E' necessario un approccio integrato alla progettazione in termini sia architettonici che trasportistici tenendo conto delle situazioni peculiari del sito. Le caratteristiche estetiche sono importanti ma non possono prescindere da quelle funzionali.
Il finanziamento tramite locazione a privati deve essere esaminato dando comunque priorità alle necessità dei passeggeri: spesso gli aspetti economico assumono un'importanza maggiore della funzionalità del cambio modale.
Esistono due tendenze contrapposte: la prima prevede che il cambio modale sia il più veloce possibile con brevi distanze tra i vari modi; la seconda vorrebbe un nodo di interscambio grande con ampi spazi dotati di centri commerciali, bar ed attività similari dedicate agli utenti in attesa. La conoscenza di spostamenti campione aiuta nella fase di progettazione a decidere il modo più opportuno per dimensionare e collocare i servizi.
Tutti i gruppi sociali dovrebbero essere considerati nella progettazione. Un buon progetto dovrebbe includere brevi percorsi per il trasferimento tra modi di trasporto, sale di aspetto confortevoli e silenziose munite di un sistema di informazione all'utenza in grado di indicare, in tempo reale, arrivi e partenze dei vari modi di trasporto.
Le piante strutturali dei nodi dovrebbero essere esaminate dai progettisti in modo da misurare distanza/convenienza/accessibilità di tutti i percorsi e di tutti i cambi modali possibili nel nodo.
Spesso le esigenze di questo gruppo di utenti non sono studiate a fondo (disabili, anziani, genitori con bambini piccoli, ciclisti, le minoranze etniche, i turisti, chi viaggia per affari). Le persone con problemi di vista, udito, comunicazione ed apprendimento, invece, si trovano spesso ad affrontare problemi che non sono stati nemmeno immaginati.