Regione Piemonte - Trasporti - Piano Regionale della Mobilità e dei Trasporti

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Piano Regionale della Mobilità e dei Trasporti

Il Piano Regionale della Mobilità e dei Trasporti ha il compito di fornire alla pubblica amministrazione gli strumenti adeguati per fronteggiare, in una logica di anticipazione e non di emergenza, le nuove esigenze di cittadini e imprese. Per questo si propone di innovare le modalità di funzionamento del sistema trasporti, riconfigurando l’organizzazione delle singole componenti e dotandosi di una governance capace di coniugare lo sviluppo nella triplice dimensione della sostenibilità, ambientale, sociale ed economica. 

Fase di approvazione

Le osservazioni pervenute in fase di consultazione della procedura di VAS hanno consentito di redigere, ai sensi dell’articolo 15, comma 2 del D.lgs. 152/2006, gli elaborati definitivi del Piano regionale della mobilità e dei trasporti:
1) Piano regionale della mobilità e dei trasporti;
2) Rapporto ambientale;
3) Dichiarazione di Sintesi, ai sensi dell’articolo 9, comma1, lettera b) della Direttiva 2001/42/CE e dell’articolo 17, comma 1 lettera b) del D.lgs. 152/2006,
4) Piano di monitoraggio, ai sensi dell’articolo 17, comma 1, lettera c) del D.lgs. 152/2006.

Gli elaborati definitivi, adottati dalla Giunta regionale nella seduta del 15 maggio 2017, sono stati trasmessi al Consiglio regionale che, ai sensi della l.r. 1/2000, articolo 4, comma 4, approva il Piano regionale della mobilità e dei trasporti con propria deliberazione, previa acquisizione del parere del Consiglio delle autonomie locali.

Fase di consultazione ai fini della VAS

Ai sensi della l.r. 1/2000 la Giunta regionale con deliberazione n. 24-4498 del 29/12/16 ha adottato il Piano Regionale della Mobilità e dei Trasporti e approvato, ai sensi della l.r. 40/1998, il Rapporto Ambientale e la relativa Sintesi non tecnica. La deliberazione e i documenti allegati sono disponibili sul presente sito istituzionale per la consultazione ai fini degli adempimenti relativi al procedimento di Valutazione Ambientale Strategica.
Eventuali osservazioni possono essere presentate al Settore Pianificazione e programmazione trasporti e infrastrutture della Direzione Opere pubbliche, Difesa del suolo, Montagna, Foreste, Protezione civile, Trasporti e Logistica e al Settore Valutazioni Ambientali e Procedure Integrate della Direzione Ambiente, Governo e Tutela del territorio, nel termine di sessanta giorni dalla data di pubblicazione della comunicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte (12/01/2017) ai seguenti indirizzi mail:
valutazioni.ambientali@regione.piemonte.it
piani.trasporti@regione.piemonte.it o piani.trasporti@cert.regione.piemonte.it
utilizzando “Osservazioni PRMT” quale oggetto dell’e-mail.
Termine per la presentazione delle osservazioni: 13/03/2017
Elaborati:

Verso il nuovo Piano Regionale della Mobilità e dei Trasporti

Il nuovo Piano Regionale della Mobilità e dei Trasporti ha una visione per il Piemonte nel 2050 e definisce con chiarezza i risultati che si propone di raggiungere e le strategie, ovvero i criteri, secondo cui intende agire per rispondere alle trasformazioni in atto. Il processo di redazione si fonda sul metodo partecipativo e si sviluppa con un approccio multidisciplinare. La consultazione è il mezzo per produrre coinvolgimento, discussione organizzata tra i soggetti coinvolti e produrre decisioni condivise; l'approccio multidisciplinare è indispensabile per immaginare quali cambiamenti potranno influenzare il futuro di persone e merci.

16 novembre 2016 – Informativa in II Commissione Consiliare

L’Assessore regionale ai trasporti ha presentato gli elementi inerenti gli aspetti attuativi del Piano in quanto fondamentali per assicurare che il suo sviluppo avvenga in conformità alle strategie.

