Regione Piemonte - Trasporti - Piano Regionale dei Trasporti

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Mobilità Elettrica

Il tema della mobilità elettrica, per sua natura, è caratterizzato dall’essere estremamente interdisciplinare, in quanto l’evoluzione del settore è guidata da fattori legati ai trasporti, all’ambiente, allo sviluppo industriale ed energetico, alla ricerca. Per tener conto di questo carattere multidisciplinare della materia, la Regione Piemonte, con la DGR 42-232 del 4 agosto 2014, ha creato un apposito tavolo tecnico interdirezionale denominato “Tavolo Regionale per la Mobilità Elettrica e della Smart Mobility”, con lo scopo di coordinare e dare continuità, all’interno dell’Ente, all’azione su questa materia. Al tavolo, presieduto dalla Direzione Ambiente e Territorio, partecipano funzionari delle Direzioni direttamente interessate, in raccordo con i Ministeri competenti.

Attualmente, il Tavolo Mobilità Elettrica è impegnato a gestire e coordinare una serie di iniziative sul tema:

Rete Regionale delle Infrastrutture di Ricarica

L’Unione europea con la direttiva n. 2014/94/UE, sul tema della gestione dei combustibili e le sfide per la sostenibilità, individua l'energia elettrica tra le principali fonti alternative a quelle tradizionali del carbone e del petrolio. Al riguardo, la direttiva evidenzia che l'assenza di una stabile infrastruttura di interfaccia per la ricarica dei veicoli elettrici rappresenta il principale ostacolo per la diffusione dei veicoli elettrici e la relativa accettazione da parte dei consumatori, atta a stimolarne in senso positivo la domanda.

In questa prospettiva, la realizzazione dell'infrastruttura di ricarica e l'individuazione in tutti i Paesi europei di caratteristiche e specifiche tecniche comuni per i sistemi di alimentazione e di interoperabilità tra i gestori del mercato elettrico sono i cardini attorno a cui i legislatori dei Paesi membri hanno avviato le attività di recepimento del quadro normativo europeo.

Con il decreto legge 83/2012 convertito con legge 7 agosto 2012, n. 134, lo Stato italiano ha dato avvio ad una politica di promozione e sviluppo della mobilità mediante veicoli a basse emissioni complessive. In particolare l’articolo 17 septies del suddetto decreto legge, al fine di garantire in tutto il territorio nazionale livelli minimi uniformi di accessibilità al servizio di ricarica dei veicoli alimentati ad energia elettrica, prevede la formulazione di apposite linee guida per garantire lo sviluppo unitario del servizio di ricarica sul territorio nazionale.

Pertanto, con d.p.c.m. del 26 settembre 2014 lo Stato ha adottato il Piano nazionale infrastrutturale per la ricarica dei veicoli alimentati ad energia elettrica (di seguito PNIRE), che rappresenta il quadro strategico nazionale, richiesto dall'articolo 3 della citata direttiva europea sulla realizzazione di infrastrutture per i combustibili alternativi. Il PNIRE viene aggiornato annualmente, per tener conto dell’evoluzione della normativa, della tecnologia  e dello stato di avanzamento dell’attuazione.

Una delle prime misure attuative del PNIRE, al fine di dare tempestivo avvio ad interventi  prioritari ed immediatamente realizzabili destinati alla risoluzione delle più rilevanti esigenze nelle aree urbane ad alta congestione di traffico, è stata l’emanazione, da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, di un “Bando a favore delle regioni per il finanziamento di reti di ricarica dedicate ai veicoli elettrici» pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 5ª Serie Speciale - Contratti Pubblici n. 85 del 22  luglio 2013

Su tale bando la Regione Piemonte ha presentato 3 diversi progetti dai titoli:

  • Realizzazione di reti di ricarica integrate per autobus elettrici e veicoli privati”;
  • Realizzazione di reti di ricarica per veicoli elettrici a servizio di car-sharing elettrico e veicoli privati”;
  • Punti di ricarica presso gli impianti di distribuzione del carburante”;

Il primo dei tre progetti, denominato “Realizzazione di reti di ricarica integrate per autobus elettrici e veicoli privati”, classificatosi al 3° posto in graduatoria, è risultato ammissibile a finanziamento ed è rientrato tra i progetti finanziati dal Ministero a seguito della firma in data 7 novembre 2014 da parte del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti del Decreto Ministeriale di assegnazione dei fondi, per un importo pari a € 240.380,00.

Tale progetto, nella strategia regionale, ha come presupposto l’acquisto di autobus elettrici e pertanto, nel novembre 2015, è stata richiesta al Ministero una proroga dei tempi di realizzazione al fine di poterlo allineare ed armonizzare ai fabbisogni territoriali e tecnici che emergeranno dal progetto di sostituzione di autobus a combustibili fossili con mezzi totalmente elettrici finanziato dal Ministero dell’Ambiente, descritto più avanti.

Successivamente al primo bando, con il decreto direttoriale 503 del 22 dicembre 2015, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha dato continuità al processo di attuazione del PNIRE nelle Regioni, destinando al Piemonte la somma di euro 2.468.631,65 per programmi di sviluppo delle reti di ricarica per veicoli alimentati ad energia elettrica, sulla base della presentazione di progetti regionali.

