Regione Piemonte - Trasporti - Sicurezza Stradale

In questa pagina:



Muoversi in Piemonte


Webgis trasporti


La regione WEB 2.0


Controllo sui servizi di TPL e sulle Infrastrutture

Con la riforma introdotta dal decreto legislativo 19 novembre 1997, n. 422 "Conferimento alle regioni ed agli enti locali di funzioni e compiti in materia di trasporto pubblico locale, a norma dell'articolo 4, comma 4, della legge 15 marzo 1997, n. 59" sono stati trasferiti alle Regioni tutti i compiti e le funzioni relative al trasporto pubblico di interesse regionale e locale.

In ambito regionale, i principi di cui al citato D.Lgs 422/1997 sono stati recepiti con la legge regionale 4 gennaio 2000, n. 1 “Norme in materia di trasporto pubblico locale, in attuazione del decreto legislativo 19 novembre 1997, n. 422”, mediante la quale, tra l’altro, sono stati previsti  i livelli di governo attesi, con riferimento ai compiti di controllo, monitoraggio e vigilanza da estendersi alla generalità dei servizi del trasporto pubblico locale e regionale.

Le competenze della Regione in materia di controllo, monitoraggio e vigilanza sulla generalità dei servizi del trasporto pubblico locale e regionale sono esplicitate dettagliatamente all’articolo 18 (Controllo, monitoraggio e vigilanza) della succitata legge regionale n. 1/2000 e s.m.i.. In particolare l’articolo 19 della legge regionale 25 ottobre 2016, n. 19 “Disposizioni di riordino e razionalizzazione dell’ordinamento regionale” ha apportato modifiche significative alle previsioni del succitato articolo che disciplinano con maggiore puntualità le competenze regionali in materia di controllo, monitoraggio e vigilanza sulla generalità dei servizi di trasporto pubblico d’interesse locale e regionale, nonché le modalità di esercizio di tali funzioni tramite proprio personale appositamente  incaricato e dispone per i gestori dei servizi di trasporto pubblico d'interesse locale e regionale l’obbligo di consentire il libero accesso ai veicoli, agli impianti ed alla documentazione amministrativa contabile del personale regionale appositamente incaricato dello svolgimento delle funzioni di controllo, di monitoraggio e di vigilanza sui servizi medesimi.

La Regione Piemonte con la deliberazione della Giunta regionale n. 18-6124 del 15 dicembre 2017, ha provveduto pertanto ad individuare, ai sensi dell’articolo 18, comma 2, legge regionale n. 1/2000 e s.m.i., i criteri e le modalità per l’esercizio delle funzioni regionali di controllo, monitoraggio e vigilanza sulla generalità dei servizi di trasporto pubblico di interesse locale e regionale e sulle infrastrutture ad essi correlate, come specificato nell’Allegato 1 del medesimo atto.

In particolare il provvedimento succitato al comma 3.1., del punto 3, prevede che le attività di vigilanza, monitoraggio e controllo, di cui all’art. 18, comma 2, della legge regionale n. 1 del 4 gennaio n. 2000 e s.m.i., siano esercitate dalla struttura regionale competente in materia di controlli sulla gestione dei trasporti e delle infrastrutture, in relazione alle attribuzioni conferite, ai sensi  della legge regionale n. 23 del 28 luglio 2008 "Disciplina dell'organizzazione degli uffici regionali e disposizioni concernenti la dirigenza ed il personale" ed altresì si coordinano alle ordinarie attività di vigilanza e di controllo attribuite, dalla vigente normativa regionale, sia all’Agenzia della mobilità piemontese e sia agli altri enti di gestione dei servizi di trasporto pubblico.

Le attività di controllo sono esercitate annualmente dal personale regionale individuato, attraverso apposito atto amministrativo (per il 2018 tale atto è la Determinazione Dirigenziale n. 4332 del 20 dicembre 2017), dal Direttore della direzione “Opere pubbliche, Difesa del suolo, Montagna, Foreste, Protezione civile, Trasporti e Logistica”, il quale fornisce gli indirizzi per organizzare le attività medesime.

Le attività straordinarie di controllo definite al punto 9 dell’Allegato 1 alla DGR n. 18-6124 del 15 dicembre 2017, sono attivabili su segnalazione motivata di chi ne abbia interesse, mediante il "modulo per la richiesta di avvio di attività di controllo straordinario" segnalando che non verranno prese in considerazione le segnalazioni prodotte in forma diversa dal modulo scaricabile  e la relativa comunicazione sarà archiviata senza ulteriore seguito.

Con Determinazione Dirigenziale n. 121/A18000 del 17 gennaio 2018 è stata approvata la “Disciplina delle modalità operative per l’espletamento delle attività di controllo”, specificata nell’Allegato 1 della medesima e di competenza del settore regionale “Controllo sulla gestione dei trasporti e delle infrastrutture”.