Regione Piemonte - Trasporti - Sicurezza Stradale

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Linee Guida


L'esperienza dei programmi di attuazione del piano nazionale e del PRSS ha rivelato un diffuso e urgente bisogno di definire metodi e tecniche pi¨ omogenei per la pianificazione e per la progettazione a livello comunale e a livello provinciale.

In questo le Regioni possono svolgere un ruolo importante diffondendo una strategia comune - in particolare fra Province e Comuni, che sono i gestori della parte pi¨ consistente della rete stradale sulla quale avviene la maggior parte degli incidenti pi¨ gravi - e sostenendola con strumenti adeguati. Questa impostazione della politica regionale merita di essere formalizzata all'interno di linee guida che la Regione Piemonte propone al confronto con le altre Regioni, ma anche come fattivo contributo alla politica nazionale, la quale deve poggiare su una solida rete di piani regionali.Leggi tutto

Le linee guida nascono dall'esigenza di dare forma sistematica ai risultati dell' esperienza di attuazione, sinora svolta, di piani e programmi e di fornire un contributo alla soluzione dei problemi che essa ha messo in luce.

Le linee guida, da sÚ sole, non sono sufficienti per imprimere un impulso nuovo ad una operazione cosý complessa come quella della politica della sicurezza stradale, ma sono uno strumento indispensabile. Esse non solo servono per diffondere buone tecniche, ma funzionano anche da catalizzatore di contributi innovativi per risolvere efficacemente problemi aperti, sui quali le stesse linee guida richiamano la nostra attenzione, quali ad esempio:

  • il ruolo della pianificazione e dell'iniziativa regionale e gli strumenti per renderla pi¨ incisiva;
  • il modo di affrontare il tema della sicurezza stradale a livello urbano (il problema delle strade di scorrimento e dei nodi cruciali delle loro intersezioni; la delimitazione degli ambiti residenziali e l'applicazione ad essi della strategia delle zone 30; il ruolo delle strade di quartiere, l'integrazione tra piano, partecipazione e formazione culturale, ecc.);
  • il tema delle strade periurbane e la necessitÓ di definire una specifica strategia urbanistica e infrastrutturale per la loro riqualificazione sia in termini di efficienza che di sicurezza;
  • le soluzioni da dare a temi ormai annosi quali: il catasto delle strade, il piano di segnalamento, la manutenzione programmata, il regolamento viario; fino a temi di natura pi¨ squisitamente metodologica come: gli indicatori per la valutazione di efficacia ed efficienza; il monitoraggio dell'incidentalitÓ; l'analisi di sicurezza che si caratterizza diversamente a seconda che riguardi l'ambiente urbano o quello extraurbano. Tutti temi che richiederebbero lo sviluppo di singole e specifiche linee guida ad integrazione di quanto giÓ oggi disponibile nelle bibliografie internazionali.

Le linee guida mettono, anche, in evidenza la complessitÓ del problema della sicurezza stradale e l'esigenza di migliorare le conoscenze, i metodi, le tecniche e gli strumenti.