La Regione Piemonte, con DGR n. 34-3391 del 30 maggio 2016, ha approvato, dopo una serie di consultazioni con gli stakeholder del settore (Enti locali, fornitori di energia e servizi di ricarica, etc), il proprio progetto per accedere ai fondi messi a disposizione, che è stato conseguentemente sottoposto al MIT ed è attualmente in fase di valutazione.

Autobus Elettrici

Con il decreto direttoriale del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare n. 735/2011 “Programma di finanziamenti per il miglioramento della qualità dell’aria attraverso interventi di ammodernamento del trasporto pubblico locale”, integrato e modificato con i decreti direttoriali n. 544/2012 e n. 260/2013, alla Regione Piemonte sono state assegnate risorse per un ammontare di Euro 13.469.652,37 per il finanziamento di progetti legati a tale tematica.

Con la DGR n. 4-7351 del 2 aprile 2014 la Giunta Regionale ha inteso dedicare tali risorse alla sostituzione di autobus a combustibili fossili con mezzi totalmente elettrici. Con la successiva Determinazione Dirigenziale n° 158/DB1000 del 29 aprile 2014 è stato, pertanto, approvato il “Bando per l’assegnazione dei contributi di investimento per l’acquisto di autobus ad alimentazione esclusivamente elettrica, destinati al trasporto pubblico locale”.

Il bando finanziava interventi che prevedevano l’acquisto di autobus di categoria M2 o M3 ad alimentazione esclusivamente elettrica, destinati al trasporto pubblico locale di linea, nei Comuni nei quali è stato rilevato un numero annuo di superamenti del valore limite giornaliero per il PM10 (50 μg/m3) maggiore di 35 nel corso del triennio 2010-2012. Con Determinazione Dirigenziale 311/DB1013 del 30/10/2014 e stata approvata la graduatoria dei progetti ammessi.

Con DGR, n. 32-599 del 18 novembre 2014 è stata individuata l’Azienda GTT quale stazione appaltante per l’acquisto dei 37 mezzi di varie tipologie (19 da 12 m, 13 tra i 6,5 ed i 9 m e 5 inferiori ai 6,5 m mezzi) necessari per la realizzazione dei progetti ammessi, che comprende anche la fornitura delle relativa stazioni di ricarica rapida al capolinea, nonché il servizio di manutenzione full service. La gara è terminata nell’estate del 2016.
Nell’autunno 2016 è stato aggiudicato in via definitiva il lotto di mezzi di lunghezza 12 m mentre per gli altri due lotti, per i quali non è stata ricevuta alcuna offerta, è in corso la definizione di una nuova procedura di gara.

L’acquisto dei mezzi elettrici si prevede sia completato entro il dicembre 2017.

Bando Smart Grid

Nel campo della ricerca sul tema della mobilità elettrica, si segnala procedura aperta di gara (appalto pre-commerciale), lanciata da Regione Piemonte nel 2013, rivolta alle grandi, medie e piccole imprese per l’acquisizione di servizi di Ricerca e Sviluppo finalizzate a dimostrare su piccola scala come le reti elettriche intelligenti (Smart Grids) possano abilitare l’attivazione e la diffusione della mobilità elettrica attraverso la realizzazione di una diffusa rete “Intelligente” di infrastrutture di ricarica integrate, interoperabili con i sistemi di infomobilità esistenti nonché con le piattaforme di bordo dei veicoli, con il coinvolgimento plurimo di tutti gli attori del sistema (alimentazione, produzione, consumo). Il budget e stato di € 1.215.000.

La procedura ha portato alla sperimentazione, in Torino, di due prototipi di stazioni di ricarica, sia per automobili che per biciclette elettriche, una in via Livorno, presso l’Environment Park, ed una In Largo Cibrario, in uno spazio messo a disposizione dal Comune. Le sperimentazioni sono terminate a gennaio 2016, con successo. I due prototipi sono di proprietà della Regione: uno resta nella sua prima sede, presso l’Envi-Park, l’altro dovrà essere ricollocato. Le due aziende coinvolte nel progetto possono quindi immettere sul mercato i prodotti derivati dai i due dispositivi sperimentati nel corso del progetto.

Progetti europei

Sul tema della mobilità elettrica, Regione Piemonte è costantemente attiva nella ricerca di opportunità di partecipazione, in qualità di partner o di osservatore, a progetti europei che possano integrarsi con le iniziative ed i progetti già in essere, al fine di massimizzarne gli effetti sul territorio.

Al momento Regione Piemonte è partner dei seguenti progetti:

e-MOTICON – programma Interreg Alpine Space 2014-2020

Il progetto si propone l’obiettivo di contribuire alla diffusione omogenea della Mobilità Elettrica nello spazio di cooperazione, mettendo a disposizione dei decisori una strategia per l’uso, senza soluzione di continuità, dei veicoli elettrici e delle stazioni di ricarica, attraverso un approccio integrato. La strategia, basata sulle buone pratiche di interoperabilità e in un contesto di roaming Europeo, potrà essere utilizzata nella pianificazione dello sviluppo della rete delle stazioni di ricarica pubbliche e contribuirà ad incrementare le opzioni per una mobilità low carbon nell’area alpina.

Abstract progetto e-MOTICON

e-MOTICON Fact Sheet

e-MOTICON - Censimento stazioni di ricarica

 

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