Regione Piemonte - Tributi regionali

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Restituzioni

La restituzione degli importi corrisposti a titolo di tassa automobilistica può essere richiesta nei seguenti casi:

  • doppio pagamento (con la stessa scadenza);
  • pagamento in eccesso;
  • pagamento non dovuto (es. per perdita di possesso, esenzione, etc.).

Quando si verifica in capo al contribuente la contemporanea sussistenza di posizioni creditorie e debitorie relativamente alla tassa automobilistica, la restituzione si esegue, di norma, mediante riconoscimento del credito da portare in compensazione sui futuri versamenti relativi alla prima scadenza utile cui sia soggetto qualsiasi veicolo che risulti, dall’archivio regionale della tassa automobilistica, di proprietà del richiedente o di altro soggetto da questi indicato.
In ogni caso in cui non sia possibile eseguire la restituzione mediante compensazione, ovvero quando il richiedente ne faccia, senza obbligo di motivazione, specifica richiesta, la restituzione si esegue mediante rimborso.

Attenzione! L’entità dell’importo delle somme indebitamente versate (con riferimento ad ogni periodo tributario od autonoma obbligazione) determina i seguenti casi:

  • per importi inferiori a € 12,00 è esclusa la possibilità di inoltrare qualsiasi richiesta di rimborso o compensazione;
  • per importi inferiori ad € 17,00 ma non ad € 12,00 è solo effettuabile la compensazione sui futuri pagamenti dello stesso tributo, poiché non si fa luogo al rimborso;
  • per importi superiori ad € 17,00 è possibile richiedere la restituzione sia tramite rimborso che mediante compensazione.

La domanda di restituzione (compensazione o rimborso) può essere compilata sul seguente modello scaricabile:

N.B.: per visualizzare o scaricare il modulo è necessaria l'installazione sul proprio PC di un prodotto per leggere i file in formato PDF (es.: Acrobat Reader scaricabile dal link https://get.adobe.com/it/reader/).
Nel caso in cui pur disponendo di prodotti per la lettura di file PDF non si riesca a visualizzare o scaricare il modulo, si rimanda al seguente link https://helpx.adobe.com/it/acrobat/using/display-pdf-browser-acrobat-xi.html per verificare le impostazioni del browser usato.

L’uso del modello non è obbligatorio per cui la domanda può essere altresì redatta su carta libera.

La domanda può essere:

  • presentata o spedita a mezzo posta alla Regione Piemonte - Settore Politiche fiscali e contenzioso amministrativo, Corso Regina Margherita, 153 Bis - 10122 Torino; apertura al pubblico da lunedì a giovedì dalle ore 10,00 alle ore 12,00;
  • consegnata presso gli URP regionali (esclusa la sede di Torino) che hanno sede in ogni capoluogo di provincia;

Ogni domanda dovrà obbligatoriamente contenere i seguenti dati del richiedente:

  • nome;
  • cognome;
  • residenza;
  • codice fiscale o partita IVA;
  • numero di telefono;

Il rimborso è effettuato tramite accredito bancario.

Alla domanda di restituzione deve essere allegata la seguente documentazione:

  • in caso di doppio pagamento:
    • originale della ricevuta di versamento del bollo da rimborsare;
    • fotocopia della ricevuta di versamento del bollo pagato correttamente;
    • fotocopia della carta di circolazione;
  • in caso di pagamento in eccesso:
    • fotocopia della ricevuta di versamento del bollo pagato in eccesso;
    • fotocopia della carta di circolazione;
  • in caso di versamento non dovuto:
    • originale della ricevuta di versamento del bollo da rimborsare;
    • fotocopia dell'atto (con data antecedente al periodo di copertura del bollo versato) da cui risulti che il pagamento non è dovuto (es: denuncia di furto, perdita di possesso presentata al PRA, attestato di esenzione rilasciato dal ministero delle Finanze, etc.).

Per inviare la RICHIESTA DI RESTITUZIONE ON-LINE è ora attivo all’indirizzo http://www.sistemapiemonte.it/cms/bolloweb un nuovo servizio, che permette di trasmettere al Settore Politiche Fiscali e contenzioso amministrativo della Regione una richiesta per la restituzione degli importi corrisposti a titolo di tassa automobilistica nei seguenti casi: doppio pagamento (con la stessa scadenza), pagamento in eccesso, pagamento non dovuto (es.: perdita di possesso, esenzione) e di essere aggiornati, tramite e-mail e/o sms, sullo stato di avanzamento della richiesta.