Regione Piemonte - Tributi regionali

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Aliquote

A partire dal 1° gennaio 2008 l’imposta è determinata applicando al valore della produzione netta l’aliquota del 3,9% (salvo quanto previsto dall’art. 45 dello stesso decreto) e le regioni hanno facoltà di variare l’aliquota, sino ad un massimo di 0,92%, anche differenziandola per settori di attività o categorie di contribuenti.

Infatti, la legge di stabilità per il 2015 (legge 23 dicembre 2014 n. 190) ha abrogato la disposizione di cui al decreto legge n. 66/2014 di riduzione delle aliquote Irap. Rimane in vigore, invece, l’art. 2, comma 2 dello stesso decreto, che prevede la possibilità di calcolare gli acconti col metodo previsionale, applicando le minori aliquote.
Pertanto, per il periodo d’imposta 2014 non ci sono variazioni delle aliquote Irap.

 

Categorie di soggetti Aliquote
Agricoltori e coop. piccola pesca 1,9
Banche ed altri enti e societÓ finanziari di cui allĺart. 6 del D.Lgs. n. 446/97 (Si tratta dei soggetti che compilano il quadro IC sezione II) 5,57
Assicurazioni di cui allĺart. 7 del D.Lgs. n. 446/97 (Si tratta dei soggetti che compilano il quadro IC sezione III) 6,82
Imprese concessionarie 4,2
Amministrazioni pubbliche 8,5
Cooperative sociali 1,9
Ipab 4,25
Onlus 2,25
Piccoli editori piemontesi 2,98
Altri soggetti 3,9

Nota bene:

  • a decorrere dal 1° gennaio 2011, l'applicazione dell'IRAP risulta diminuita dello 0,92 per cento per le attività economiche che operano esclusivamente in comuni montani e non montani ad alta marginalità (vedereElenco comuni) .

Riferimenti normativi: art. 16 del d.lgs. n. 446/97, l.r. n. 14/06, l.r. n. 35/06, l.r. n. 9/2007, l.r. n. 18/2008, l.r. n. 28/2008, Risoluzione ministeriale n. 13/DF del 2008, l.r. n. 19/2010.