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Asti

Premessa

Stazione di Asti

La città di Asti si trova al centro del territorio provinciale di cui è capoluogo, nel punto di convergenza di un sistema stradale a raggiera che consente il raggiungimento diretto dei principali centri provinciali e del sud Piemonte.
Il progetto nasce dall'analisi delle possibili connessioni trasportistiche potenziali attualmente non valorizzate.

Il Progetto

 Progetto stazione di Asti

Dal punto di vista architettonico ha assunto primaria importanza il rapporto del nuovo costruito con la piazza e di conseguenza con la città, ma l'intero percorso progettuale è stato influenzato dallo studio dei flussi: obiettivo è stato quello di creare un vero raccordo fra ferrovia e città, connettendo gli altri trasporti pubblici disponibili e confrontandosi con l'ingombrante traffico urbano esistente.
Di fatto si è determinata una semplice scissione: al livello inferiore gli attraversamenti veicolari, sia pubblici che privati, organizzati e separati, al livello superiore i flussi pedonali, disimpegnati e liberi.

Area di intervento del nodo di interscambio

Vista aerea dell'area

Il costruito insiste sul sedime precedentemente occupato dalle vecchie pensiline, ormai vetuste ed inutili, del terminal e risulta suddiviso in due porzioni distinte: l'area destinata al movimento e transito delle autocorriere (circa 2.500 mq), dove sull'ampia copertura potranno trovare collocazione parcheggi ed attività commerciali, ed il nucleo destinato ai servizi propri del terminal organizzato su due piani (circa 300 mq ciascuno).

Elementi del progetto preliminare

Planimetria generale stazione

Si possono individuare tre fasi successive di sviluppo del progetto:

  1. Realizzazione del nucleo centrale, autostazione e servizi collegati, percorsi pedonali di interscambio preferenziali e protetti
  2. Inserimento di attività commerciali al piano superiore, garantendo vitalità propria alla struttura, potenziamento dei collegamenti verticali e completamento dei servizi interni all'autostazione

Recupero funzionale ed architettonico dell'edificio del Dazio, antistante la nuova stazione e collegamento organico con i percorsi del MOVIcentro.

Elementi del progetto definitivo-esecutivo

Planimetria 'Piano Terreno'

Il progetto di MOVicentro analizza in maniera approfondita il sistema delle autolinee che si attestano sul nodo intermodale della piazza Medaglie d'Oro in prossimità della stazione ferroviaria. Il servizio del trasporto pubblico extraurbano attualmente si articola in diciassette linee extraurbane con un numero di utenti giornaliero pari alle 11.000 unità. Il servizio ferroviario, gestito dalle Ferrovie dello Stato, è caratterizzato dalla linea nazionale Torino - Alessandria - Genova e da quattro linee di collegamento locale, con più di 140 convogli in partenza al giorno. Il servizio di trasporto pubblico urbano, svolto interamente dall'Azienda A.S.P. s.p.a., si suddivide in linee operaie, frazionali e scolastiche con un utenza media giornaliera pari a 12.000 passeggeri.
Il progetto riguarda nello specifico la realizzazione di una nuova Autostazione per il trasporto pubblico extraurbano che dal punto di vista architettonico ha assunto primaria importanza in merito al rapporto del nuovo costruito con la piazza e di conseguenza con la città. Si vuol creare un punto di riferimento urbano senza sopraffare un contesto degradato da rispettare, un'emergenza misurata, un "non edificio" a completamento della chiusura perimetrale della piazza, evitando un ulteriore esempio di edilizia riempitiva, di fatto un nuovo bastione non di difesa ma di accoglienza, verso la città con esplicite funzioni di valorizzazione dell'edificio del dazio, semplice ma eloquente tassello di storia urbana, non tanto per le valenze architettoniche intrinseche, ma per il ruolo "visivo" assunto in scala urbana.
Il costruito insiste sul precedente sedime occupato dalle vecchie pensiline ormai demolite (circa 6.000 mq) e risulta suddiviso in due porzioni dall'asse viabile di via Artom: a sud di quest'area vi è uno spazio destinato al transito ed alla sosta delle corriere. A nord di via Artom ed a ridosso del corso Einaudi è localizzata l'Autostazione di circa 2.600 mq dotata di dodici stalli obliqui, con funzione di terminal, e quattro stalli in linea, lungo la direttrice della via stessa, con funzione di snellimento del transito nelle ore di maggior affollamento. Lungo quest'ultimi stalli è prevista, per favorire l'accessibilità e la sosta degli utenti, una banchina, coperta da pensiline con idonea illuminazione.
All'interno della palazzina già sede del "dazio" ed ora dell'ufficio tributi, sarà collocato, a seguito di una radicale ristrutturazione, il nucleo destinato ai servizi propri del terminal: sale d'attesa, uffici per i gestori dell'Autostazione, servizi igienici e magazzini, spazi per l'informazione e biglietterie.
Nel punto di congiunzione tra la suddetta palazzina ed il terminal, trova la sua collocazione l'atrio d'accesso, che rappresenta il punto nevralgico della stazione: l'accesso alla biglietteria, ai punti informativi, alle sale d'attesa ed alle banchine delle partenze. In questa struttura sono anche previsti alcuni spazi commerciali.


Il responsabile del procedimento

Responsabili LLPP e infrastrutture
Ing. Ugo Gamba - Ing. Valeria Fornaca

Caratteristiche dimensionali attuali ed ipotesi di intervento
Trasporto
ferrovia n° banchine 4 -
autostazione n° stalli 10 N
parcheggi n° posti 206 N
taxi park - -
fermate urbane SI N
parcheggi bici NO -
Servizi all'utente (1)
ferrovia - -
autostazione SI N
Terziario
stazione - -
autostazione SI N
in prossimità del nodo SI E

Legenda

  • 1 = Biglietterie, sale d'attesa, wc, deposito bagagli
  • R = Ristrutturazione
  • N = Nuova Costruzione
  • E = Esistente

Caratteristiche economiche
  costi finanziamento
totale 8.000    
    pubblico privato
opere di interscambio (2) 4.000 4.000  
parcheggi 250   *
fabbricati e altro 3.750   *

Legenda

  • 2 = Autostazione, sottopassaggi, percorsi pedonali
  • * = Risorse da reperire

Galleria fotografica - Stato avanzamento lavori
Galleria fotografica



e-mail: piani.trasporti@regione.piemonte.it


Servizio a cura della Direzione Trasporti

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