Regione Piemonte - Tributi regionali

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Addizionale regionale all'Irpef

L'addizionale è dovuta alla Regione in cui il contribuente ha il domicilio fiscale alla data del 31 dicembre dell'anno cui si riferisce il tributo; nel caso di lavoratori dipendenti o assimilati essa è dovuta alla Regione in cui il sostituito ha il domicilio fiscale alla data delle operazioni di conguaglio. Di norma le persone fisiche residenti nel territorio dello Stato hanno il domicilio fiscale nel Comune nella cui anagrafe sono iscritte. Quelle non residenti hanno il domicilio fiscale nel Comune in cui si è prodotto il reddito, o se il reddito è prodotto in più Comuni, nel Comune in cui si è prodotto il reddito più elevato.

Determinazione dell'addizionale regionale all'Irpef

L'addizionale regionale è determinata applicando un'aliquota (fissata dalla regione in cui il contribuente ha la residenza) al reddito complessivo determinato ai fini dell'imposta sul reddito delle persone fisiche, al netto degli oneri deducibili riconosciuti ai fini di quest'ultima.
L'addizionale è dovuta se per lo stesso anno l'Irpef al netto delle detrazioni e crediti per essa riconosciute risulta dovuta.

Aliquote


Anni 2011 e 2012

Per gli anni 2011 e 2012 le aliquote applicate, a seguito dall'approvazione del DL 201/2011 che ha aumentato l'aliquota base statale dallo 0,9% all'1,23%, sono le seguenti:

  • 1, 23% sui redditi fino a € 15.000;
  • 1,53% sui redditi superiori a € 15.000 e fino a € 22.000;
  • 1,73% sui redditi superiori a € 22.000.

Si precisa che, non vigendo il principio di progressività per scaglioni, si applica un'unica aliquota su tutta la base imponibile.
Le aliquote sono applicate sul reddito annuo complessivo percepito e determinato ai fini Irpef, al netto degli oneri deducibili riconosciuti ai fini di tale imposta.

Anno 2013

Per il periodo d’imposta 2013 le aliquote sono determinate applicando all’aliquota base (1,23%) le seguenti maggiorazioni:

  • 0,46% per i redditi fino a € 15.000,00;
  • 0,47% per i redditi superiori a € 15.000,00 e fino a € 28.000,00;
  • 0,48% per i redditi superiori a € 28.000,00 e fino a € 55.000,00;
  • 0,49% per i redditi superiori a € 55.000,00 e fino a € 75.000,00;
  • 0,50% per i redditi superiori a € 75.000,00.

Si evidenzia che a decorrere dal periodo d’imposta 2013 l’addizionale viene calcolata seguendo il principio di progressività per scaglioni.




Anno 2014

A decorrere dal 1° gennaio 2014 l’addizionale regionale all’Irpef è determinata per scaglioni di reddito applicando, al netto degli oneri deducibili, le seguenti maggiorazioni all’aliquota base (pari all’1,23%):

  • 0,39% per i redditi fino a € 15.000,00;
  • 0,90% per i redditi superiori a € 15.000,00 e fino a € 28.000,00;
  • 1,08% per i redditi superiori a € 28.000,00 e fino a € 55.000,00;
  • 1,09% per i redditi superiori a e € 55.000,00 e fino a € 75.000,00;
  • 1,10% per i redditi superiori a € 75.000,00.

E’ introdotta una detrazione regionale per ogni figlio portatore di handicap di un importo pari a € 200,00. Tale importo verrà determinato applicando le disposizioni previste per l’analoga agevolazione nazionale (art. 12 del Tuir).

Riferimenti normativi: D.L. n. 201/2011, L. n. 214/2011, L.R. n. 35/2008, D.G.R. n. 8-3184/2011, L.R. n. 26/2011, D.P.G.R. n. 48/2013, L.R. n. 23/2013

Soggetti passivi e modalità di versamento

Per i redditi da lavoro dipendente ed assimilato l'addizionale viene determinata e versata dai sostituti di imposta; l'importo relativo viene trattenuto in un numero massimo di undici rate a partire dal periodo di paga successivo a quello di effettuazione del conguaglio medesimo.
Per i redditi diversi da quello da lavoro dipendente i contribuenti versano direttamente l'addizionale regionale utilizzando il modello di versamento unificato (F24) entro i termini previsti annualmente per il versamento Irpef. Il relativo codice tributo è il 3801.
Le modalità di versamento si differenziano a seconda che il sostituto di imposta sia un soggetto privato o un soggetto pubblico: nel primo caso si utilizzerà il modello F24 ordinario, il codice tributo 3802-3803-3815 ed il codice regione 13; i soggetti pubblici soggetti al regime di tesoreria unica useranno invece il codice tributo 381E; le istituzioni scolastiche utilizzeranno il modello di versamento F24 ordinario con i codici previsti per i soggetti privati.
Quelli che non rientrano nelle precedenti casistiche versano l'addizionale secondo quanto previsto dal D.M.

Rimborsi

Le istanze di rimborso devono essere trasmesse, indipendentemente dal periodo di riferimento, all'Agenzia delle Entrate che provvederà all'istruttoria delle pratiche e all'erogazione dei rimborsi stessi.


Riferimenti normativi: art. 50 del d.lgs. n. 446/97 – l.r. n. 35/2008 – provvedimento 8/11/2007 – risoluzione n. 367/E del 12/12/07, circolare del Ministero dell'Economia e delle Finanze n. 41 del 28/12/07

Per informazioni:
Regione Piemonte - Settore Politiche fiscali
Corso Regina Margherita, 153 Bis
10122 Torino
Tel.: 011/4323036
e-mail: irpef@regione.piemonte.it

Servizio a cura del Settore Politiche fiscali della Regione Piemonte