Guida turistica

REVOCATI  con Determinazione dirigenziale n. 45 del 24.02.2017 I  DUE BANDI (previsti dalla D.G.R. 20-4688 del 20.02.2017)  per l'abilitazione allo svolgimento della professione di GUIDA TURISTICA nel territorio regionale o provinciale dei siti specialistici della Regione Piemonte.

INFORMAZIONI GENERALI

Accompagna, per professione, persone singole o gruppi di persone nelle visite ad opere d'arte, a musei, a gallerie, a scavi archeologici illustrando le attrattive storiche, artistiche, monumentali, paesaggistiche e naturali.
La legge 6 agosto 2013 n. 97, articolo 3 ha stabilito che l’abilitazione alla professione di guida turistica è valida su tutto il territorio nazionale, fatti salvi i siti di particolare interesse storico, artistico o archeologico, individuati con decreto ministeriale, per i quali occorre specifica abilitazione.
Al momento non sono state fornite indicazioni sulle modalità di conseguimento della suddetta specifica abilitazione.


Normativa di riferimento

Requisiti

  • Compimento del 18° anno di età.
  • Diploma di maturità valido per l'accesso a tutte le facoltà universitarie.
  • Buona conoscenza parlata e scritta di almeno una lingua straniera a scelta tra inglese, francese, spagnolo, tedesco, russo oltre ad eventuali altre lingue estere.
  • Per i cittadini stranieri è richiesta una buona conoscenza della lingua italiana parlata e scritta, ai fini della validità del titolo di studio occorre un'attestazione di equivalenza scritta in lingua italiana, rilasciata dall'ambasciata del Paese in cui è stato conseguito il titolo.

Esercizio della professione

  • Abilitazione professionale conseguita frequentando un apposito corso di qualificazione professionale ed il superamento di una prova finale di accertamento.
  • Iscrizione presso gli elenchi provinciali.
  • Per l'ammissione al corso è prevista una prova di selezione attitudinale.

Chi è titolare di laurea in lettere con indirizzo in storia dell'arte o in archeologia o titolo equipollente è abilitato all'esercizio dell'attività di guida turistica, fatta salva la previa verifica delle conoscenze linguistiche e del territorio di riferimento. La verifica consiste in un colloquio davanti alla Commissione provinciale così articolato:

  • conversazione in una o più lingue straniere a scelta del candidato;
  • colloquio inerente ai contenuti della materia “Il territorio e le sue risorse”, come descritti nel Programma dei corsi di formazione per guida turistica approvati dalla Giunta Regionale.

Informazioni

  • per i corsi di formazione e aggiornamento e le modalità di partecipazione: rivolgersi alla Provincia in cui si intende esercitare la professione (Uffici Turismo o Formazione professionale);
  • per gli elenchi delle guide abilitate e tutte le altre informazioni (crediti formativi, riconoscimento titoli, ammissione diretta agli esami/colloqui, ecc.): rivolgersi agli Uffici Turismo delle Province.