Il Piano, per la sua attuazione:
- sceglie come strumento esclusivo la governance e assume come metodo la partecipazione;
- detta i criteri minimi, i modelli organizzativi e gli standard di prestazione che i piani di settore devono sviluppare;
- individua un primo elenco di temi di interesse comune per l’integrazione fra le politiche regionali ( la pianificazione integrata e intersettoriale; la spesa e la fiscalità; il monitoraggio e la valutazione) e affida alla governance il compito di adottare disposizioni comuni da condividere ad ogni livello istituzionale;
- definisce indicatori misurabili per verificare il suo operato il Piano e valori obiettivo (target) da raggiungere entro il 2050.

23 marzo 2016 – Informativa in II Commissione Consiliare

L'Assessore regionale ai trasporti ha presentato gli esiti delle analisi e i primi elementi che porteranno alla definizione del PRT, che si configura come:

  • un piano integrato, ove la valenza plurisettoriale della sostenibilità della crescita presuppone un'azione comune e coerente da parte di tutti i settori coinvolti (trasporti, territorio, ambiente, energia, industria, innovazione...);
  • un piano strategico, nel senso che è uno strumento di indirizzo che trova attuazione in successivi e specifici piani di settore (trasporto collettivo e mobilità sostenibile, logistica, infrastrutture, infomobilità, sicurezza stradale, ITS);
  • un piano processo, ovvero un documento aperto, che si costruisce con un approccio partecipativo e flessibile;
  • un piano a lungo temine che si fonda su una visione al 2050, orizzonte temporale più probabile per immaginare di produrre un reale cambiamento.

Il Piano deve rispondere alle seguenti criticità ed opportunità:

  • sul piano dell’innovazione, la creazione di un sistema strutturato per il monitoraggio delle performance dei trasporti regionali, adottando nuovi modelli di mobilità e trasporto in grado di cogliere le nuove opportunità connesse alle peculiarità dei territori;
  • per quanto concerne l’equità, si evidenziano squilibri nel territorio e tra modi di trasporto a cui occorre porre rimedio, introducendo nuove regole di condivisione per trasformare le informazioni e le nuove tecnologie in bene pubblico;
  • sul versante della qualità, si registra la debolezza del trasporto ferroviario e la necessità di un investimento generale su innovazione e capitale umano.

9 novembre 2015 – Esiti del Workshop e confronto con il mondo scientifico

Nel corso dell'incontro conclusivo del Workshop sono stati presentati agli esperti del mondo scientifico i risultati della consultazione on-line. I principali esiti sono stati illustrati secondo 5 prospettive di osservazione diverse (persone, luoghi, merci, energia e ambiente, strumenti) e integrati con le analisi dei dati disponibili in materia di mobilità e trasporti in Piemonte (Istat 2011 e IMQ 2013) elaborate da IRES-Piemonte e SiTI. Queste informazioni hanno avviato una discussione sulle percezioni delle tendenze e dei cambiamenti in atto che si è conclusa con alcuni importanti spunti di riflessione e di lavoro che saranno oggetto di attenta valutazione nell’ambito del Piano regionale dei trasporti

21 ottobre 2015 – Workshop “Economia, società e mobilità: quali scenari per il Piemonte?”

Il momento di confronto esterno si è aperto con un workshop finalizzato a stimolare la discussione sul futuro del Piemonte col mondo scientifico e a cui sono stati invitati ad assistere gli stakeholder.
L’ascolto delle suggestioni degli esperti ha permesso di ragionare, secondo un approccio multidisciplinare, sulle possibili dinamiche di evoluzione della regione inserita in un contesto globale.
Immaginare come questi cambiamenti potranno influenzare il futuro di persone e merci è indispensabile per consentire alle amministrazioni e, quindi, anche al Piano Regionale dei Trasporti di preparare una risposta per fronteggiare le nuove esigenze in una logica di anticipazione e non di emergenza.
La prima giornata del Workshop “Economia, società e mobilitagrave;: quali scenari per il Piemonte?” ha visto esperti di diverse discipline del mondo scientifico esprimere la loro personale visione del futuro della regione e stimolato la discussione sulle possibili dinamiche evolutive del territorio.
Gli stakeholder, invitati ad assistere alla discussione, hanno potuto formulare le proprie osservazioni attraverso la compilazione di un questionario on-line.

