Inaugurata questa mattina la variante di Camerana Contrada. A tagliare il nastro l’assessore regionale alle Infrastrutture, Daniele Borioli, insieme alla Presidente della Provincia di Cuneo, Gianna Gancia e agli amministratori locali.
“Abbiamo realizzato in poco più di un anno – spiega l’assessore Borioli - un’opera piccola, ma fondamentale per questo territorio. E’ il risultato di un processo virtuoso che vede coinvolti i diversi livelli amministrativi: la Provincia è utile per realizzare gli interventi, i comuni per aiutare la condivisione dell’opera con i cittadini, mentre alla Regione spetta mettere i fondi. In questo caso la Regione Piemonte ha interamente finanziato l'opera, con circa 900 mila euro, all'interno del nodo che prevede una serie di interventi, due dei quali già finiti, alcuni in corso e altri in avvio”.
La nuova strada, parte di una serie di interventi di adeguamento previsti sulla provinciale 439, consente di risolvere il problema della strettoia, pericolosa, all’altezza dell’abitato di Camerana Contrada grazie a una variante, lunga quasi 900 metri, che collega la SP 439 “di Cengio” con la SP 53 per Gottasecca, assicurando la connessione della Valle Bormida e del Cebano con la Valle Uzzone.
La provinciale di Cengio su cui sono programmati i diversi interventi è un’importantissima infrastruttura nel quadro della rete viaria cuneese perchè, come strada di fondovalle Bormida, collega la parte a valle di Cortemilia, che raccoglie i flussi provenienti da Alba ed Alessandria, con l’autostrada A6 Torino – Savona, in località di Millesimo, attraversando nel suo percorso i centri di Torre Bormida, Monesiglio, Saliceto e Cengio, e raccogliendo anche i flussi dei paesi che si trovano sui due versanti.
“Per l’intero nodo Alba-Cortemilia, di cui fa parte l’opera inaugurata oggi e che prevede in tutto otto lotti di intervento per un investimento totale di circa 10 milioni di euro – conclude Borioli – la Regione Piemonte ha già erogato circa 4 milioni e 700 mila euro mentre il resto delle risorse necessarie sono già programmate sui prossimi anni”.
11 dicembre 2009