Non dimenticando l'emergenza dei problemi climatologici e dell'inquinamento, risulta sempre più evidente che nel prossimo futuro il sistema delle connessioni del territorio alla scala vasta e delle comunicazioni e trasporti per le persone e per le merci farà sempre più riferimento alla rete ferroviaria e alla sua specializzazione per il servizio delle aree urbane e metropolitane.
Gli elementi principali della proposta progettuale sono mirati a cogliere le opportunità derivanti dall'integrazione del sistema dei trasporti locali ed urbani e a superare le limitazioni che l'organizzazione urbana locale impone.
L'area di intervento necessaria per la realizzazione dell'opera principale interessa la piazza antistante l'attuale stazione.
Queste fasi progettuali confermano che l'ottimale ubicazione della nuova autostazione dovrà essere individuata presso l'attuale piazza della stazione FF.SS. che, pertanto, sarà modificata al fine di renderla funzionale alle nuove esigenze viabilistiche ciclo-pedonali ed al nuovo assetto urbano.
L'autostazione oltre ad essere funzionale al trasporto pubblico, avrà caratteristiche polivalenti e ricoprirà un ruolo di integrazione importante per le esigenze di viabilità cittadine sempre crescenti, alla luce di considerevoli e consistenti future trasformazioni urbanistiche e cambiamenti dovuti ad insediamenti rilevanti (commerciali – industriali - residenziali).
Dall'analisi degli "attrattori" dal punto di vista trasportistica, sono emersi:
Pertanto la realizzazione del "MOVIcentro" e l'ottimizzazione dell'interscambio gomma ferro-auto-bici diventa ancor più indispensabile a garantire un ruolo centrale di raccordo, di interscambio e di riferimento per la mobilità in ambito urbano e non.
I parametri progettuali adottati hanno tenuto conto delle seguenti esigenze:
Il progetto prevede un primo intervento di riqualificazione del piazzale della Stazione (Piazza Falcone-Borsellino), obbligatoriamente condizionato e vincolato alle realizzazione del parcheggio sottostante (2°lotto esecutivo).
La riqualificazione del piazzale prevede il completo rifacimento della pavimentazione, la realizzazione di nuovo impianto di illuminazione, dei sottoservizi necessari e di una viabilità alternativa e funzionale all'interscambio.
Le destinazioni d'uso del piazzale, altresì scandite con la differenziazione dei materiali di pavimentazione e intensità di illuminamento, sono le seguenti:
La confluenza attuale delle linee urbane ed extraurbane sulla stazione ferroviaria, pari ad un totale di 136 arrivi e partenze giornalieri, può essere migliorata proprio con questo intervento.
È evidente che la soluzione adottata della doppia fermata, breve e prolungata in due spazi diversi (FS e autostazione) è mirata a concentrare tutte le corse sul piazzale stazione limitando l'accodamento a tempi minori e la conseguente lunghezza della banchine.
Anche il trasporto intercomunale diretto e/o proveniente dai comuni limitrofi sarà attestato nel "MOVIcentro" in due punti con funzioni differenziate:
Nella piazza Stazione viene realizzato un parcheggio sotterraneo ad un livello nel quale potranno essere stazionate 208 autovetture per una superficie netta disponibile di circa 4650 mq che divengono 5320 mq comprendendo le rampe di accesso al piano interrato.
Questo intervento è stato interamente finanziato con i fondi della legge Tognoli 122/89 e s.m.i.
"MOVIcentro" rappresenterà anche il fulcro principale della rete dei percorsi ciclopedonali urbani e collinari nonché la stazione-bici più importante della città insieme ad altri tre punti di stazionamento:
La rete dei percorsi ciclopedonali in ambito urbano si estenderà su 15 km circa compreso tutto il centro storico mentre gli itinerari cicloturistici si articolano nelle colline per complessivi 15 km.
Infine è intenzione dell'amministrazione comunale affiancare accanto all'uso della bici privata un servizio bici in città (tipo Cuneo) gratuito, mediante la collocazione nelle stazioni bici di n°50/60 velocipedi totali liberamente utilizzabili e costantemente monitorati tramite un innovativo sistema informatico (Chip card)
Il "MOVIcentro", anche in questo caso, rappresenta il principale riferimento intermodale.
Dirigente Settore Lavori Pubblici
Ing. Paolo Ravera
| Trasporto | ||
|---|---|---|
| ferrovia n° banchine | - | - |
| autostazione n° stalli | 15 | N |
| parcheggi n° posti | 300 | N |
| taxi park | SI | N |
| fermate urbane | SI | R |
| parcheggi bici | - | - |
| Servizi all'utente (1) | ||
| ferrovia | SI | R |
| autostazione | NO | - |
| Terziario interno al nodo | ||
| stazione | SI | R |
| autostazione | SI | N |
| in prossimità del nodo | - | - |
Legenda
| costi | finanziamento | ||
| totale | 10.721 | ||
| pubblico | privato | ||
| opere di interscambio (2) | 2.000 | ||
| parcheggi | 4900 | * | |
| fabbricati e altro | 3721 | * | * |
Legenda