Regione Piemonte - Tributi regionali

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Soggetti passivi

L'IRAP colpisce i soggetti che svolgono abitualmente una attività autonomamente organizzata diretta alla produzione e allo scambio di beni nonché alla produzione di servizi nel territorio della regione.
E' necessario quindi, per l'assoggettabilità al tributo, che l'attività sia svolta mediante una organizzazione autonoma; non sono quindi soggetti passivi coloro che svolgono una attività di collaborazione coordinata e continuativa, in quanto mancanti del requisito dell'organizzazione, e le attività occasionali.
L'IRAP relativa a queste tipologie di reddito viene generalmente assolta dai soggetti che erogano il compenso, senza possibilità di rivalsa.
La stabile organizzazione (intesa come base fissa o ufficio) è rilevante anche ai fini della applicabilità all'IRAP dei soggetti non residenti che svolgono attività in Italia: costoro risultano assoggettabili all'imposta se svolgono la loro attività nel territorio dello Stato mediante una stabile organizzazione per un periodo di tempo non inferiore ai 3 mesi.
Riguardo ai soggetti passivi non residenti nel territorio dello Stato, si considera prodotto nel territorio della regione il valore derivante dall'esercizio di attività commerciali, di arti o professioni o da attività non commerciali esercitate nel territorio stesso per un periodo di tempo non inferiore a tre mesi mediante stabile organizzazione, base fissa o ufficio, ovvero derivante da imprese agricole esercitate nel territorio stesso.
Sono assoggettabili al tributo anche i soggetti in liquidazione volontaria o sottoposti in procedura fallimentare (fallimento e liquidazione coatta amministrativa) con esercizio provvisorio.
L'attività svolta dalle Società e dagli enti commerciali e non commerciali, compresi gli organi e le amministrazioni dello Stato, costituisce comunque presupposto di imposta.