Regione Piemonte - Tributi regionali

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TCR - Tassa sulle Concessioni Regionali

La tassa sulle concessioni regionali si applica agli atti e provvedimenti adottati dalla Regione nell'esercizio delle sue funzioni o dagli enti locali nell'esercizio delle funzioni regionali ad esse delegate.

Soggetti passivi

Soggetto passivo della tassa è colui che richiede il rilascio di un atto di autorizzazione, concessione o licenza di esercizio.

Atti e provvedimenti soggetti alla tassa

Gli atti e i provvedimenti amministrativi che la Regione Piemonte assoggetta alla tassa in questione sono i seguenti:

  • concessione per l'apertura e l'esercizio di farmacie;
  • autorizzazione all'apertura ed all'esercizio di stabilimenti di produzione e di smercio di acque minerali, naturali od artificiali;
  • autorizzazione all'impianto ed esercizio di fabbriche di acque gassate o di bibite analcoliche;
  • autorizzazione per aprire o mantenere in esercizio ambulatori, case o istituti di cura medico chirurgica o di assistenza ostetrica, gabinetti di analisi, per il pubblico, a scopo di accertamento diagnostico, case o pensioni per gestanti;
  • autorizzazione per la produzione e confezione a scopo di vendita di estratti di origine animale o vegetale o di prodotti affini destinati alla preparazione di brodi o condimenti;
  • licenza di appostamento fisso di caccia;
  • concessione di costituzione di azienda agri-turistico-venatoria, azienda faunistico-venatoria, centro privato di produzione di selvaggina;
  • abilitazione all'esercizio venatorio;
  • licenza per la pesca nelle acque interne;
  • abilitazione alla ricerca ed alla raccolta dei tartufi;
  • permesso per la ricerca di sorgenti di acque minerali e termali;
  • autorizzazione a trasferire il permesso di ricerca di sorgenti di acque minerali e termali;
  • decreto che autorizza il trasferimento per atto tra vivi della concessione per la coltivazione di giacimenti di acque minerali e termali;
  • concessione per la coltivazione di giacimenti di acque minerali e termali;
  • concessione per la coltivazione di cave e torbiere data dalla Regione a favore di terzi, quando il proprietario non la intraprenda in proprio o non dia alla medesima sufficiente sviluppo.

Determinazione della tassa

Igiene e sanità
Numero d'ordine (230/91) indicazione degli atti soggetti a tassa Tassa di rilascio € Tassa annuale €
1 Concessione per l'apertura e l'esercizio di farmacie nei comuni con popolazione
a) fino a 5.000 abitanti 116,20 23,24
b) da 5.001 a 10.000 abitanti 347,58 69,72
c) da 10.001 a 15.000 abitanti 694,63 139,44
d) da 15.001 a 40.000 abitanti 1.110,90 222,59
e) da 40.001 a 100.000 abitanti 1.665,57 334,15
f) da 100.001 a 200.000 abitanti 2.221,28 445,19
g) da 200.001 a 500.000 abitanti 3.470,07 694,12
h) superiore a 500.000 abitanti 5.551,91 1.110,90
Tassa annuale di ispezione regionale (articolo 128 del testo unico delle leggi sanitarie)
fino a 10.000 abitanti € 17,56  
da 10.001 a 40.000 abitanti € 28,41  
da 40.001 a 100.000 abitanti € 56,81  
da 100.001 a 200.000 abitanti € 139,44  
superiore a 200.000 abitanti € 195,22  
Contributo annuo di cui alla legge 22 novembre 1954, n. 1107, nei comuni con popolazione
da 5.000 a 10.000 abitanti € 34,09  
da 10.001 a 15.000 abitanti € 42,35  
da 15.001 a 40.000 abitanti € 83,67  
da 40.001 a 100.000 abitanti € 167,33  
superiore a 100.000 abitanti € 334.15  
2 Autorizzazione all'apertura ed all'esercizio di stabilimenti di produzione e di smercio di acque minerali, naturali od artificiali 1.127,43  
3 Autorizzazione all'impianto ed esercizio di fabbriche di acque gassate o di bibite analcoliche 563,97  
5 Autorizzazione per aprire o mantenere in esercizio ambulatori, case o istituti di cura medico chirurgica o di assistenza ostetrica, gabinetti di analisi, per il pubblico, a scopo di accertamento diagnostico, case o pensioni per gestanti
1) per le case o istituti di cura medico-chirurgica o di assistenza ostetrica, gabinetti di analisi, per il pubblico, a scopo di accertamento diagnostico, case o pensioni per gestanti
se l'istituto ha non più di 50 posti letto 867,13 433,82
se l'istituto ha non più di 100 posti letto 1.999,72 999,86
se l'istituto ha più di 100 posti letto 4.997,24 2.499,13
2) per gli ambulatori e per i gabinetti di analisi per il pubblico 167,33 83,67
10 Autorizzazione per la produzione e confezione a scopo di vendita di estratti di origine animale o vegetale o di prodotti affini destinati alla preparazione di brodi o condimenti    
Caccia e pesca
Numero d'ordine (230/91) indicazione degli atti soggetti a tassa Tassa di rilascio € Tassa annuale €
15 Licenza di appostamento fisso di caccia 55,78  
16 Concessione di costituzione di:    
1) azienda agri-turistico-venatoria, per ogni ettaro o frazione di esso 4,13 4,13
2) azienda faunistico-venatoria, per ogni ettaro o frazione di esso 2,07 2,07
3) centro privato di produzione di selvaggina 247,90 247,90
Soprattassa dovuta dalle aziende agri-turistico-venatorie e faunistico-venatorie, per ogni € 0,05 di tassa € 0,05  
17 Abilitazione all’esercizio venatorio 100,00 100,00
18 Licenza per la pesca nelle acque interne
tipo A licenza per la pesca con tutti gli attrezzi 22,00 22,00
tipo B licenza per la pesca con canna con o senza mulinello, con uno o pių ami, tirlindana, bilancia di lato non superiore a m. 1,50 12,00 12,00
tipo C licenza per la pesca con canna, con uno o pių ami, e con bilancia di lato non superiore a m. 1.50 8,00 8,00
tipo D licenza per gli stranieri per l'esercizio della pesca con canna con o senza mulinello, con uno o pių ami, tirlindana, bilancia di lato non superiore a m. 1,50 € 14,00 € 14,00
Soprattassa annuale
per le licenze di tipo A € 43,00  
per le licenze di tipo B € 23,00  
per le licenze di tipo C € 14,00  
Agricoltura
Numero d'ordine (230/91) indicazione degli atti soggetti a tassa Tassa di rilascio € Tassa annuale €
27 Abilitazione alla ricerca ed alla raccolta dei tartufi 140,00 140,00
Acque minerali e termali, cave e torbiere
Numero d'ordine (230/91) indicazione degli atti soggetti a tassa Tassa di rilascio € Tassa annuale €
28 Permesso per la ricerca di sorgenti di acque minerali e termali 167,33  
29 Autorizzazione a trasferire il permesso di ricerca di sorgenti di acque minerali e termali 833,56  
30 Decreto che autorizza il trasferimento per atto tra vivi della concessione per la coltivazione di giacimenti di acque minerali e termali 833,56  
32 Concessione per la coltivazione di giacimenti di acque minerali e termali 999,86  
33 Concessione per la coltivazione di cave e torbiere data dalla regione a favore di terzi, quando il proprietario non la intraprenda in proprio o non dia alla medesima sufficiente sviluppo 334,66  

