Valutazione e monitoraggio della qualità delle imprese alberghiere

Il progetto vuole promuovere la qualità delle imprese alberghiere attraverso lo studio, l'elaborazione e l'applicazione dei modelli di valutazione.

Il "punto di partenza" è costituito dal modello già definito e sperimentato da AICQ Piemonte (Associazione Italiana Cultura Qualità) che è sviluppato, aggiornato e adeguato alle realtà specifiche degli ambiti territoriali interessati dall'applicazione del modello nelle Regioni partecipanti al progetto.

In particolare l'aggiornamento e l'adeguamento tiene conto della necessaria standardizzazione e del metodo di misurazione, per consentire comparazioni significative tra i dati di valutazione raccolti in aree turistiche diverse.

L'applicazione coinvolge la Regione Piemonte e la Regione Lombardia nei territori del novarese, verbano-cusio-ossola e nel varesotto.

Le finalità del progetto si possono dettagliare così:

  • Promuovere un metodo che contribuisca al miglioramento e alla crescita della qualità nelle strutture alberghiere e quindi nel turismo.
  • Sviluppare la conoscenza degli aspetti qualitativi del sistema alberghiero esistente a completamento e integrazione delle informazioni quantitative oggi disponibili, derivanti principalmente dall'applicazione delle procedure di classificazione previste dalle normative regionali.
  • Definire un metodo per censire, "misurare" e classificare la qualità delle strutture alberghiere per renderle maggiormente appetibili, competitive e fruibili dalla clientela, qualunque sia il segmento di domanda.
  • Definire un metodo per monitorare la qualità alberghiera nel tempo, anche con lo scopo di verificare gli effetti delle politiche di incentivazione; per costruire o integrare Osservatori regionali con dati relativi alla qualità delle strutture alberghiere intesa anche come qualità dei servizi offerti, rispetto dell'ambiente e risparmio delle risorse naturali.
  • Individuare i criteri di selezione degli alberghi da comprendere in eventuali iniziative interregionali e regionali di promozione e valorizzazione della qualità.

Le imprese alberghiere che hanno aderito sono oltre 50 e vanno dalle 5 stelle a 1 stella. Metà si sottoporranno alla visita del cliente misterioso - Mystery Client, l’altra metà andrà a "scuola di qualità".

L'elenco dei partecipanti è così ripartito:
MYSTERY CLIENT: 20 PARTECIPANTI

  • 11 partecipanti VCO (1 cinque stelle, 4 quattro stelle, 5 tre stelle, 1 una stella)
  • 9 partecipanti NO (5 quattro stelle, 4 tre stelle)

CORSI DI FORMAZIONE: 20 PARTECIPANTI

  • 17 partecipanti VCO (6 tre stelle, 5 due stelle, 6 una stella)
  • 3 partecipanti NO (2 tre stelle, 1 una stella)

I contenuti dei corsi vanno dalla cultura dell'accoglienza, alla qualità degli standard organizzativi (prenotazioni, accoglienza, marketing interno e privacy).

Un'attenzione particolare è rivolta alla cucina, nel rispetto di una tradizione enogastronomica che trova in Piemonte radici eccellenti. Il corso dedicato ha avuto un maestro d’eccezione: lo chef Luigi Caputo, già patron dello storico ristorante Balbo di Torino. Caputo è stato per dodici anni unica stella Michelin di Torino.

Le imprese alberghiere che hanno aderito beneficeranno, gratuitamente, di una formazione mirata analoga a quella della migliore hotellerie internazionale, oltre a disporre, in piena riservatezza, di un quadro dettagliato, oggettivo e indipendente dei propri punti di forza e debolezza (formulato dal mystery client).

Gli albergatori potranno riflettere sul loro posizionamento rispetto ad un modello qualitativo di eccellenza e, per migliorare la soddisfazione del cliente, potranno contare su un supporto puntuale e continuativo da parte degli esperti che curano il progetto.
Il 19 gennaio 2007 presso Villa San Remigio a Verbania è stato presentato ufficialmente il progetto con l’avvio delle attività formative.


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