Tortona è posta in posizione strategica rispetto ad importanti vie di comunicazione stradali e ferroviarie.
L'attuale mobilità gravitante sul tortonese, sia in entrata che in uscita, è fortemente condizionata sia dalla connotazione geografica del territorio, sia dal sistema delle comunicazioni esistenti.
Il peso di trasporto delle persone e delle merci, è affidato quasi esclusivamente a sistemi di trasporto stradali.
Per quanto riguarda il futuro MOVIcentro, vi è compatibilità tra le previsioni del PRG e del PGTU e la localizzazione dello stesso, in corrispondenza dell'attuale stazione ferroviaria.
L'area, attualmente di proprietà FS, è destinata a zona cargo.
La sua riqualificazione ha una notevole valenza urbana, anche perchè è collocata strategicamente al centro di altre tre distinte e significative aree: Piazza Fiume, Piazza Milano e parcheggi di Via Dellepiane.
Il suo recupero, a funzione urbana, permette di attuare politiche urbanistiche di ampio respiro.
La scelta localizzativa permetterà:
Il fine di questo progetto è quello di dotare la collettività di una struttura moderna ed efficiente, ad ampia fruizione per il cittadino, che sia in grado di mettere in un corretto rapporto il complesso sistema dei trasporti ferroviari e su gomma con la città. E' stata posta fondamentale attenzione al tema dell'accessibilità, privilegiando i percorsi pedonali ed una coerente integrazione funzionale con la stazione ferroviaria. La scelta formale legata ai caratteri architettonici della nuova struttura riflette l'asserto precedente: l'archetipo del portico, riletto in chiave di moderne pensiline di ferro e vetro è stato utilizzato per creare un segno sul territorio che non dia luogo ad ostruzioni, una sorta di "costruito non costruito", che riqualifichi armoniosamente uno dei fulcri della città di Tortona.
Aspetti distributivi
L'intervento è caratterizzato dalla massima funzionalità e semplicità distributiva. L'intero progetto può essere suddiviso in tre zone:
- Il piazzale degli autobus;
- L'area prospiciente la stazione;
- Il parcheggio per la sosta dei taxi, dei mezzi delle ferrovie e di quelli delle poste.
Il collegamento tra queste tre zone principali è assolto principalmente da percorsi coperti, compresa la fermata degli autobus urbani sul lato di piazza Milano, realizzata prolungando la copertura del corpo di fabbrica che accoglie l'ascensore e la scala di collegamento con il sottopasso. Particolare attenzione è stata posta alla connessione tra le varie zone, per non creare barriere architettoniche che possano dare luogo ad impedimenti per gli utenti con problemi motori. I punti d'arrivo del sottopasso saranno indicati con strutture emergenti che accoglieranno gli ascensori e le scale.
Il piazzale degli autobus
L'area individuata quale piazzale degli autobus è strategica dal momento che è adiacente al fabbricato viaggiatori della stazione e si attesta, divisa da un muro che regola i flussi, sul primo binario della ferrovia. Sono stati ricavati dodici stalli per il transito, più due per la sosta, ai quali gli autobus possono facilmente accedere, completare le operazioni di sbarco e carico dei passeggeri, sfruttando i marciapiedi preposti a tale scopo, e ripartire in retro marcia utilizzando la corsia dedicata a questa manovra. La riduzione dello sviluppo degli accosti lungo le banchine, conseguente all'adozione degli stalli inclinati, ha permesso il recupero di aree, in origine necessarie alle manovre veicolari, che sono state invece destinate ai flussi pedonali. Il rapporto tra lo spazio dedicato alle banchine, l'inclinazione delle stesse, gli spazi di manovra e l'area di transito, è stato studiato per assicurare il massimo grado di efficienza e sicurezza sia per gli utenti del MOVIcentro e sia per i conducenti degli autobus. Questo schema permette anche di ottenere una separazione ottimale tra i flussi pedonali e quelli veicolari.
Le pensiline
Particolare attenzione progettuale è stata posta all'elemento "pensilina" da realizzarsi in struttura "leggera" in ferro e vetro per la realizzazione di percorsi coperti sia nella zona di pertinenza degli autobus, sia in prossimità della stazione. Al fine di tutelare la struttura preesistente della stazione, caratterizzata da una propria valenza architettonica, sono state scelte due differenti soluzioni tipologiche: una per l'area della stazione degli autobus, di aspetto moderno e l'altra per sostituire l'attuale pensilina della stazione prolungandola fin sul corso principale che richiami maggiormente l'impostazione liberty della preesistenza. E' stata progettata pertanto una struttura in profilati di ferro zincati, con moduli a sbalzo, fissati alla muratura dell'edificio della stazione con apposita massellatura.
Il "muro romano"
Elemento caratterizzante questo progetto è il muro che separa la zona di pertinenza degli autobus con il primo binario della ferrovia, realizzato in cemento armato e rivestito in mattoni, diventerà il "libro" della storia della città, sul lato che si affaccia ai binari saranno infatti realizzate delle campiture, per i pannelli che riporteranno la storia della città, raccontata per episodi a partire della Derthona romana.
Dirigente Settore Infrastrutture e Patrimonio
Ing. Francesco Gilardone
| Trasporto | ||
|---|---|---|
| ferrovia n° banchine | 3 | E |
| autostazione n° stalli | 17 | N |
| parcheggi n° posti | 1182 | E |
| taxi park | 8 | N |
| fermate urbane | SI | N |
| parcheggi bici | SI | N |
| Servizi all'utente (1) | ||
| ferrovia | SI | R |
| autostazione | - | - |
| Terziario | ||
| stazione | SI | R |
| autostazione | - | - |
| in prossimità del nodo | SI | E |
Legenda
| costi | finanziamento | ||
| totale | 4.810 | ||
| pubblico | privato | ||
| opere di interscambio (2) | 3.300 | 4.810 | |
| parcheggi | - | ||
| fabbricati e altro | 1.510 | ||
Legenda