Il progetto è finalizzato alla realizzazione di un centro di interscambio gomma/rotaia per il trasporto pubblico, integrato con l’attuale stazione di Pinerolo, utilizzando parte delle aree dimesse o sottoutilizzate all’interno del recinto dell’attuale scalo ferroviario.
Dal punto di vista funzionale, il Movicentro si compone di una nuova autostazione per il trasporto pubblico collettivo, dotata di hall di attesa e servizi ricavata nel fabbricato ex scalo merci, di cui se ne prevede il recupero, integrandola attraverso un sistema di pensiline al fabbricato viaggiatori della ferrovia. È prevista inoltre la realizzazione di un terminal autobus nell’area prospiciente il fabbricato viaggiatori, lungo il fronte sud.
L’area principale è costituita da un ampio piazzale destinato in origine a scalo merci, da tempo in disuso. Sul lato nord è ubicato un fabbricato, che risale a metà ottocento, di cui si prevede il recupero.
Il progetto definitivo, rispetto alle indicazioni del preliminare, amplia le aree prese in considerazione investendo la porzione semicircolare della piazza Garibaldi, antistante la Stazione, i tratti stradali tra via Martiri e viale Giolitti nonché il triangolo compreso tra i binari della linea da Torino e quelli diretti a Torre Pellice, destinato a scalo merci delle Forze Armate.
L'apertura del grande parcheggio, della stazione bus e del percorso ciclabile obbliga ad una risistemazione della viabilità nel tratto antistante la stazione tra Via Martiri e Viale Giolitti che agevoli l'entrata e l'uscita dal MOVIcentro.
Il progetto prevede, quindi, la divisione del traffico in tre corsie: due verso nord e una verso sud limitata ad autobus e taxi, obbligando il traffico privato, proveniente da via Martiri e diretto alla stazione, a proseguire attorno ai giardini per via Marro e viale Giolitti.
Ospita tre padiglioni destinati a servizi di attesa, di ristoro e commerciali per i viaggiatori.
È previsto un riutilizzo in una fase successiva ipotizzandone una destinazione legata alla moderna ristorazione oppure ad esercizi pubblici.
Il sistema di circolazione previsto prevede di separare in modo totale il percorso del mezzo pubblico dall'utenza del parcheggio pubblico.
Sono previsti:
"MOVIcentro" rappresenterà anche il fulcro principale della rete dei percorsi ciclopedonali urbani e collinari nonchè la stazione-bici più importante della città insieme ad altri tre punti di stazionamento:
La rete dei percorsi ciclopedonali in ambito urbano si estenderà su 15 Km circa compreso tutto il centro storico mentre gli itinerari cicloturistici si articolano nelle colline per complessivi 15 Km.
Infine è intenzione dell'amministrazione comunale affiancare accanto all'uso della bici privata un servizio bici in città (tipo Cuneo) gratuito, mediante la collocazione nelle stazioni bici di n°50/60 velocipedi totali liberamente utilizzabili e costosamente monitorati tramite un innovativo sistema informatico (Chip card).
Il "MOVIcentro", anche in questo caso, rappresenta il principale riferimento intermodale.
Dirigente del Settore Lavori Pubblici
Ing. Antonio Morrone
| Trasporto | ||
|---|---|---|
| ferrovia n° banchine | 2 | E |
| autostazione n° stalli | 4 | N |
| parcheggi n° posti | 100 | N |
| taxi park | - | - |
| fermate urbane | SI | E |
| parcheggi bici | - | - |
| Servizi all'utente (1) | ||
| ferrovia | SI | E |
| autostazione | NO | R |
| Terziario interno al nodo | ||
| stazione | NO | - |
| autostazione | NO | - |
| in prossimità del nodo | - | - |
Legenda
| costi | finanziamento | ||
| totale | 2.245 | ||
| pubblico | privato | ||
| opere di interscambio (2) | 2.000 | 2.000 | |
| parcheggi | 245 | * | |
| fabbricati e altro | 755 | * | |
Legenda