La tassa sulle concessioni regionali si applica agli atti e provvedimenti adottati dalla Regione nell'esercizio delle sue funzioni o dagli enti locali nell'esercizio delle funzioni regionali ad esse delegate.
Soggetto passivo della tassa è colui che richiede il rilascio di un atto di autorizzazione, concessione o licenza di esercizio.
Gli atti e i provvedimenti amministrativi che la Regione Piemonte assoggetta alla tassa in questione sono i seguenti:
| Numero d'ordine (230/91) | indicazione degli atti soggetti a tassa | Tassa di rilascio € | Tassa annuale € | |
|---|---|---|---|---|
| 1 | Concessione per l'apertura e l'esercizio di farmacie nei comuni con popolazione | |||
| a) fino a 5.000 abitanti | 116,20 | 23,24 | ||
| b) da 5.001 a 10.000 abitanti | 347,58 | 69,72 | ||
| c) da 10.001 a 15.000 abitanti | 694,63 | 139,44 | ||
| d) da 15.001 a 40.000 abitanti | 1.110,90 | 222,59 | ||
| e) da 40.001 a 100.000 abitanti | 1.665,57 | 334,15 | ||
| f) da 100.001 a 200.000 abitanti | 2.221,28 | 445,19 | ||
| g) da 200.001 a 500.000 abitanti | 3.470,07 | 694,12 | ||
| h) superiore a 500.000 abitanti | 5.551,91 | 1.110,90 | ||
| Tassa annuale di ispezione regionale (articolo 128 del testo unico delle leggi sanitarie) | ||||
| fino a 10.000 abitanti | € 17,56 | |||
| da 10.001 a 40.000 abitanti | € 28,41 | |||
| da 40.001 a 100.000 abitanti | € 56,81 | |||
| da 100.001 a 200.000 abitanti | € 139,44 | |||
| superiore a 200.000 abitanti | € 195,22 | |||
| Contributo annuo di cui alla legge 22 novembre 1954, n. 1107, nei comuni con popolazione | ||||
| da 5.000 a 10.000 abitanti | € 34,09 | |||
| da 10.001 a 15.000 abitanti | € 42,35 | |||
| da 15.001 a 40.000 abitanti | € 83,67 | |||
| da 40.001 a 100.000 abitanti | € 167,33 | |||
| superiore a 100.000 abitanti | € 334.15 | |||
| 2 | Autorizzazione all'apertura ed all'esercizio di stabilimenti di produzione e di smercio di acque minerali, naturali od artificiali | 1.127,43 | ||
| 3 | Autorizzazione all'impianto ed esercizio di fabbriche di acque gassate o di bibite analcoliche | 563,97 | ||
| 5 | Autorizzazione per aprire o mantenere in esercizio ambulatori, case o istituti di cura medico chirurgica o di assistenza ostetrica, gabinetti di analisi, per il pubblico, a scopo di accertamento diagnostico, case o pensioni per gestanti | |||
| 1) | per le case o istituti di cura medico-chirurgica o di assistenza ostetrica, gabinetti di analisi, per il pubblico, a scopo di accertamento diagnostico, case o pensioni per gestanti | |||
| se l'istituto ha non più di 50 posti letto | 867,13 | 433,82 | ||
| se l'istituto ha non più di 100 posti letto | 1.999,72 | 999,86 | ||
| se l'istituto ha più di 100 posti letto | 4.997,24 | 2.499,13 | ||
| 2) | per gli ambulatori e per i gabinetti di analisi per il pubblico | 167,33 | 83,67 | |
| 10 | Autorizzazione per la produzione e confezione a scopo di vendita di estratti di origine animale o vegetale o di prodotti affini destinati alla preparazione di brodi o condimenti | |||
| Numero d'ordine (230/91) | indicazione degli atti soggetti a tassa | Tassa di rilascio € | Tassa annuale € | |
|---|---|---|---|---|
| 15 | Licenza di appostamento fisso di caccia | 55,78 | ||
| 16 | Concessione di costituzione di | |||
| 1) | azienda agri-turistico-venatoria, per ogni ettaro a frazione di esso | 4,13 | 4,13 | |
| 2) | azienda faunistico-venatoria, per ogni ettaro o frazione di esso | 2,07 | 2,07 | |
| 3) | centro privato di produzione di selvaggina | 247,90 | 247,90 | |
| Soprattassa dovuta dalle aziende agri-turistico-venatorie e faunistico-venatorie, per ogni 100 lire - € 0,05 di tassa | € 0,05 | |||
| 17 | Abilitazione all'esercizio venatorio | 77,47 | 77,47 | |
| 18 | Licenza per la pesca nelle acque interne | |||
| tipo A | licenza per la pesca con tutti gli attrezzi | 31,50 | 31,50 | |
| tipo B | licenza per la pesca con canna con o senza mulinello, con uno o più ami, tirlindana, bilancia di lato non superiore a m. 1,50 | 16,01 | 16,01 | |
| tipo C | licenza per la pesca con canna, con uno o più ami, e con bilancia di lato non superiore a m. 1,50 | 9,81 | 9,81 | |
| tipo D | licenza per gli stranieri per l'esercizio della pesca con canna con o senza mulinello, con uno o più ami, tirlindana, bilancia di lato non superiore a m. 1,50 | 8,52 | ||
| Soprattassa annuale | ||||
| per le licenze di tipo A | € 12,14 | |||
| per le licenze di tipo B | € 6,71 | |||
| per le licenze di tipo C | € 3,36 | |||
| Numero d'ordine (230/91) | indicazione degli atti soggetti a tassa | Tassa di rilascio € | Tassa annuale € |
|---|---|---|---|
| 27 | Abilitazione alla ricerca ed alla raccolta dei tartufi | 140,00 | 140,00 |
| Numero d'ordine (230/91) | indicazione degli atti soggetti a tassa | Tassa di rilascio € | Tassa annuale € |
|---|---|---|---|
| 28 | Permesso per la ricerca di sorgenti di acque minerali e termali | 167,33 | |
| 29 | Autorizzazione a trasferire il permesso di ricerca di sorgenti di acque minerali e termali | 833,56 | |
| 30 | Decreto che autorizza il trasferimento per atto tra vivi della concessione per la coltivazione di giacimenti di acque minerali e termali | 833,56 | |
| 32 | Concessione per la coltivazione di giacimenti di acque minerali e termali | 999,86 | |
| 33 | Concessione per la coltivazione di cave e torbiere data dalla regione a favore di terzi, quando il proprietario non la intraprenda in proprio o non dia alla medesima sufficiente sviluppo | 334,66 |
Nota: la tassa di rilascio è dovuta in occasione dell'emanazione dell'atto cui si riferisce, mentre la tassa annuale riguarda gli atti i cui effetti si protraggono nel tempo, e cioè gli atti con validità pluriennale. Deve essere pagata di norma entro il 31 gennaio di ogni anno, a partire dall'anno successivo a quello in cui l'atto è stato rilasciato.
