In data 21 giugno 2007 la Regione ha approvato il regolamento che disciplina gli interventi di conservazione e valorizzazione delle linee e delle strutture ferroviarie dismesse o inutilizzate. Dodici articoli che danno attuazione alla legge regionale n°5 varata nel febbraio 2006. Il recupero viene consentito solo a "uso pubblico o sociale" del bene come ad esempio: trasporto turistico, percorsi ciclabili e/o pedonali, anche attrezzati per i diversamente abili, percorsi per il turismo equestre, ecc.
La proprietà delle linee e dei fabbricati ferroviari può essere acquisita direttamente dalla Regione e successivamente data in concessione (linee ferroviarie) o in comodato d'uso (edifici ferroviari) in modo da favorirne il recupero. Sono inoltre concessi contributi per l'acquisto diretto da parte degli enti locali e contributi per il recupero di beni per i quali gli attuali concessionari siano disponibili a concedere l'uso in comodato per un minimo di 20 anni. Per ottenere il contributo regionale i soggetti interessati dovranno presentare agli uffici dell'assessorato ai Trasporti, entro il 31 marzo di ogni anno, il piano di recupero del bene. I contribuiti, che per il 2007 ammontano a 1 milione di euro, verranno assegnati sulla base di due distinte graduatorie (acquisto del bene, recupero del bene) aventi validità annuale.
Nel caso di recupero dei beni ferroviari i lavori dovranno iniziare nei 12 mesi successivi e terminare nel giro di massimo 2 anni.
Per il 2007 il termine per la presentazione delle domande è fissato al 15 ottobre.
Torino, 1 agosto 2007