Il sistema ferroviario dell'area torinese diventerà sempre di più sistema di ferrovia metropolitana. La realizzazione del MOVIcentro, che sorgerà a diretto contatto con la stazione ferroviaria, consentirà la riqualificazione di un'area urbana oggi decisamente sottoutilizzata.
Si prevede la riqualificazione dell'area di contorno alla stazione ferroviaria e del sedime che si protrae sin lungo la Via Campo Archero.
Il perno dell'intervento è rappresentato dal fabbricato viaggiatori della stazione FS.
L'area interessata dall'intervento risulta quella compresa tra la Via Roma, la Piazza Don Bosco e la Via Campo Archero. Queste zone perimetrano un sedime ferroviario che risulta per la maggior parte in stato di sottoutilizzo e di abbandono.
Sono previsti:
Il progetto prevede la riqualificazione dell'area di contorno della stazione ferroviaria e del sedime che si protrae sia lungo la
via Campo Archero, sia lungo la via Roma. Più in specifico l'area interessata dall'intervento risulta essere quella compresa
tra la via Roma, piazza Don Bosco e la via Campo Archero.
Il perno e fulcro centrale dell'intervento è rappresentato dal fabbricato viaggiatori della stazione ferroviaria, per il quale
da parte delle F.S. sono previsti interventi di ammodernamento; dallo stesso si dipartono nelle due direzioni le varie infrastrutture
che definiscono il MOVIcentro.
Da un lato è prevista la ristrutturazione del fabbricato Ex Dormitorio per realizzare la sala d'attesa, la biglietteria ed i
servizi igienici, dall'altro lato, lungo la via Roma, è previsto il recupero della tettoia ex merci per ubicare un ufficio
informazioni ed i depositi di biciclette e motocicli.
Le funzioni principali previste nel MOVIcentro sono quelle proprie dell'interscambio gomma-rotaia. Sono così presenti: oltre
ovviamente alla stazione ferroviaria, i parcheggi per gli autoveicoli privati, le zone di sosta per le biciclette ed i motorini, le
zone protette da pensiline per la sosta per i capolinea dei bus, il fabbricato viaggiatori in cui oltre ai servizi igienici sarà
possibile collocare la biglietteria, l'ex fabbricato merci ora sede di un ufficio informazioni con una zona protetta per la sosta delle
biciclette, percorsi pedonali attrezzati. A corredo di queste strutture edilizie vi sono poi tutti gli interventi riguardanti l'arredo
urbano (insegne, illuminazione, panchine, cestini porta rifiuti...).
L'intervento si compone di due distinte porzioni anche con funzioni diverse ma accomunate da un'unica matrice architettonica compositiva.
La peculiarità del progetto è costituita dallo studio per la realizzazione di spazi coperti che possono essere destinati
alla sosta per l'attesa del bus oppure al passaggio ed alla comunicazione.
Elemento non di secondaria importanza è rappresentato dal fatto che la realizzazione del MOVIcentro rappresenterà
essa stessa elemento trainante per la riqualificazione ambientale e pertanto valido motivo per procedere coi i piani di riassetto urbanistico
e piani di recupero per il patrimonio edilizio circostante.
Dirigente settore LLPP
Geom. Ignazio Virzi
| Trasporto | ||
|---|---|---|
| ferrovia n° banchine | - | - |
| autostazione n° stalli | 9 | N |
| parcheggi n° posti | 80 | N |
| taxi park | NO | - |
| fermate urbane | NO | - |
| parcheggi bici | - | - |
| Servizi all'utente (1) | ||
| ferrovia | SI | R |
| autostazione | SI | N |
| Terziario | ||
| stazione | NO | - |
| autostazione | NO | - |
| in prossimità del nodo | SI/NO | - |
Legenda
| costi | finanziamento | ||
| totale | 3.000 | ||
| pubblico | privato | ||
| opere di interscambio (2) | 2.500 | 2.500 | |
| parcheggi | 500 | * | |
| fabbricati e altro | |||
Legenda