29 settembre 2014 – Deliberazione della Giunta regionale n. 11-357: Linee Guida processo partecipativo

La Giunta Regionale con la Deliberazione del 29 settembre 2014, n. 11-357 afferma il processo partecipativo come approccio metodologico per la redazione della visione e delle strategie del PRT e come mezzo per produrre coinvolgimento, discussione organizzata tra i soggetti coinvolti e produrre decisioni condivise. La partecipazione per la redazione del PRT affianca la procedura per la VAS, accompagnando il suo sviluppo nel rispetto delle prescrizioni normative ed arricchendone il contenuto.

23 dicembre 2013 – Deliberazione della Giunta regionale n. 17-6936: Documento strategico di indirizzi per il PRT

Il Documento strategico di indirizzi per la redazione del Piano regionale dei trasporti (DSPRT), approvato con Deliberazione n. 17-6936 del 23 dicembre 2013, individua le principali sfide al quale il nuovo Piano Regionale dei Trasporti dovrà rispondere in termini di obiettivi prioritari e di risultati da conseguire in orizzonti temporali definiti, a partire dagli indirizzi strategici europei per l’Italia e le raccomandazioni specifiche in tema di trasporti delineati nel Position Paper per la nuova programmazione 2014-2020. Il provvedimento intende, altresìì, rispondere alla condizionalità ex ante prescritta dalla Commissione europea in materia di programmazione 2014-2020.

In sintesi, il futuro Piano dei trasporti si configura come:

  • un piano integrato, nel senso che la valenza plurisettoriale della sostenibilità della crescita presuppone un’azione comune e coerente da parte di tutti i settori coinvolti, tra cui trasporti, territorio, ambiente, energia, industria, innovazione: le priorità settoriali sono da individuare all’interno di una coerenza complessiva dello sviluppo regionale rapportandosi ed integrandosi con gli altri strumenti di pianificazione ed a ogni livello istituzionale;
  • un piano strategico nel senso che è uno strumento di indirizzo che trova attuazione in successivi e specifici piani di settore [trasporto collettivo e mobilità sostenibile, logistica, infrastrutture, infomobilità, sicurezza stradale];
  • un piano processo ovvero un documento aperto, che si costruisce con un approccio partecipativo, ed uno strumento flessibile, che monitora la capacità di raggiungere gli obiettivi posti e valuta la sua capacità di essere il più possibile adeguato ad un contesto in continua evoluzione;
  • un piano a lungo temine nel senso che si fonda su una visione al 2050, orizzonte temporale più probabile per immaginare di produrre un reale cambiamento.

 

Piani regionali di settore vigenti

Precedenti documenti di pianificazione dei trasporti

Accessibilità e Mobilità in Piemonte: la gestione del processo di pianificazione
Approvato con DGR n. 27 –13113 del 25 gennaio 2010

 

3° Piano dei Trasporti e delle Comunicazioni - Strategie
Adottato con D.G.R. n° 16-14366 del 20/12/2004

2° Piano dei Trasporti e delle Comunicazioni
Adottato con D.G.R. n° 184-22201 del 1/9/1997

Informazioni
Ulteriori informazioni possono essere richieste al
Settore Pianificazione e Programmazione Trasporti e Infrastrutture,
C.so Stati Uniti, 21 - 10128 Torino | tel. 011.4321391 | fax: 011.4325924 - 5924
e-mail: piani.trasporti@regione.piemonte.it