Regione Piemonte - Trasporti - I progetti strategici

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Logistica

Il sistema logistico regionale è parte integrante e fondamentale della macro area logistica del Nord-Ovest  costituita dalle tre regioni Piemonte, Liguria e Lombardia

Esso è funzionalmente collegato con i porti liguri, in particolare Genova e Savona, attraverso un sistema infrastrutturale costituito da reti ferroviarie, autostradali e stradali ed è costituito dai tre centri logistici principali, SITO a Torino, CIM a Novara e RTE a Rivalta Scrivia oltre ad una rete di siti logistici minori in termini di flussi di traffico ed estensione,  che tuttavia svolgono una importante funzione a livello locale e sono importanti per l’integrazione dell’offerta in un contesto di rete logistica complessiva.

L’attuale offerta logistica nell’area piemontese può contare su una potenzialità di oltre 24 milioni di metri quadrati con destinazione ad attività logistiche e sull’esistenza di infrastrutture di eccellenza per quanto attiene l’intermodalità, lo stoccaggio, l’immagazzinamento, la lavorazione e la distribuzione delle merci ed in particolare:

  • S.I.TO. Torino/Orbassano: Interporto di Torino a servizio dell’area metropolitana con una superficie di circa 3 milioni di metri quadrati;
  • C.I.M. Novara: Centro Logistico Intermodale posto in posizione strategica all’incrocio di due principali corridoi europei con una superficie di 840 mila metri quadrati;
  • Interporto di Rivalta Scrivia della superficie di 2 milioni di metri quadrati che costituisce il retroporto di riferimento per la portualità ligure.

E’ importante evidenziare il ruolo del quadrante nord ovest Italiano e più ancora del Piemonte nel contesto mondiale dei traffici marittimi.
Le tre principali aree produttrici di merci a livello mondiale sono gli Stati Uniti, l'Europa e l’est asiatico : Cina e Giappone. Le rotte atlantiche  collegano gli Stati Uniti con il grande porto di Rotterdam mentre le rotte asiatiche attraverso il canale di Suez giungono nel Mediterraneo dove i porti Liguri e la retrostante piattaforma logistica Lombardo-Piemontese possono svolgere un importante ruolo di  distribuzione per l’Italia e soprattutto per il continente europeo delle merci provenienti dall’estremo oriente grazie alle due linee ferroviarie del Terzo valico dei Giovi sulla direttrice europea Nord Sud (Corridoio Reno Alpi che coinvolge un territorio che da Rotterdam arriva sino a Genova lungo il fiume Reno attraversando un’area nevralgica del tessuto industriale europeo che genera il 18% del PIL Europeo ed è connesso a Zeebrugge ed Anversa via Colonia), ed il Corridoio Mediterraneo che attraversa cinque paesi dell’Unione Europea (Spagna, Francia, Italia, Slovenia ed Ungheria) con un’estensione di oltre 6.000 km attraverso l’itinerario Almería-Valenzia/Madrid-Saragozza/Barcellona-Marsiglia-Lione-Torino-Milano-Verona-Padova/Venezia-Trieste/Koper-Ljubljana-Budapest-Záhony, aree in cui si produce il 17% del PIL Europaeo).

A est, questa fondamentale dorsale est-ovest a Verona si interconnette passando per il Brennero con la direttrice Scandinava e da Trieste con il Baltico.

immagine logistica mondiale

 

In questo contesto due sono i principali obiettivi regionali:

  • Migliorare ed adeguare l’offerta logistica complessiva dell’area del Nord-Ovest
  • Promuovere il trasferimento modale verso il trasporto merci ferroviario.

Lo sta facendo intervenendo su tre diversi livelli:

  • Eliminare i problemi puntuali di connessione dei centri intermodali con la rete ferroviaria (ultimo miglio ferroviario);
  • Adeguare e potenziare, laddove necessario, la rete ferroviaria locale di collegamento tra i porti ed i centri intermodali di riferimento (particolarmente in termini di sagoma, modulo e categoria, ossia peso ammissibile), per consentire la realizzazione di trasporti ferroviari competitivi nei confronti del trasporto su gomma;
  • Proseguire nella realizzazione degli interventi strategici (ferrovie ad alta capacità del Terzo Valico dei Giovi e Torino Lione) e completare l’adeguamento ed il potenziamento delle infrastrutture di collegamento per uniformare agli standard europei l’intera rete afferente ai Corridoi Europei.

Piemonte, Lombardia e Liguria mantengono un elevato potenziale di sviluppo e la capacità produttiva dell’area esprime un valore strategico non solo per le tre regioni, ma per l’intero Paese e per l’Europa, sia per il suo peso economico sia per l’effetto trascinamento che può provocare, sia a livello di integrazione Europea.

