Nella fase di progettazione queste agiscono come freno al riconoscimento delle barriere che richiedono unitarietà e standardizzazione.
Anche un buon progetto ottimamente realizzato ma affidato ad una gestione ed organizzazione frantumata e conflittuale può produrre piccole e grandi barriere: una forte raccomandazione è quella di accentrare il più possibile le responsabilità di gestione e di controllo del nodo di interscambio.
Occorre che siano rese evidenti, agli utenti, le competenze: a chi rivolgersi per le lamentele o chi è responsabile in termini di sicurezza
E' opportuno scoraggiare un'eccessiva competizione tra i diversi modi di trasporto.
Lo scambio intermodale dovrebbe essere facilitato progettando e organizzando i servizi unitariamente: la riduzione delle distanze a piedi, la sincronizzazione e l'integrazione tariffaria devono essere progettate da un unico soggetto.
Non va sottovalutato questo aspetto ed è necessario svilupparne le strategie parallelamente ai progetti costruttivi