Il MOVIcentro è inteso come elemento di qualificazione funzionale ed urbana, per organizzare e garantire un agevole interscambio tra i diversi mezzi per la mobilità individuale, con particolare attenzione alla ferrovia. A seconda delle specifiche condizioni urbane di intervento, la realizzazione di MOVIcentro comporta o rende opportuni interventi complementari di trasformazione urbanistica ed edilizia: può quindi essere motore di operazioni di riorganizzazione e riqualificazione urbana a scala più vasta dello specifico intervento.
L'operazione MOVIcentro nella sua globalità è articolata intorno al nuovo edificio autostazione/stazione ferroviaria da realizzarsi su aree FS sul lato est dei binari. Il fabbricato darà accesso ai treni sul lato ovest e agli autobus sul lato est. Altro elemento fondamentale è il collegamento pedonale da realizzarsi sopra i binari che dovrà avere caratteristiche di asse distributore con dimensioni, livello di servizio e qualità architettonica ed edilizia adeguata a divenire il fulcro del MOVIcentro.
Le aree scelte per la realizzazione dell'intervento sono ubicate in fregio alla ferrovia per la maggior parte sul lato est ma con interessamento di ampie superfici anche sul lato ovest. Complessivamente si hanno 61.500 mq di superficie.
Gli interventi progettuali si possono schematizzare, in base alla loro articolazione realizzativa, nel modo seguente:
Gli interventi di fase 1 interessano aree RFI (in modo marginale) e aree private (per la maggior parte). Il problema procedurale più complesso è senza dubbio quello delle autorizzazioni necessarie per la realizzazione del sovrappasso sulla linea ferroviaria. Al termine di questa fase sarà operativo il MOVIcentro con l'attuale stazione ferroviaria ad ovest,la stazione autobus ed il parcheggio pubblico ad est il tutto collegato dal sovrappasso pedonale.
La fase 2 porta ad un definitivo assetto delle aree sul lato ovest rendendo operativo il MOVIcentro nella sua configurazione definitiva.
Le fasi 3 e 4, da realizzarsi mediante intervento privato, rappresentano il completamento funzionale dell'intervento MOVIcentro e possono essere considerate come contropartita per la cessione delle aree da parte dei proprietari (privati, RFI) e fonte di finanziamento per gli interventi pubblici
L'intervento in oggetto prevede la demolizione di alcuni bassi fabbricati, destinati a depositi, di proprietà delle ferrovie dello stato, e la costruzione di un sovrappasso pedonale per l'attraversamento dei binari ferroviari. Le nuove costruzioni possono essere suddivise come segue:
Dirigente ripartizione LLPP
Ing. Gianotto
| Trasporto | ||
|---|---|---|
| ferrovia n° banchine | 3 | E |
| autostazione n° stalli | 14 | N |
| parcheggi n° posti | 300 | N |
| taxi park | - | - |
| fermate urbane | SI | R |
| parcheggi bici | - | - |
| Servizi all'utente (1) | ||
| ferrovia | SI | R |
| autostazione | SI | N |
| Terziario | ||
| stazione | NO | - |
| autostazione | SI | N |
| in prossimità del nodo | SI | N |
Legenda
| costi | finanziamento | ||
| totale | 20.218 | ||
| pubblico | privato | ||
| opere di interscambio (2) | 12.529 | 7.500 | |
| parcheggi | 5.689 | ||
| fabbricati e altro | 2.000 | ||
Legenda