Lo studio intende definire, a livello di progettazione preliminare, un nodo di interscambio nell'area della stazione ferroviaria di Fossano e dell'immediato intorno.
Il nodo ferroviario di Fossano si caratterizza allo stato attuale per la limitata consistenza dell'interscambio passeggeri e per la preminenza dell'uso del mezzo privato per raggiungere la stazione. L'intervento progettuale si propone di ridistribuire funzionalmente il traffico veicolare e pedonale nelle aree adiacenti alla stazione FS per ovviare alla carenza di aree di manovra dedicate agli autobus e di parcheggi.
La creazione di un nuovo attestamento per gli autobus ha come obiettivo inoltre di orientare maggiormente l'utenza sul trasporto pubblico. La riqualificazione di strutture edilizie vecchie o in disuso presenti nella piazza della stazione (magazzini ferroviari e box auto), potrà contribuire ad una migliore fruizione della piazza stessa quale luogo di incontro e di aggregazione.
L'area interessata dal progetto, in prossimità della stazione, si sviluppa lungo Via Verdi, Piazza Kennedy e Via Fiume, dall'area di fronte all'Istituto Salesiano a Sud, fino al confine dell'attuale parcheggio, oltre Piazza Kennedy, con l'area FS, a nord. Le superfici oggetto di intervento lungo Via Verdi, sono ubicate sulla sinistra, su aree di proprietà FS.
Gli obiettivi individuati dal PUT di Fossano, trovano effettivo recepimento nella proposta progettuale:
Gli interventi previsti nel progetto possono essere suddivisi in 4 macrofasi:
Per procedere alla progettazione dei fabbricati al servizio della nuova struttura MOVIcentro, si sono valutate le esigenze dell'utenza del servizio ferroviario e del trasporto pubblico su gomma nell'ottica del miglioramento dell'interscambio.
Tutto questo per offrire ai cittadini un servizio di trasporto pubblico attraente, congruente con la esigenza di velocizzare l'interscambio "ferro - gomma".
Si rappresenta di seguito quanto su esposto:
| Richieste FF.SS. | Esigenze utenza |
|---|---|
| Sala attesa | Comodità per l'accessibilità al servizio |
| Biglietteria treni | Presenza cospicua di parcheggi |
| Biglietteria pullman | Presenza di spazi confortevoli per l'attesa |
| Biglietteria pullman | Presenza di spazi confortevoli per l'attesa |
| Destinazioni commerciali/Ricettive | Visibilità delle previste attività al primo piano |
| Spazio riservato ai pullman | Sicurezza |
| Trasparenza - permeabilità sicurezza | Eliminazione delle barriere architettoniche |
La progettazione si è svolta sviluppando attorno al rifornitore d'acqua, elemento "storico", quattro corpi di fabbrica aventi le seguenti destinazioni d'uso:
PIANO TERRENO
PIANO PRIMO
Il "fabbricato viaggiatori" - ovvero la "stazione" nell'accezione comune - costituisce ovviamente il principale, ma non l'unico, punto di contatto tra il complesso delle aree e delle funzioni ferroviarie e la città. Esso si apre verso la città ed è tipologicamente organizzato in modo da costituire il "fondale" di uno spazio urbano - il "piazzale" - che, a sua volta si caratterizza come il "terminale" del "viale" che conduce al centro- città; abbiamo così nel nostro caso una piazza scoperta (piazza Kennedy) ed una coperta (le vetrate non costituiscono ostacolo visivo).
Entrati al suo interno l'utente individua immediatamente tutte le sue funzioni; con un solo campo visivo può scorgere alla sua destra le biglietterie ed i servizi igienici, di fronte l'edicola giornali all'interno del restaurato rifornitore d'acqua, alla sinistra la sala d'attesa con il vano scala-ascensore per il primo piano, piano del fabbricato comunque visibile dalla hall in quanto quest'ultima si presenta a tutta altezza. Ecco così che il nostro utente, appena varcata la soglia dell'ingresso, ha presente la dislocazione dei locali e le relative destinazioni, senza l'esistenza di angoli nascosti e bui, ma tutto gli "ruota" intorno. Si è già accennato che il primo piano comunque non ha ancora destinazioni d'uso precise, occorre però tenere presente che nella progettazione si è tenuto conto della "visibilità" del percorso ai locali superiori, che potrebbero essere commerciali e quindi avere bisogno di una importante esposizione. Si nota dagli elaborati progettuali come il vano scala-ascensore sia al centro dell'attenzione ed invogli addirittura ad utilizzarlo; la stessa passerella al piano primo di collegamento dei due corpi di fabbrica, è un elemento interessante dal quale si può anche osservare meglio la piazza Kennedy ed il rifornitore d'acqua.
