Il Piano regionale della sicurezza stradale si configura come uno dei piani attuativi del Piano Regionale dei Trasporti (PRT). Esso costituisce lo strumento attraverso il quale la Regione intende mettere a sistema tutte le azioni che formano la politica della sicurezza stradale e che vedono impegnati gli enti locali e i soggetti che, a vario titolo, devono intervenire nell'ambito regionale. Un quadro sistematico delle azioni e una proiezione delle medesime sul medio-lungo periodo sono infatti requisiti indispensabili per garantire l'efficacia e l'efficienza, necessarie al conseguimento degli ambiziosi traguardi fissati dall'Unione europea.
Il processo di formazione del PRSS è stato avviato dalla Giunta Regionale con l'approvazione, in data 3 aprile 2006, con Deliberazione n. 13-2487, del Documento programmatico del Piano regionale della sicurezza stradale. Sulla base di tale documento sono stati condotti i lavori della Consulta, che hanno fornito un utile contributo alla definitiva formulazione del PRSS e dei suoi programmi di attuazione.
Il PRSS è stato approvato in data 16 aprile 2007.
Il PRSS viene implementato mediante due tipi di programmi: il Programma triennale di attuazione, cui spetta il compito di inserire il PRSS nella programmazione di bilancio della Regione definendo gli impegni di spesa necessari per la sua attuazione, e il Programma di azione annuale, cui spetta il compito di definire operativamente le azioni da finanziare e da attuare.
Il PRSS si articola secondo:
I campi di azione individuati riguardano le seguenti tematiche: infrastruttura, uomo, veicolo, gestione, governo e governance.
Scarica i documenti del Piano Regionale della Sicurezza Stradale:
Relazione illustrativa del PRSS (4.87 MB)
Annesso statistico (8.72 MB)
Programma Triennale di attuazione (417 KB)