia.


Le strutture turistico-ricettive si suddividono in cinque gruppi principali:
  • STRUTTURE RICETTIVE ALBERGHIERE
  • STRUTTURE RICETTIVE EXTRALBERGHIERE
  • STRUTTURE RICETTIVE ALPINISTICHE
  • STRUTTURE RICETTIVE RURALI
  • COMPLESSI RICETTIVI ALL'ARIA APERTA
Per strutture ricettive alberghiere si intendono:
Per strutture ricettive extralberghiere si intendono:
Per strutture ricettive alpinistiche si intendono:
Per strutture ricettive rurali si intendono:
Per complessi ricettivi all’aria aperta si intendono: