Scarica il modulo RID veloce (fac-simile) (pdf, 113 Kb)
L'affidamento del servizio viene formalizzato mediante un contratto fra Lottomatica ed il tabaccaio, da stipularsi presso la sede locale dell'Associazione di categoria dove è stata consegnata l'istanza di adesione. È inoltre necessario che il riscossore sottoscriva una polizza fideiussoria a garanzia degli obblighi contrattuali, che consenta alla regione Piemonte di rientrare di quanto a lei dovuto qualora si verifichino degli insoluti.
Se la domanda di adesione è conforme ai requisiti richiesti dalla normativa, la pratica dalla sede locale dell'associazione di categoria è inoltrata alla sede centrale di ROMA.
Dalla sede di Roma vengono inoltrate alla Regione Piemonte, in prossimità del 20 di ogni mese, le richieste di nuove attivazioni o di cambi di titolarità dei tabaccai che intendono riscuotere le tasse automobilistiche per conto della Regione.
Pervenute da Roma tali richieste, il funzionario della Regione Piemonte provvederà ad attribuire a ciascun tabaccaio un codice regione che lo identificherà ed a trasmettere un modulo RID veloce, che dovrà essere compilato e rispedito debitamente firmato alla Regione stessa, secondo le indicazioni fornite.
Si precisa che il modulo RID veloce non è da consegnare alla propria banca, poiché sarà la Regione stessa a provvedere al caricamento del modulo RID sul circuito bancario.
La condizione necessaria per poter sottoscrivere il RID veloce è che il soggetto riscossore sia classificato dalla propria banca domiciliataria come micro-impresa o non consumatore.
Se il caricamento dei dati contenuti nel RID è andato a buon fine, la Regione Piemonte autorizzerà il tabaccaio alla riscossione delle tasse automobilistiche mediante richiesta di attivazione del collegamento alla lottomatica. Quest'ultima invierà un segnale al terminale del tabaccaio, successivamente lo stesso potrà iniziare a riscuotere le tasse.
Attenzione! Il tabaccaio non ha facoltà di storno.
Se il riscossore ha necessità di cambiare banca o solo il numero di conto corrente sul quale avviene l'addebito automatico in conto RID veloce, deve compilare un nuovo modulo RID veloce e trasmetterlo alla Regione Piemonte. Come nel caso dell’attivazione, il soggetto riscossore non deve consegnare il modulo RID veloce in banca.
Sul modulo RID veloce vanno riportati:
e occorre:
Il motivo più frequente che determina la revoca definitiva di un tabaccaio è riconducibile alle ripetute inadempienze nel riversamento alla Regione di quanto riscosso a titolo di tassa automobilistica (RID insoluto per mancanza di disponibilità sul conto).
La Regione Piemonte con determinazione dirigenziale n. 78/2001, così come modificata dalla determinazione dirigenziale n. 111/2002, ha regolamentato la materia del recupero delle somme non riversate tramite procedura RID.
Si riportano alcuni passi tra i più importanti:
"qualora la procedura di addebito automatico in conto non vada a buon fine per cause non imputabili a responsabilità di terzi, ma dovute a mancanza di disponibilità sul conto (cosiddetto insoluto), la Regione Piemonte richiede l'immediata sospensione a titolo cautelativo del trasgressore dal servizio di riscossione delle tasse automobilistiche al gestore del sistema telematico cui appartiene il soggetto trasgressore, fino alla avvenuta regolarizzazione.
Se il trasgressore è incorso, anche una sola volta, nella medesima violazione di insoluto nei tre anni precedenti, la Regione Piemonte agirà……sospendendo definitivamente ed irrevocabilmente il trasgressore dal servizio di riscossione della tassa automobilistica".
Si precisa che sulle somme non riversate tramite procedura RID è dovuta una penale pari al cinque per cento da versarsi contestualmente alle somme stesse, tramite bonifico bancario a favore della Tesoreria Regione Piemonte: Unicredit Banca, via Garibaldi n. 2, 10123 Torino - IBAN: IT94V0200801044000040777516.
Le tabaccherie devono inviare entro la prima settimana di ogni mese con raccomandata assicurata le ricevuta annullate nel mese precedente, nonché l'estratto con il dettaglio dei movimenti annullati, prodotto automaticamente dal polo telematico.
In caso di violazione, la Regione Piemonte (Settore Politiche fiscali), può sospendere il soggetto riscossore in modo da verificare eventuali anomalie.