Nota: la tassa di rilascio è dovuta in occasione dell'emanazione dell'atto cui si riferisce, mentre la tassa annuale riguarda gli atti i cui effetti si protraggono nel tempo, e cioè gli atti con validità pluriennale. Deve essere pagata di norma entro il 31 gennaio di ogni anno, a partire dall'anno successivo a quello in cui l'atto è stato rilasciato.

Modalità di pagamento

Le tasse sulle concessioni regionali si pagano mediante versamento sull'apposito conto corrente postale intestato alla tesoreria della Regione Piemonte. In particolare, la tassa di rilascio deve essere versata sul conto corrente postale n. 189100, intestato a: Tesoreria Regione Piemonte, Tasse concessioni regionali. Normalmente, a partire dall'anno successivo a quello di emanazione dell'atto, il settore tributi provvede a recapitare con un certo anticipo, a tutti i contribuenti iscritti nella banca dati, un bollettino premarcato. In questo caso il numero di conto corrente postale è il 15395106 ed è già prestampato.
Fanno eccezione la tassa di concessione relativa alla licenza di caccia, che deve essere pagata sul conto corrente postale n. 165100, intestato a: Tesoreria Regione Piemonte, Tasse concessioni regionali caccia, e quella relativa alla licenza di pesca, che comprende la tassa e la soprattassa destinata alle Province, da versare:

La tassa:

  • con bollettino generico mod. 123 sul conto corrente postale n. 93322337 intestato REGIONE PIEMONTE, TASSA PESCA, indicando nell’apposito spazio la causale: licenza di pesca di tipo (A, B o D);
  • bonifico bancario, pagamenti via internet, canali telematici utilizzando il codice IBAN IT 62 D 07601 01000 000093322337 o il codice BIC: BPPIITRRXXX (per versamenti eseguiti dall’estero).

La soprattassa:

  • con bollettino generico mod. 123 sullo specifico conto corrente postale, indicando nell’apposito spazio la causale: licenza di pesca di tipo (A o B);
  • con bonifico bancario, pagamenti via internet, canali telematici utilizzando i codici IBAN specifici per ogni Provincia e indicando la causale: soprattassa pesca licenza di tipo (A o B).