Si è poi voluto dare continuità con l'esistente sottopasso ed ecco così che lo si è portato, mediante la risalita con il vano scala-ascensore, nella sala d'attesa, garantendo così un percorso senza barriere (ipotizzando che le FS attrezzino le risalite ai binari con servoscala), creando un forte legame rotaie – fabbricato.
Per quanto riguarda l'accessibilità ai diversamente abili, tutto il fabbricato non presenta ostacoli e tutte le aperture e passaggi sono idonee per ogni tipo di carrozzina. Da evidenziare come tutti i servizi igienici siano dimensionati ed accessoriati per queste utenze svantaggiate, senza aver voluto creare la classica, ma psicologicamente discriminante, suddivisione tra uomo, donna e disabile.
Particolare attenzione si è anche prestata per la previsione dei materiali da utilizzare sia per quanto riguarda la qualità e sia per i colori.
Per l'involucro edilizio si sono adottate due tipologie:
Elemento caratterizzante di tutto l'intervento è, contrariamente agli iniziali studi di fattibilità che ne prevedevano l'abbattimento, il mantenimento con restauro dell'esistente rifornitore d'acqua in cemento armato.
Si è voluto caratterizzare la nuova stazione di Fossano come un luogo identificabile, caratteristico ed unico, evitando i soliti "non luoghi", ma facendo si che il nostro utente non debba leggere il cartello "STAZIONE DI FOSSANO" per capire dove si trova, ma con un semplice sguardo al rifornitore d'acqua difficilmente sbaglierà. Laddove i luoghi esprimono una storia e un'identità precisa, un genius loci, i non luoghisono privi di storia, anonimi, simili gli uni agli altri.
L'edicola giornali, l'eventuale apertura di un internet-cafè, una pitturazione artistica faranno di esso una struttura funzionale ed utile, come un piccolo faro su Fossano tenendo presente che le stazioni da sempre sono straordinari contenitori di idee, esperienze, stili di vita che quotidianamente interagiscono e si fondono.
La zona antistante la nuova Autostazione è oggi destinata a parcheggio per le autovetture ed alla sosta degli autobus.
La realizzazione dei due nuovi parcheggi consentirà di destinare quest'area alla fruizione pedonale, trasferendo altrove le aree per la sosta.
Il progetto prevede la creazione di un reticolo di percorsi pedonali che sarà ottenuto mediante fasce in Pietra di Luserna e riquadri pavimentati con masselli autobloccanti. Nella piazza si creeranno alcune aiuole, si collocheranno delle sedute e si installerà un impianto di illuminazione pubblica impiegando del design innovativo.
La zona occupata dall'intersezione di via Verdi con corso E. Filiberto sarà pavimentata in porfido e sarà interessata dalla realizzazione di una minirotatoria per migliorare il flusso veicolare.
Una nuova rete di raccolta delle acque meteoriche con nuove caditoie collocate nei punti di impluvio determinati dalla nuova pavimentazione permetterà lo smaltimento nella fognatura mista esistente.
Il nuovo parcheggio occuperà un'area che RFI cederà in diritto di superficie trentennale al Comune di Fossano.
Quest'area è oggi parzialmente adibita a scalo ferroviario e su di essa insiste una tettoia che si prevede di demolire.
Nella zona Nord in prossimità di via Paglieri esiste un'area attualmente destinata a scalo ferroviario che RFI cederà in diritto di superficie trentennale al Comune di Fossano per consentire la creazione di aree adibite a parcheggio.
Gli interventi previsti richiederanno la demolizione di alcuni manufatti, della rampa di carico e di un tratto di recinzione. Si prevedono quindi marciapiedi pavimentati in autobloccanti che si snoderanno lungo tutta l'area per favorire la mobilità pedonale e ciclabile nell'intorno della stazione.
Capo Dipartimento Lavori Pubblici
Ing. Gianfranco LIGNANA
| Trasporto | ||
|---|---|---|
| ferrovia n° banchine | - | - |
| autostazione n° stalli | 6 | N |
| parcheggi n° posti | 190 | N |
| taxi n° park | - | - |
| fermate urbane | 2 | N |
| parcheggi bici | - | - |
| Servizi all'utente (1) | ||
| ferrovia | SI | E |
| autostazione | SI | N |
| Terziario | ||
| stazione | SI | R |
| autostazione | SI | N |
| in prossimità del nodo | - | - |
Legenda
| costi | finanziamento | ||
| totale | 6.324 | ||
| pubblico | privato | ||
| opere di interscambio (2) | 3.000 | ||
| parcheggi | 2.000 | * | |
| fabbricati e altro | 1.324 | * | |
Legenda