Come si evince dal piano Urbano del Traffico i dati relativi alla mobilità evidenziano l’opportunità di intervenire urgentemente per la realizzazione di infrastrutture tali da favorire l’uso del mezzo pubblico offrendo la possibilità di raggiungere agevolmente i nodi di interscambio.
Il progetto prevede interventi che vanno ad interessare la viabilità della zona della stazione ferroviaria ed in particolare il superamento della barriera costituita dalla linea ferroviaria Torino – Modane. L’intervento è scindibile in tre componenti: la riqualificazione di Via De Amicis, l’attraversamento della linea ferroviaria, i parcheggi di interscambio.
Le aree interessate dal progetto, prossime all’attuale stazione, sono già in proprietà comunale tranne quelle all’interno della sede ferroviaria per le quali è stata definitiva una convenzione d’uso con R.F.I.
La progettazione esecutiva è stata sviluppata da R.F.I. sulla base del progetto definitivo e delle richieste avanzate dal comune di Collegno.
Nella progettazione sono stati analizzati e verificati tutti i parametri, relativamente al contesto di inserimento ed alle norme che regolano la progettazione stradale e dei sottovia e considerate tutte le prescrizioni e indicazioni fornite dalla direzione compartimentale del movimento e delle infrastrutture.
L'intera opera è inserita in stretto ambito urbano del Comune e precisamente tra via Martiri XXX Aprile e, viale XXIV Maggio, piazza Dante Torello e via XX Settembre ed attraversa la stazione ferroviaria.
L'intervento rientra nell'ambito di quelli previsti da R.F.I. e dal piano di riassetto della mobilità urbana di Torino e interland denominato MOVIcentro; infatti, in adiacenza sarà realizzato il nuovo capolinea degli autobus della linea della nuova metropolitana di Torino.
Al fine di eliminare il passaggio a livello, attualmente presente all'interno della Stazione di Collegno, si realizzerà un sottopasso stradale e ciclopedonale che attraversa la linea ferroviaria Torino-Modane.
Il tracciato primario di accesso al sottovia sarà costituito da una viabilità assimilabile ad una strada di categoria E (urbana di quartiere) ai sensi del D.M. 5 Novembre 2001(2 corsie da mt. 3,00, pendenza trasversale +/- 2.5% e velocità di progetto di 40 km/h).I percorsi pedonali sono stati progettati separatamente da quelli veicolari in modo da evitare, quanto più possibile, interferenze tra i flussi e sono inoltre costituiti da marciapiedi, rampe e percorsi protetti all'interno del sottovia. Il sottovia avrà un'altezza ridotta con una minima di 3.30 mt ed un'estensione di circa 120 ml.
Nell'ambito dell'ammodernamento della rete ferroviaria è prevista, prima della realizzazione, l'eliminazione degli attuali 3°, 4° e 5° binario e la ricostruzione del 3° binario con un nuovo marciapiede viaggiatori. Pertanto, i lavori verranno eseguiti garantendo sempre, anche se a velocità ridotta, il traffico ferroviario sui binari 1 e 2.
Il progetto prevede anche la realizzazione di una rotatoria all'incrocio fra Corso Papa Giovanni XXIII e via Minghetti che avrà funzione di cerniera del traffico proveniente dal nuovo sottovia in progetto e dalla viabilità esistente.
Nell'ambito di questo intervento sarà garantito l'accesso al sottopasso mediante la realizzazione di rampe.
Al fine di utilizzare il sottopasso anche a servizio della stazione è prevista la realizzazione di una scala interna al fabbricato passeggeri.
Inoltre, il progetto è stato sviluppato dando la possibilità di realizzare in futuro una rampa ciclopedonale sulle aree private parallelamente all'area ferroviaria.
Dirigente del Settore Lavori Pubblici
Ing. Silvano Tempo
| Trasporto | ||
|---|---|---|
| ferrovia n° banchine | 2 | E |
| autostazione n° stalli | 7 | N |
| parcheggi n° posti | 259 | N |
| taxi park | - | - |
| fermate urbane | SI | N |
| parcheggi bici | NO | - |
| Servizi all'utente (1) | ||
| ferrovia | - | - |
| autostazione | SI | N |
| Terziario interno al nodo | ||
| stazione | NO | - |
| autostazione | NO | - |
| in prossimità del nodo | SI/NO | - |
Legenda
| costi | finanziamento | ||
| totale | 8.000 | ||
| pubblico | privato | ||
| opere di interscambio (2) | 5.100 | ||
| parcheggi | 500 | * | |
| fabbricati e altro | 2.400 | * | |
Legenda