Per ulteriori informazioni: Regione Piemonte Settore Politiche fiscali Piazza Castello, 71 10123 – Torino Tel.: 011/4323842 – 011/4323110 - 011/4323036
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I soggetti autorizzati ai sensi della legge 8 Agosto 1991, n. 264 possono, a partire dal 1999, diventare intermediari della riscossione delle tasse automobilistiche previa stipulazione d'apposita convenzione.
Per poter espletare il servizio, le agenzie che intendono riscuotere le tasse automobilistiche devono munirsi di particolari strumenti hardware e software che consentano il collegamento con gli archivi delle tasse automobilistiche; per la gestione di tali collegamenti ad oggi si sono costituiti quattro poli telematici (ACI, SERMETRA e AVANTGARDE).
Premesso che nella Regione Piemonte il riversamento di quanto riscosso a titolo di tasse automobilistiche avviene tramite la procedura di addebito automatico in conto (RID veloce), per ottenere dalla Regione l'autorizzazione all'espletamento del servizio di riscossione le Agenzie devono presentare al Settore Politiche fiscali, anche tramite le associazioni di categoria, apposita domanda di adesione e la polizza fideiussoria stipulata a garanzia degli obblighi contrattuali.
Una volta pervenuta la documentazione, un funzionario della Regione Piemonte trasmetterà all’agenzia un modulo RID veloce, che dovrà essere compilato e rispedito debitamente firmato alla Regione stessa, secondo le indicazioni fornite.
Si precisa che il modulo RID veloce non è da consegnare alla propria banca, poiché sarà la Regione stessa a provvedere al caricamento del modulo RID sul circuito bancario.
La condizione necessaria per poter sottoscrivere il RID veloce è che il soggetto riscossore sia classificato dalla propria banca domiciliataria come micro-impresa o non consumatore.
Il motivo più frequente che determina la revoca di una agenzia è riconducibile al ripetersi delle inadempienze nel riversamento alla regione di quanto riscosso a titolo di tassa automobilistica (RID insoluto per mancanza di disponibilità sul conto).
Con determinazione dirigenziale n. 78/2001, così come modificata dalla determinazione n. 111/2002, è stata regolamentata dettagliatamente la materia del recupero delle somme non riversate tramite procedura RID.
Si riportano alcuni passi tra i più importanti:
"Qualora la procedura d'addebito automatico in conto non vada a buon fine per cause non imputabili a responsabilità di terzi, ma dovute a mancanza di disponibilità sul conto (cosiddetto Insoluto), la Regione Piemonte richiede l'immediata sospensione a titolo cautelativo del trasgressore dal servizio di riscossione delle tasse automobilistiche al gestore del sistema telematico cui appartiene il soggetto trasgressore, fino all'avvenuta regolarizzazione.
Se il trasgressore è incorso, anche una sola volta, nella medesima violazione di insoluto nei tre anni precedenti, la Regione Piemonte agirà …sospendendo definitivamente ed irrevocabilmente il trasgressore dal servizio di riscossione della tassa automobilistica...".
Si ricorda che sulle somme non riversate tramite procedura RID va calcolata una penale pari al cinque per cento da versarsi contestualmente alle somme stesse tramite bonifico bancario a favore della Regione Piemonte - IBAN: IT94V0200801044000040777516.
Tra le possibili cause di sospensione temporanea possiamo menzionare , ad esempio, il cambio di istituto bancario oppure il cambio dell'assetto societario o il cambio polo telematico.
Tutte le agenzie devono comunicare tempestivamente ogni tipo di modificazione, rispetto alla situazione originariamente dichiarata , alla Federazione di categoria di appartenenza la quale provvederà a sua volta a trasmettere la comunicazione di variazione alla Regione Piemonte - Settore Politiche fiscali ed al polo telematico , perché provvedano agli adempimenti richiesti dal caso specifico.
Le agenzie devono inviare entro la prima settimana di ogni mese con raccomandata assicurata le ricevuta annullate nel mese precedente, nonché l'estratto con il dettaglio dei movimenti annullati, prodotto automaticamente dal polo telematico.
In caso di violazione, la Regione Piemonte (Settore Politiche fiscali), può sospendere il soggetto riscossore in modo da verificare eventuali anomalie.
Per ulteriori informazioni: Regione Piemonte Settore Politiche fiscali Piazza Castello, 71 10123 – Torino Tel.: 011/4323842 - 011/4323036