Tale potenziale risulta però attualmente frenato, nella sua capacità di competere con altre aree europee, da un manifesto handicap infrastrutturale; le tre regioni devono pertanto lavorare congiuntamente ad un recupero di competitività centrato sull’efficienza del sistema infrastrutturale.
In tale contesto sono avvenuti recentemente alcuni fatti che costituiscono importanti pietre miliari nel processo di integrazione e concertazione a scala sovraregionale:

- il 5 febbraio 2015 è stato firmato il Protocollo d’intesa interregionale per la costituzione di una Cabina di Regia con finalità di coordinamento strategico e promozione del sistema logistico del nord-ovest;
- il 9 febbraio 2015 il Ministero ha presentato le linee guida del “Piano nazionale dei porti e della Logistica”;
- il 24 febbraio 2015 è stato costituito il nuovo soggetto promotore intergovernativo incaricato della realizzazione della tratta transfrontaliera Torino Lione del Corridoio Mediterraneo;
- il 9 aprile 2016 è stato sottoscritto un “protocollo di intesa per l’attuazione delle iniziative strategiche del sistema logistico del nord ovest” da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – Regione Liguria - Regione Lombardia – Regione Piemonte.

Entrambi i protocolli sopra citati nascono quindi dalla collaborazione delle Regioni Piemonte, Liguria e Lombardia con l’obiettivo di definire uno strumento di governance di livello sovraregionale che riesca ad affrontare i problemi critici dell'ossatura infrastrutturale oltreché sviluppare piani e programmi interregionali con effetti sinergici per rendere il territorio del Nord Ovest competitivo a livello nazionale ed internazionale.

E’ stato inoltre avviata una essenziale attività di confronto attraverso una serie di workshop tematici tenutisi a Milano il 10 marzo 2016 a Genova  il 16 marzo e Torino il 22 marzo conclusi con il confronto con gli operatori del settore e di rappresentanti del territorio negli Stati Generali della Logistica tenutisi l’8 aprile a Novara dai quali sono emerse le prime indicazioni finalizzate al potenziamento ed efficientemente del sistema fra cui:
Il sollecito al Cipe ad approvare gli stanziamenti per il 4° lotto del Terzo valico, il potenziamento delle linee ferroviarie  esistenti nelle more della realizzazione delle due tratte Torino  - Lione e  Terzo Valico in particolare stanziando quota parte degli investimenti previsti nella legge di stabilità 2016 per  incrementare l’uso della linea storica del Frejus ed eliminando i colli di bottiglia per l’accessibilità della piattaforma di Orbassano verso i porti liguri e il corridoio Reno-Alpi, l'adeguamento in termini di sagoma a standard Europeo della linea Torino - Asti - Alessandria.

Fra gli obiettivi dello studio “Trasporto merci e logistica del Nord-Ovest” sono compresi le valutazioni riguardanti il traffico merci movimentato dal Porto di Genova il quale, pur avendo registrato una flessione di attività nella fase attuale, avrà maggiore potenzialità di sviluppo con l’aumento delle capacità infrastrutturali conseguenti alla realizzazione del III Valico dei Giovi ed al naturale ampliamento dell’area portuale ligure sul territorio retroportuale del contesto alessandrino.
Verranno inoltre promossi periodicamente tavoli di confronto con i portatori di interesse finalizzati a definire le evoluzioni delle esigenze del settore da tradurre nelle opportune iniziative di governo sia locale che nazionale.

Nell’ambito di uno sviluppo e razionalizzazione del sistema logistico alessandrino, merita ricordare che per l’approvazione della Linea AV/AC Terzo Valico dei Giovi (vedi pagina dedicata di questo sito) uno degli Accordi procedimentali sottoscritto in data  05.12.2005 con il territorio  riguardava proprio la “Valorizzazione dell’area logistica della Valle Scrivia e dell’Alessandrino”. A tal fine è stato istituito un apposito Tavolo Tecnico per la realizzazione di uno specifico studio del sistema logistico dell’Alessandrino, da eseguirsi a cura di RFI con particolare attenzione all’individuazione dei terminali intermodali e delle piattaforme logistiche, con i relativi collegamenti ferroviari e stradali, in grado di soddisfare, con gli eventuali opportuni adeguamenti, la domanda potenziale merci interessante l’area di studio, negli scenari di medio - lungo periodo (2020 – 2030).

Il Tavolo coordinato da un rappresentante della Regione Piemonte è giunto alla terza convocazione a seguito del Decreto del Presidente della Giunta Regionale n. 34 del 06.05.2013 che ne prevede la composizione.
Lo studio che dovrà comprendere un’analisi di mercato su vincoli ed opportunità localizzative di attività produttive di imprese ferroviarie è volto a fornire elementi di supporto alle decisioni da intraprendere per efficientare e valorizzare il sistema logistico presente nell’area geografica identificata nel triangolo Torino – Milano – Porti liguri con particolare riguardo al territorio della provincia di Alessandria, in uno scenario prospettico che prevede un sostanziale potenziamento, conseguente all’entrata in esercizio del Terzo Valico dei Giovi, dei collegamenti ferroviari tra tale territorio ed il sistema dei porti liguri.

Link utili per gli approfondimenti:

immagine politici

Agli Stati generali della logistica tenutisi l’8 aprile a Novara, il ministro Delrio ed i Presidente delle regioni  Piemonte, Liguria e Lombardia sottoscrivono l’accordo sulla logistica del Nord-ovest