Regione Piemonte - Trasporti - I progetti strategici

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I progetti strategici

La Regione Piemonte, in campo di trasporti e infrastrutture, persegue il miglioramento dell'accessibilità quale presupposto di sviluppo socio-economico del territorio e di miglioramento della qualità della vita dei propri cittadini. Nell’obiettivo di favorire la mobilità delle persone e delle merci, la Direzione A18000 - Opere pubbliche, Difesa del suolo, Montagna, Foreste, Protezione civile, Trasporti e Logistica - sviluppa, in coerenza con gli strumenti di programmazione comunitaria, nazionale e regionale, attività in diversi settori: viabilità, ferrovie e impianti fissi, trasporto pubblico locale, infrastrutture strategiche, aeroporti, logistica e navigazione interna, mirate al raggiungimento di standard, di dotazione infrastrutturali e di qualità dei servizi di trasporto, al livello dei sistemi europei più competitivi.
Le funzioni di pianificazione si attuano attraverso il Piano Regionale dei Trasporti, disciplinato alla L.R. 1/2000, di livello strategico e la redazione di documenti di carattere settoriale, che permettono di dettagliare, precisare e arricchire il disegno strategico iniziale fino al livello programmatico.

In particolare nell’ambito delle infrastrutture strategiche le procedure per la redazione dei progetti e la loro realizzazione sono state adeguate alla evoluzione della rinnovata sensibilità dei territori coinvolgendo gli stessi in ogni fase progettuale e realizzativa.
Facendo tesoro delle esperienze maturate nei primi anni del nuovo millennio si è superato quindi l’approccio prevalentemente tecnico, in cui la progettazione veniva svolta dai soggetti incaricati dai proponenti per poi passare il vaglio delle strutture pubbliche e private chiamate ad esprimersi nei vari ambiti di competenza in seno alle Conferenze di Servizi, così come previsto dalla Legge obiettivo (Legge 21 dicembre 2001, n. 443 - Delega al Governo in materia di infrastrutture ed insediamenti produttivi strategici ed altri interventi per il rilancio delle attività produttive" ad un approccio partecipativo che vede i rappresentanti dei territori attori principali coinvolti attivamente sin dalla progettazione delle opere strategiche).

Una evoluzione istituzionalizzata prima con la creazione mediante decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 1 marzo 2006 dell’Osservatorio per il collegamento ferroviario Torino-Lione oggi presieduto dal Commissario Straordinario del Governo. Paolo FOIETTA, composto dai rappresentanti dei Ministeri, della Regione, della Provincia e del Comune di Torino, degli altri Enti locali interessati, da un rappresentante della Delegazione italiana della Commissione intergovernativa italo-francese per la NLTL (CIG) e dai rappresentanti di RFI ed LTF, poi con L.R. 4/2011 (Promozione di interventi a favore dei territori interessati dalla realizzazione di grandi infrastrutture. Cantieri - Sviluppo - Territorio), ed infine dal recente D.lgs 50/2016 (Attuazione delle direttive 2014/23/UE, 2014/24/UE e 2014/25/UE sull'aggiudicazione dei contratti di concessione, sugli appalti pubblici e sulle procedure d'appalto degli enti erogatori nei settori dell'acqua, dell'energia, dei trasporti e dei servizi postali, nonché per il riordino della disciplina vigente in materia di contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture).
Così è accaduto con la linea ferroviaria ad Alta Capacità denominata NLTL - Nuova Linea Torino Lione che ha visto nei numerosi incontri tenutisi presso la Prefettura di Torino organizzati nell’ambito Osservatorio per il collegamento ferroviario Torino-Lione, riscrivere da zero i progetti già formalmente approvati con le precedenti procedure ma non condivisi dal territorio.

Diverso il caso della Linea ferroviaria Terzo Valico dei Giovi il cui progetto grazie ad una serie di accordi condivisi con i territori ed definiti in diversi protocolli d’intesa è stato mantenuto sostanzialmente invariato rispetto alla approvazione avvenuta nel 2006 da parte del CIPE (Delibera n° 80 /2006 - Primo programma delle opere strategiche (Legge 443/2001) approvazione progetto definitivo “terzo valico dei Giovi AV/AC Milano - Genova)

I citati atti sottoscritti dalle parti in causa erano così definiti:

  • l’accordo tra la Regione, la Provincia di Alessandria, il Comune di Novi Ligure per la realizzazione degli interventi necessari per consentire il miglioramento della permeabilità della linea storica Torino-Genova e Novi Ligure-Tortona nel comune di Novi Ligure;
  • l’accordo analogo intercorso tra la Regione, la Provincia di Alessandria ed il Comune di Serravalle Scrivia;
  • l’accordo tra la Regione ed il Comune di Tortona per la definizione degli interventi correlati allo studio del nuovo tracciato del quadruplicamento della tratta Tortona-Voghera nel territorio del Comune di Tortona;
  • l’accordo procedimentale 6/6/2004 in ordine allo sviluppo della logistica nell'ambito alessandrino, connesso alla realizzazione del "Terzo Valico dei Giovi - linea AV/AC Milano - Genova";

La Regione Piemonte attraverso il suo settore preposto alla gestione delle procedure attinenti le infrastrutture strategiche, provvede quindi sulla base della nuova normativa ad intervenire nella realizzazione di queste due grandi infrastrutture con diverse attività nelle loro diverse fasi concertandosi con gli altri soggetti coinvolti.

 

 Da queste pagine del sito internet della Regione è possibile a tutti i cittadini, attraverso i link predisposti, accedere agli estratti dei progetti con facoltà di inviare le proprie osservazioni o richieste di chiarimenti ad apposita casella di posta elettronica (infrastrutture.trasporti@regione.piemonte.it)

Tel. 011-4321392