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Trasporti

Sommario:




Domande frequenti per la presentazione delle richieste di contributo.

  1. Da quando è stata presentata la domanda per beneficiare del contributo di ammissione, quanto tempo passa fino all'ammissione ed erogazione del contributo?
    Circa 10-12 mesi.
  2. Una volta presentato il progetto per l'ammissione a contributo, se si è in possesso del progetto esecutivo, si può appaltare l'opera, anticipando l'entità economica che successivamente la Regione Piemonte potrà erogare?
    No. L'appalto potrà essere espletato solo dopo la determinazione con cui si comunica l'ammissione ed erogazione del contributo.
  3. Cosa succede se non vengono rispettati gli "step" indicati nelle Delibere dei criteri?
    Il Settore Viabilità ed Impianti fissi provvederà alla revoca e al recupero del finanziamento stesso ai sensi della D.G.R. 10 aprile 2006 n. 33-2569.
  4. Il contributo che la Regione Piemonte eroga è pari al 50% dell'importo del progetto?
    No. Il contributo può arrivare fino ad un massimo del 50% dei "costi chilometrici riconosciuti" o del 50% del costo del progetto presentato, qualora quest'ultimo sia inferiore. Il suo calcolo è semplice, basta calcolare il 50% del prodotto tra la lunghezza del percorso (espressa in km) ed il costo riconosciuto della tipologia di pista indicata alla lettera E) Allegato A della D.G.R. 10 aprile 2006 n. 33-2569. Per i Parchi il contributo è elevato fino al 100% dei "costi chilometrici riconosciuti", o del 100% del costo del progetto presentato, qualora quest'ultimo sia inferiore.
  5. Vengono approvati anche i progetti con valenza turistica?
    No. Vengono approvati solo piste ciclabili che hanno valenza trasportistica, cioè piste ciclabili, poste in fregio a strade, che intendono promuovere l'uso della bicicletta quale mezzo di trasporto alternativo ai mezzi motorizzati.
  6. Cosa succede se il Comune non si è dotato di un programma delle piste ciclabili e/o non ha approvato il progetto con cui si richiede l'erogazione del contributo?
    Il progetto non viene ammesso a contributo.
  7. Sono state presentate domande per due o più lotti da realizzare: è possibile indire una sola gara d'appalto per l'esecuzione di tutte le opere, eventualmente con la singola contabilizzazione per ogni lotto?
    Sì, è ammesso l'appalto unico dei lavori, a condizione che sia data comunicazione preventiva dell'appalto stesso e che la contabilità finale dei lavori sia distinta per ciascun lotto oggetto di contributo.
  8. E' possibile il recupero del ribasso?
    Si, purché il ribasso venga impiegato per opere strettamente connesse alla pista ciclabile - escluse eventuali somme per arredi, opere in verde e qualsiasi intervento ritenuto non funzionale alla pista o percorso ciclabile. E' comunque necessario segnalarlo preventivamente al Settore Viabilità ed Impianti fissi. Non sono comunque ammesse varianti che modifichino la tipologia, i capisaldi e comportino notevoli variazioni di percorso.
  9. Una volta ammessi a contributo, è possibile variare il percorso?
    Varianti progettuali sono ammesse, preventivamente autorizzate dal Settore Viabilità ed Impianti fissi, solo se viene mantenuta la corrispondenza del progetto definitivo con il progetto preliminare presentato in sede di richiesta di contributo. Non sono ammesse varianti progettuali che modifichino la tipologia, i capisaldi, e comportino notevoli variazioni di percorso. Se dalle variazioni si avrà un aumento del percorso, il contributo resterà invariato. Se si dovesse avere una riduzione il contributo verrà rideterminato in riduzione. Per quanto concerne le varianti in corso d'opera vale quanto previsto in materia di LL.PP., fermo restando che devono essere preventivamente comunicate al Settore Viabilità ed Impianti fissi.
  10. Nel redigere un progetto ci si rende conto che questo ha costi elevati per via della necessità di dover realizzare delle opere quali sovrappassi, ponti o passerelle. Siccome il contributo è calcolato sul costo chilometrico riconosciuto, questo sarà sicuramente più basso rispetto al costo del progetto. Si dovrà rinunciare a realizzare la pista ciclabile?
    No. Il Settore Viabilità ed Impianti fissi si riserva di valutare, in base alle risorse disponibili, le eventuali contribuzioni per le soluzioni di incroci, sovrappassi, sottopassi, ponti e passerelle ciclabili, aree di sosta ed opere accessorie, che dovranno essere conteggiate separatamente rispetto al costo riconosciuto. Tali opere dovranno essere espressamente indicate nel quadro economico.



 

Servizio a cura della Settore Viabilità ed Impianti Fissi
Per informazioni: Viabilita.Sicurezzastradale@regione.piemonte.it |


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