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Sommario:



Cuneo

Premessa

Stazione di Cuneo

Il progetto è stato redatto in piena sinergia e sintonia con quanto previsto dal Piano Urbano del Traffico in corso di realizzazione da parte dei comuni di Cuneo e Borgo S. Dalmazzo.

Il Progetto

Stazione di Cuneo

La funzionalità interna e l'integrazione del nodo con l'esterno, pur configurandosi come obiettivi primari, non possono da soli costituire la base di riferimento per le scelte progettuali.
Il centro di interscambio deve assumere un ruolo di riqualificazione urbanistica ed architettonica dell'area, che va al di là delle specifiche funzioni.

Area di intervento del nodo di interscambio

Vista aerea dell'area

L'area dell'intervento è antistante l'Ospedale S. Croce, e corre parallelamente a Corso Monviso, sulla destra di questo per chi proviene dal Piazzale della Libertà; la dimensione dell'area è vincolata dalla preesistenza di strutture ad uso FS e la delimitazione in senso trasversale e longitudinale è stata effettuata individuando le strutture per le quali le FS si sono rese disponibili alla dismissione.

Elementi del progetto preliminare

Planimetria generale stazione

Il progetto preliminare, comprende:

  • un'autostazione per bus urbani, suburbani ed extraurbani su area adiacente la stazione ferroviaria, avente funzione di terminal per rapido scambio del trasporto passeggeri tra gomma e rotaia;
  • spazi per attività commerciali al servizio degli utenti;
  • spazi a parcheggio pubblico, adeguati alla sosta degli autoveicoli degli utenti del centro di interscambio;
  • fabbricato da adibire ai servizi amministrativi e tecnici dell'Azienda Ospedaliera, con annesse aree di parcheggio a servizio dell'Ospedale e nuova disposizione degli accessi al pronto soccorso;
  • riorganizzazione del sistema viario di accesso all'autostazione, alla luce della realizzazione, ancora in corso, del collegamento stradale "est-ovest" della città di Cuneo.
  1. Al fine di preservare i pregi paesaggistici attribuibili allo sky-line delle Alpi Marittime e Cozie, visibile dalla rotatoria di P.le della Libertà, l'autostazione è stata ubicata nella parte nord dell'area interessata dai progetti, alla quota ribassata dell'attuale piazzale ferroviario (circa - 5,8 m), in modo tale da evitare l'impatto ambientale derivante da edificazioni emergenti. È prevista la realizzazione di 23 stalli dei bus e di un'adeguata superficie da adibire a parcheggio temporaneo per circa 23 autobus.
  2. La parte centrale è occupata da un'isola di servizi per gli utenti, che comprende, a quota - 5,5 m, la biglietteria, i locali commerciali (bar, tabacchi), la sala d'attesa, i locali per la gestione dell'autostazione e i locali tecnici. L'isola centrale è solo parzialmente coperta da strutture trasparenti e lascia ampi spazi, verso sud, arredati con specchi d'acqua, fontane e altro; la parte laterale dell'isola è costituita dalle banchine di accesso agli stalli dei bus e dai relativi servizi.
    La soletta di copertura è arredata a verde, andando a costituire un baluardo verde, aggettante sul corso del fiume Stura di Demonte, ed a creare un continuum tra il Parco Monviso e il P.le della Libertà, disponibile all'utenza pedonale e ciclabile.
  3. Poiché l'area è caratterizzata da un elevato indice di occupazione dei parcheggi ad uso pubblico e dalla presenza di strutture e servizi con elevati flussi di utenza (Ospedale S.Croce, Stazione Ferroviaria e stadio cittadino), è stato progettato un parcheggio multipiano, per un numero di stalli complessivo di 439 posti auto, suddivisi su 4 piani. Sfruttando il naturale dislivello presente tra C.so Monviso ed il piazzale ferroviario, la struttura presenta un solo piano interrato, mentre i tre restanti saranno aperti quasi totalmente su tre lati.
  4. L'edificio destinato ad accogliere gli uffici direzionali e funzionali dell'ASL, è stato collocato sulla riva esistente fra lo spazio verde di Corso Monviso e la proprietà delle Ferrovie. Si articola su cinque livelli: due inferiori, destinati a parcheggio pubblico, raggiungibili attraverso la strada in comune con lo scalo ferroviario; tre livelli superiori sui quali si articolano le varie tipologie di uffici.
  5. Riguardo alla riorganizzazione del traffico viario e pedonale, la rotatoria di Piazzale della Libertà verrà utilizzata per lo smistamento del traffico degli autobus in entrata e in uscita dall'autostazione, mentre il traffico di attraversamento relativo agli automezzi ad uso privato non subirà significative variazioni, come anche la viabilità ciclabile. Invece, i pedoni in transito dalla stazione ferroviaria agli autobus, potrebbero godere della razionalizzazione delle percorrenze ed accedere dall'atrio ai treni, o viceversa, a mezzo di scale mobili e percorsi facilitati e abbreviati rispetto all'attuale situazione.

