Regione Piemonte - Tributi regionali

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Esenzioni

L'esenzione dalla tassa automobilistica è prevista per le seguenti categorie predeterminate di autoveicoli:

  • Auto destinate ai disabili
  • Autoveicoli del Presidente della Repubblica e quelli in dotazione permanente del Segretario generale della Presidenza della Repubblica
  • Veicoli di ogni specie in dotazione fissa dei Corpi armati civili e militari dello Stato e della Protezione civile, provvisti di speciali targhe di riconoscimento.
  • Veicoli esclusivamente destinati, per conto dello Stato, delle Regioni, delle Province e Comuni o di associazioni umanitarie, al servizio di estinzione incendi e di protezione civile
  • Autoveicoli degli agenti diplomatici e consolari, regolarmente accreditati in Italia, a condizione di reciprocità di trattamento
  • Autobus adibiti a trasporto pubblico di linea

    A tal proposito la summenzionata circolare specifica che tale destinazione d'uso si evince unicamente da quanto riportato sulla carta di circolazione. Questo comporta che ove un autobus, originariamente destinato al trasporto di persone nell'ambito di un servizio occasionale e sporadico, venga successivamente adibito alla prestazione di un collegamento caratterizzato da elementi di costanza e continuità, tale modificazione di impiego dovrà essere riportata sul documento. E viceversa.

  • Autoambulanze di cui alla tariffa I del decreto del Presidente della Repubblica 5 febbraio 1953, n. 39 (Testo unico delle leggi sulle tasse automobilistiche)
  • Veicoli atti al carico, scarico e compattazione dei rifiuti solidi urbani e/o adibiti allo spurgo dei pozzi neri, la cui attrezzatura deve essere fissa e permanente oppure, qualora scarrabili, in caso di intercambiabilità vincolata al caricamento di sola struttura con medesima caratteristica, per i quali si prevede l'esenzione dal pagamento sia della tassa di possesso che dell'integrazione dovuta per la massa rimorchiabile.

    Per avere diritto all'esenzione è necessario che nel libretto di circolazione sia indicato che il veicolo è adibito al trasporto di rifiuti solidi urbani ovvero è idoneo o attrezzato per lo spurgo dei pozzi neri. Nel caso degli scarrabili, e in tutti quei casi in cui nel libretto tale dicitura non compaia, è necessario presentare un'autocertificazione in cui si dichiara che il mezzo viene utilizzato esclusivamente per il trasporto di rifiuti solidi urbani e ci s'impegna a far inserire nel libretto tale utilizzo. Nel caso di mezzo in leasing è necessario che il veicolo sia intestato (come risultante dalla carta di circolazione o da certificato di proprietà) alla sede legale della società di leasing localizzata in Piemonte o ad una sua unità operativa, regolarmente iscritta al registro delle imprese tenuto dalle locali Camere di commercio, industria, agricoltura e artigianato (CCIAA), anch'essa localizzata nel territorio della Regione Piemonte.

    La Regione Piemonte prenderà visione della documentazione e provvederà all'inserimento dell'esenzione dal pagamento della tassa dei veicoli aventi diritto a tale agevolazione senza inviare alcuna documentazione agli interessati.
    La Regione Piemonte risponderà esclusivamente se l'istanza presentata dal contribuente non verrà accolta.

    Ogni eventuale variazione (nuove acquisizioni, perdita di possesso, variazioni della ragione sociale, cancellazioni dal registro del volontariato o dall'albo delle cooperative sociali, ecc.) successiva all'invio della domanda di esenzione, deve essere comunicata alla Regione entro 60 giorni dal verificarsi dell'evento.

  • Veicoli elettrici e quelli alimentati a gas metano e a gas di petrolio liquefatto (GPL):
    • Veicoli elettrici o alimentati esclusivamente a gas metano o GPL sin dall'origine

      Tali veicoli godono dell'esenzione permanente ("a vita")

    • Veicoli a doppia alimentazione benzina/metano o benzina/GPL già dotati del dispositivo per la circolazione con gas metano o GPL alla conclusione del ciclo di produzione e prima dell’immissione in commercio (e quindi, in pratica, usciti dalla fabbrica con l’impianto già installato)

      A partire dal 1° aprile 2016 l’esenzione quinquennale sostituirà la vecchia esenzione permanente (“a vita”) e varrà per cinque annualità a decorrere dalla data di immatricolazione; dal sesto anno successivo a quello di immatricolazione per tali veicoli decorrerà l’obbligo di pagamento, ma la tassa, che dovrà essere comunque calcolata in base alla tariffa fissa di € 2,58 per kilowatt indipendentemente dalla categoria euro e della potenza, sarà ridotta a un quarto per i veicoli alimentati a GPL e a un quinto per quelli alimentati a gas metano.

    • Veicoli elettrici o alimentati a gas metano o GPL “trasformati”

      Continuano a godere dell’esenzione quinquennale già stabilita dalla previgente normativa, che resta tuttora valida e a partire dal sesto anno decorre l’obbligo di pagamento. Diversamente da quanto accade per i veicoli a doppia alimentazione “originaria” per questi veicoli si paga la tassa intera: rispetto al passato, però, la si calcola sulla base della tariffa fissa di € 2,58 per kilowatt, indipendentemente dalla categoria euro e dalla potenza. Questa ulteriore agevolazione, in vigore a partire dal 1° aprile 2016, è l’unica novità che riguarda questa categoria di veicoli. I veicoli trasformati di potenza superiore ai 100 kilowatt continuano a non godere di alcuna agevolazione.

  • Veicoli delle organizzazioni di volontariato iscritte al registro regionale di volontariato del Piemonte ai sensi della legge regionale 29 agosto 1994, n. 38 (Valorizzazione e promozione del volontariato) utilizzati esclusivamente per l'attività propria di volontariato, delle cooperative sociali iscritte all'apposito albo regionale, delle aziende pubbliche di servizio alla persona e degli Istituti pubblici di assistenza e beneficienza (IPAB) che svolgono in via esclusiva attività nei confronti dei minori, degli anziani, dei portatori di handicap fisici e psichici.

    I soggetti aventi diritto a tale esenzione devono inviare al Settore Politiche fiscali e contenzioso amministrativo della Regione Piemonte (corso Regina Margherita, 153 bis – 10122 Torino) i seguenti documenti:

    • domanda in carta semplice;
    • elenco dei veicoli per i quali si ha diritto all'esenzione;
    • copia della carta di circolazione (fronte e retro) o del certificato di proprietà dei veicoli;
    • copia dell'atto di iscrizione al registro regionale del volontariato (legge regionale 38/1994);
    • copia dell'atto di iscrizione all'albo regionale per le cooperative sociali;
    • copia dello statuto per le IPAB.

    La Regione prenderà visione della documentazione e provvederà all'inserimento dell'esenzione dal pagamento della tassa dei veicoli aventi diritto a tale agevolazione senza inviare alcuna documentazione agli interessati.
    La Regione risponderà esclusivamente se l'istanza presentata dal contribuente non verrà accolta.

    Ogni eventuale variazione (nuove acquisizioni, perdita di possesso, variazioni della ragione sociale, cancellazioni dal registro del volontariato o dall'albo delle cooperative sociali, ecc.) successiva all'invio della domanda di esenzione, deve essere comunicata alla Regione entro 60 giorni dal verificarsi dell'evento.