I conti correnti per il versamento della soprattassa sono i seguenti:

Alessandria
CCP: 1023349408
INTESTAZIONE: TESORERIA REGIONE PIEMONTE SOPRATTASSA PESCA PROV. AL
CODICE IBAN: IT 88 A 07601 01000 001023349408

Asti
CCP: 1023349465
INTESTAZIONE: TESORERIA REGIONE PIEMONTE SOPRATTASSA PESCA PROV. AT
CODICE IBAN: IT 48 L 07601 01000 001023349465

Biella
CCP: 1023349598
INTESTAZIONE: TESORERIA REGIONE PIEMONTE SOPRATTASSA PESCA PROV. BI
CODICE IBAN: IT 86 V 07601 01000 001023349598

Cuneo
CCP: 1023349648
INTESTAZIONE:TESORERIA REGIONE PIEMONTE SOPRATTASSA PESCA PROV. CN
CODICE IBAN: IT 50 K 07601 01000 001023349648

Novara
CCP: 1023349101
INTESTAZIONE: TESORERIA REGIONE PIEMONTE SOPRATTASSA PESCA PROV. NO
CODICE IBAN: IT 02 Q 07601 01000 001023349101

Torino
CCP: 1023349168
INTESTAZIONE: TESORERIA REGIONE PIEMONTE SOPRATTASSA PESCA PROV. TO
CODICE IBAN: IT 16 L 07601 01000 001023349168

Verbano-Cusio-Ossola
CCP: 1023349267
INTESTAZIONE: TESORERIA REGIONE PIEMONTE SOPRATTASSA PESCA PROV. VCO
CODICE IBAN: IT 59 L 07601 01000 001023349267

Vercelli
CCP: 1023349341
INTESTAZIONE: TESORERIA REGIONE PIEMONTE SOPRATTASSA PESCA PROV. VC
CODICE IBAN: IT 54 A 07601 01000 001023349341

Maggiori informazioni sulla licenza di pesca si trovano sui siti delle otto province del Piemonte.

Rimborso e compensazione

Entro tre anni dal giorno del pagamento o, in caso di rifiuto dell'atto sottoposto a tassa, dalla data di comunicazione del rifiuto stesso, il contribuente può presentare domanda di rimborso, indirizzata a: Regione Piemonte, Direzione risorse finanziarie, Settore politiche fiscali, Corso Regina Margherita, 153 bis, 10122 Torino.
La domanda di rimborso deve essere redatta su carta semplice e deve contenere tutti i dati del richiedente: codice fiscale, nome e cognome (ovvero denominazione o ragione sociale se si tratta di soggetto diverso da persona fisica), data e luogo di nascita, comune, provincia e indirizzo di residenza.
Deve indicare il motivo della richiesta (ad esempio: doppio versamento, rifiuto dell'atto richiesto da parte dell'amministrazione competente, etc.).
Alla domanda occorre allegare la ricevuta del versamento, in originale (attenzione: se il bollettino di conto corrente con cui è stato eseguito il versamento è a più sezioni, la parte da allegare alla domanda è quella recante in alto la dicitura RICEVUTA, mentre la parte con dicitura in alto ATTESTAZIONE deve essere conservata dal contribuente; se il bollettino, invece, è a una sola sezione, prima di spedirla si consiglia di farne una fotocopia da conservare per propria documentazione); se viene richiesto il rimborso parziale, è sufficiente allegare la fotocopia; per la tassa di abilitazione all'esercizio venatorio (comunemente detta licenza di caccia) oltre alla ricevuta occorre allegare anche l'attestazione, sempre in originale. È opportuno inoltre allegare qualsiasi altro documento utile a provare i motivi della domanda (ad esempio, se si tratta di doppio versamento, sarà bene allegare, oltre alla ricevuta del versamento di cui si chiede il rimborso, anche la fotocopia della ricevuta del versamento regolare).
In alternativa alla domanda di rimborso la legge prevede per il contribuente la possibilità di chiedere la compensazione. I tempi e le modalità di questa procedura sono gli stessi previsti per la domanda di rimborso.
Se il contribuente desidera che il rimborso venga eseguito mediante versamento sul suo conto corrente bancario, il medesimo dovrà scriverlo nella domanda, indicando anche le coordinate bancarie (ABI, CAB, numero del conto corrente). In mancanza di altre indicazioni il rimborso, se dovuto, sarà eseguito mediante recapito di assegno circolare non trasferibile al domicilio del richiedente.

Pagamenti tardivi

Se si paga in ritardo, oltre alla tassa si č soggetti anche al pagamento di sanzioni, che crescono a seconda del ritardo con cui il pagamento viene fatto (vedere tabella presente sotto la voce "Pagamenti tardivi" alla pagina http://www.regione.piemonte.it/tributi/quantoPagare.htm).

Riferimenti normativi: L. n. 230/1991, L.R. n. 13/1980, L.R. n. 60/1997, L.R. n. 60/2000.

Per informazioni:
Regione Piemonte - Settore Politiche fiscali e contenzioso amministrativo
Corso Regina Margherita, 153 Bis
10122 - Torino
Tel.:800 333 444 (Numero verde call center Regione Piemonte)
e-mail: settore.tributi@regione.piemonte.it