Elementi del progetto definitivo-esecutivo

Mappa aerea dell'area

Rispetto al progetto precedente, cambia la copertura dell'autostazione: abbandonata l'idea di un tetto-giardino, l'area è coperta solo per la parte in corrispondenza degli stalli con strutture di lieve impatto, studiate in modo da consentire un'adeguata illuminazione naturale.

Nell'ambito del progetto vengono realizzati:

Stazione di Cuneo
Fabbricato dei Servizi

Il fabbricato è posto in adiacenza alla bastionata sud ovest del Piazzale della Libertà ed è costituito dagli uffici biglietteria e sala d'attesa, ufficio gestione servizi di trasporto, servizi igienici, atrio e da locali destinati a uso commerciale quale bar-edicola, tabacchi e simili.
I locali commerciali (superficie complessiva 310 mq) indispensabili per rendere la stazione "viva", saranno realizzati in rustico, lasciando il completamento a carico dei futuri gestori.

Stazione di Cuneo
Autostazione

L'autostazione costituirà luogo di attestamento per gli autobus extraurbani in arrivo ed in partenza dal capoluogo. Qui avverrà l'interscambio tra diverse linee, con i treni e gli autobus urbani che, per ottimizzare i tempi di percorrenza, effettuano la fermata al piano stradale del piazzale della Libertà.
È costituita da 21 stalli autobus disposti su due pettini e da 8 stalli di sosta temporanea di attesa degli autobus di linea, od eventualmente per il deposito temporaneo di pullman turistici.
L'accesso all'autostazione è stato previsto nel maggior numero di punti possibile:

  1. pedonale dalla città attraverso il sottopasso;
  2. dai trasporti urbani, con fermata nell'immediata prossimità della copertura di ingresso;
  3. ciclabile, con stalli per le biciclette sotto la copertura dell'ingresso e verso sud al limite della copertura degli stalli lato sud est, a cui è possibile accedere con una rampa;
  4. dai treni, avvicinando il più possibile il baricentro degli stalli all'accesso ai sottopassi, oggi, ed al sovrappasso in futuro;
  5. dall'interscambio con le auto, di cui è previsto un parcheggio a raso dell'area a monte della stazione per circa 160 posti auto.

Le coperture degli stalli saranno realizzati in struttura di acciaio, poggianti su pilastri in acciaio ed il rivestimento della copertura è previsto in metallo non ossidabile (lega zinco-titanio, oppure rame).

Sottopasso

Il sottopassaggio pedonale sotto il corso Monviso risolve il problema, presente da sempre e peggiorato con l'aumento del traffico, di un sicuro accesso pedonale alla stazione. La geometria degli accessi è progettata in modo che da ogni estremità sia visibile l'intero percorso. L'allineamento del porticato esterno permette la vista di tutto il percorso interrato da tutto il fronte del fabbricato.

Parcheggio Auto

A monte dell'autostazione è realizzato un parcheggio a raso della capacità di 160 posti auto. La realizzazione, a un costo relativamente basso, permette di risolvere una parte dei problemi della zona dovuti alla carenza dei parcheggi.

Parcheggio Biciclette

Particolare attenzione è stata posta alla mobilità ciclabile. È prevista inoltre l'attestazione complessiva di una quarantina di biciclette, in vari punti della struttura e sui due livelli della stessa. Gli stalli di sosta per le biciclette sono infatti stati previsti nei pressi dell'accesso al sottopasso, sotto i portici del piazzale della Libertà, nei pressi dell'ingresso principale al fabbricato della stazione, dietro la struttura vetrata coperta ed al riparo dalle intemperie, un ultimo blocco di rastrelliere per le biciclette è stato previsto nella parte a monte dell'intera struttura, a livello delle pedane dei bus, con accesso da corso Monviso tramite apposita rampa.


Il responsabile del procedimento

Dirigente settore gestione del territorio
Ing. Luciano Monaco

Caratteristiche dimensionali attuali ed ipotesi di intervento
Trasporto
ferrovia n° banchine 3 E
autostazione n° stalli 23 N
parcheggi n° posti 439 N
taxi park SI -
fermate urbane SI -
parcheggi bici - -
Servizi all'utente (1)
ferrovia SI E
autostazione SI N
Terziario
stazione NO -
autostazione NO -
in prossimità del nodo - -

Legenda

  • 1 = Biglietterie, sale d'attesa, wc, deposito bagagli
  • R = Ristrutturazione
  • N = Nuova Costruzione
  • E = Esistente

Caratteristiche economiche
  costi finanziamento
totale 14.280    
    pubblico privato
opere di interscambio (2) 5.460 5.000  
parcheggi 6.960   *
fabbricati e altro 1.860   *

Legenda

  • 2 = Autostazione, sottopassaggi, percorsi pedonali
  • * = Risorse da reperire

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