Progetto definitivo lotto II.6
Il collegamento autostradale Asti-Cuneo, di lunghezza pari a 90.2 km, è articolato in due tronchi e suddiviso in 15 lotti, tra di loro interconnessi da un breve tratto della A6 Torino - Savona.
I lavori consistono nella realizzazione di due corsie più la corsia di emergenza per ogni senso di marcia per l'intero collegamento.
Dei quindici lotti complessivi, sette sono già aperti al traffico e sono stati realizzati da ANAS SpA, mentre altri otto sono da realizzare ad opera della concessionaria Asti-Cuneo SpA.
I lavori di ammodernamento ed adeguamento dell’autostrada Torino-Milano sono stati suddivisi in due tronchi ed in particolare: quelli del Tronco I (Torino-Novara Est dalla pk 0+000 alla 91+000) sono stati completati sino alla pk 67+600 (Greggio), di cui l’ultimo lotto (1.3) è stato inaugurato a febbraio 2009, mentre sono iniziati a fine 2009 e sono proseguiti nel 2010 i lavori sul lotto 1.4.1 (dal fiume Sesia all’inizio della Variante autostradale di Agognate, già realizzata da TAV) della lunghezza di circa 12 km. Mentre è stato approvato da ANAS nel novembre 2010 l’Esecutivo dell’ultimo lotto (1.4.2) del tronco I con una previsione di inizio lavori per fine 2011.
Il progetto definitivo del Tronco II (Novara Est-Milano dalla pk 91+000 a pk 127+000, compresa la Variante di Bernate Ticino) è stato approvato dal CIPE nelle sedute del 21.12.2007 e 01.08.2008. L'avvio dei lavori della Variante di Bernate Ticino ha dovuto essere posticipato in quanto la problematica relativa alla sottoscrizione degli allegati all’Intesa Generale Quadro tra la Regione Lombardia ed il Governo nazionale ha potuto essere risolta solamente a dicembre 2010.
In data 11/12/2006 il CIG ha approvato il progetto definitivo della galleria di sicurezza del traforo autostradale, avente diametro netto pari a 8,20 m, e ha richiesto l'ottimizzazione degli impianti tecnologici affinché la galleria possa essere utilizzata dai soccorsi solo nei casi di effettiva necessità (trattasi di accesso complementare al tunnel principale). Il progetto, pertanto, dovrà essere riproposto in sede di Comitato di Sicurezza.