Le tasse sulle concessioni regionali si pagano mediante versamento sull'apposito conto corrente postale intestato alla tesoreria della Regione Piemonte. In particolare, la tassa di rilascio deve essere versata sul conto corrente postale n. 189100, intestato a: Tesoreria Regione Piemonte, Tasse concessioni regionali. Normalmente, a partire dall'anno successivo a quello di emanazione dell'atto, il settore tributi provvede a recapitare con un certo anticipo, a tutti i contribuenti iscritti nella banca dati, un bollettino premarcato. In questo caso il numero di conto corrente postale è il 15395106 ed è già prestampato.
Fanno eccezione la tassa di concessione relativa alla licenza di caccia, che deve essere pagata sul conto corrente postale n. 165100, intestato a: Tesoreria Regione Piemonte, Tasse concessioni regionali caccia, e quella relativa alla licenza di pesca, che dall’anno 2009 si paga eseguendo un unico versamento di euro 22,72 (e non più, come in passato, due distinti versamenti di euro 16,01 a favore della Regione e di euro 6,71 a favore della Provincia di residenza del titolare) sul conto corrente postale n. 93322337 intestato a: Regione Piemonte – Tassa Pesca, oppure mediante bonifico postale o bancario, via internet o tramite i chioschi degli uffici postali (codice Iban IT 62 D 07601 01000 000093322337).
Secondo le stessa modalità può essere pagata la tassa di euro 8,52 relativa alla licenza per la pesca dilettantistica di tipo D (quella prevista per i cittadini stranieri e che ha validità di tre mesi dalla data di rilascio). Maggiori informazioni sulla licenza di pesca si trovano sui siti delle otto province del Piemonte.
Entro tre anni dal giorno del pagamento o, in caso di rifiuto dell'atto sottoposto a tassa, dalla data di comunicazione del rifiuto stesso, il contribuente può presentare domanda di rimborso, indirizzata a: Regione Piemonte, direzione risorse finanziarie, settore politiche fiscali, Piazza Castello, 71, 10123 Torino.
La domanda di rimborso deve essere redatta su carta semplice e deve contenere tutti i dati del richiedente: codice fiscale, nome e cognome (ovvero denominazione o ragione sociale se si tratta di soggetto diverso da persona fisica), data e luogo di nascita, comune, provincia e indirizzo di residenza.
Deve indicare il motivo della richiesta (ad esempio: doppio versamento, rifiuto dell'atto richiesto da parte dell'amministrazione competente, etc.).
Alla domanda occorre allegare la ricevuta del versamento, in originale (attenzione: se il bollettino di conto corrente con cui è stato eseguito il versamento è a più sezioni, la parte da allegare alla domanda è quella recante in alto la dicitura RICEVUTA, mentre la parte con dicitura in alto ATTESTAZIONE deve essere conservata dal contribuente; se il bollettino, invece, è a una sola sezione, prima di spedirla si consiglia di farne una fotocopia da conservare per propria documentazione); se viene richiesto il rimborso parziale, è sufficiente allegare la fotocopia; per la tassa di abilitazione all'esercizio venatorio (comunemente detta licenza di caccia) oltre alla ricevuta occorre allegare anche l'attestazione, sempre in originale. È opportuno inoltre allegare qualsiasi altro documento utile a provare i motivi della domanda (ad esempio, se si tratta di doppio versamento, sarà bene allegare, oltre alla ricevuta del versamento di cui si chiede il rimborso, anche la fotocopia della ricevuta del versamento regolare).
In alternativa alla domanda di rimborso la legge prevede per il contribuente la possibilità di chiedere la compensazione. I tempi e le modalità di questa procedura sono gli stessi previsti per la domanda di rimborso.
Se il contribuente desidera che il rimborso venga eseguito mediante versamento sul suo conto corrente bancario, il medesimo dovrà scriverlo nella domanda, indicando anche le coordinate bancarie (ABI, CAB, numero del conto corrente). In mancanza di altre indicazioni il rimborso, se dovuto, sarà eseguito mediante recapito di assegno circolare non trasferibile al domicilio del richiedente.
Riferimenti normativi: L. n. 230/1991, L.R. n. 13/1980, L.R. n. 60/1997, L.R. n. 60/2000.
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