Regione Piemonte - Trasporti - I progetti strategici

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NLTL Nuova Linea ferroviaria Torino Lione

Per quanto riguarda la linea Torino Lione la Regione partecipa sin dalla sua istituzione alle attività dell’Osservatorio per il collegamento ferroviario Torino Lione, che costituisce la regia per quanto riguarda la progettazione, tutti gli adeguamenti richiesti in corso d’opera e ogni altra attività connessa.
Di competenza regionali sono inoltre la gestione delle Conferenze di servizi per l’espressione del parere regionale su progetti e varianti le cui conclusioni vengono poi trasmesse ai ministeri competenti per l’approvazione finale. Inoltre la Regione Piemonte partecipa alla Conferenza Intergovernativa Italo Francese  (CIG - nasce il 15 Gennaio 1996 da un accordo tra i governi francese e italiano per seguire, per conto dei Governi, i temi connessi alla preparazione della realizzazione della Tratta Internazionale Montmélian - Torino della nuova linea ferroviaria merci-passeggeri Torino-Lione; il presidente della delegazione francese nella CIG sulla Torino-Lione è Louis Besson, il Presidente delle delegazione italiana nella CIG sulla Torino-Lione è Paolo Foietta - nominato con DPCM del 25/1/2016)

E’ sempre competenza regionale l’attuazione della L.R. 4 / 2011 per l’individuazione delle misure cosiddette di accompagnamento che vengono comunque sempre concertate in ambito di Osservatorio.
Le attività cui ha partecipato anche la Regione attraverso il competente settore sin dalla sua costituzione nel 2006 e nell’ambito nella quarta fase dei lavori dell’Osservatorio a partire dal luglio 2010 hanno riguardato:
Il“Fasaggio”’intera tratta Italiana, a partire dallaTransfrontalieraParte Comune, secondo le sollecitazioni della CIG e del MEF, e la governance del Progetto Definitivo con sei incontri di verifica con gli Amministratori locali. Tale attività è stata validata dal Tavolo Istituzionale di Palazzo Chigi del 3 maggio 2011.

Altro tema trattato nel corso di 15 mesi di lavoro è stata l’Analisi Costi Beneficiprogetto complessivo, condivisa con gli esperti, anche internazionali e di parte francese che hanno operato sul progetto, e pubblicata sul “Quaderno N. 08” dell’Osservatorio con tutti gli studi, i confronti e i contradditori pervenuti, con le conclusioni condivise ed i punti non condivisi. Questo documento è oggi in fase di revisione alla luce delle evoluzioni economiche congiunturali in atto da diversi anni.

A partire dal giugno 2012, l’Osservatorio ha iniziato ad elaborare ilprogetto di sviluppo della Valle di Susa, denominatoSusa Valley, con l’obiettivo di utilizzare una quota dei fondi previsti dalla vigente normativa “in conto compensazioni” (per i territori interessati dalla realizzazione di opere infrastrutturali) per promuovere investimenti aggiuntivi, attivabili attraverso una leva di co-finanziamento di fondi strutturali europei di nuova generazione nell’orizzonte 2014-2020.

Il progetto definisce le priorità di sviluppo della Valle secondocinque assi smart: Mobility, Energy, Building, Environment ed Economy; l’identificazione dei progetti prioritari è stata condivisa come linee guida iniziali con tutti i Sindaci del territorio, compresi quelli contrari al progetto, in una riunione plenaria svoltasi in Regione il 18 giugno 2012 alla presenza dei Presidenti di Regione e Provincia; successivamente il progetto Smart Susa Valley è stato meglio definito in Osservatorio con il concorso di numerosi operatori di settore pubblici e privati; infine è stato finalizzato presso il Ministero dello Sviluppo Economico ed è diventato uno dei progetti pilota entrati a far parte del Piano Azione Coesione del Ministero.

IlDefinitivo della Sezione Transfrontaliera, presentato il 31 gennaio 2013 a Roma al MIT presso il Consiglio Superiore dei LL.PP., è comprensivo del Progetto della Stazione Internazionale di Susa, risultante dal Concorso Internazionale di Architettura (vinto da Kengo Kuma).

IlPreliminare della Parte Italiana, a dicembre 2013, ha concluso l'iter procedurale relativo alla Valutazione di Impatto Ambientale presso il Ministero ed è a sua volta all'esame del CIPE.

In data 6 agosto 2015, in GU n. 181 supplemento ordinario 45 è stata pubblicata la delibera CIPE di approvazione del progetto definitivo che ha per oggetto “ programma delle infrastrutture strategiche (Legge n. 443/2001. Nuova linea ferroviaria Torino – Lione – Sezione internazionale: parte comune italo-francese – sezione transfrontaliera: parte in territorio italiano – (CUP C11J05000030001). Approvazione progetto definitivo (delibera CIPE n. 19/2015).

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Immagine torino lione

Immagine dello scudo della TBM Federica che scaver il tunnel di base
Immagine terzo valico