Regione Piemonte - Sito Ufficiale

Trasporti

Sommario:




Il Catasto delle strade nella Regione Piemonte

Il 1° ottobre 2001 la Regione Piemonte entra nel novero degli Enti proprietari di strade a seguito dell’emanazione del D.P.C.M. 20.02.2000 che individua e trasferisce agli Enti Locali alcune strade facenti parte della rete stradale dello Stato, gestita dall’ANAS.

Con l’emanazione del D.M. 01.06.2001 la Regione Piemonte, anche in base a quanto previsto dal Codice della Strada, è tenuta a costituire il proprio Catasto delle Strade.

Il suddetto Decreto Ministeriale prevede che le Regioni facciano da raccordo tra le Province e l’Archivio Nazionale delle Strade costituito presso il Ministero delle Infrastrutture.

In accordo con le Province piemontesi, nel 2002 si avvia un progetto pilota finalizzato ad individuare una soluzione ottimale per la costituzione del Catasto delle Strade trasferite dallo Stato. Viene rilevato un campione di strade pari a 157 km (costituiti dalle ex S.S. n. 142 “Biellese”, n. 457 “di Moncalvo”, n. 549 “di Macugnaga” e n. 663 “di Saluzzo”) tramite la società SINECO di Milano e con l’elaborazione di un software della società SITECO Informatica di Bologna.

A progetto concluso è emersa la necessità di sviluppare un software proprietario per la gestione del Catasto Strade affidando al CSI Piemonte lo sviluppo del Software e dell’Hardware necessario, con particolare attenzione alla compatibilità con il SIRE (Sistema Informativo Regionale).

Nel 2006 la Regione Piemonte decide di aderire alla convenzione CONSIP (Società per Azioni del Ministero dell’Economia e delle Finanze) avente per oggetto la “fornitura dei servizi per la formazione del catasto stradale (ex D. Lgs. n. 285/1992) presso gli enti proprietari di strade pubbliche, ai sensi dell''art. 26 legge n. 488/1999 s.m.i. e dell' art. 58 legge n. 388/2000”.

Il Capitolato CONSIP prevede:

  • per il Servizio Catasto Stradale:
    1. Individuazione delle Consistenze;
    2. Rilievo (veicolare e integrativo);
    3. Post-processing (censimento pertinenze e grafo);
    4. Consulenza sul Sistema Informativo Territoriale;
    5. Formazione sull’utilizzo del Catasto Stradale.
  • per il Servizio Attributi integrativi:
    1. segnaletica, impianti pubblicitari, accessi (rilevati in modo limitato anche nel servizio CS), verde, ecc.
    2. in alcuni casi l’Amministrazione richiede anche ulteriori informazioni (tipologia imp. di illuminazione, armadi elettrici, cassonetti, ecc.).
  • per i Servizi opzionali (non acquisiti dalla Regione Piemonte):
    1. Rilevamento pavimentazioni;
    2. Aggiornamento attributi integrativi;
    3. Aggiornamento Catasto stradale.

In particolare il Servizio Catasto Stradale prevede:

  • Tracciati e filmati: viene fornita la sequenza dei punti e delle immagini rilevate dal veicolo, dopo un’opportuna correzione differenziale GPS e interpolazione dei dati posizionali forniti dalle diverse apparecchiature
  • Pertinenze: dalle immagini georeferenziate, con adeguati software di fotogrammetria, vengono censite le pertinenze stradali, le relative misure e i relativi attributi alfanumerici. Il tutto viene restituito su file di testo (ASCII) facilmente importabili in una banca dati strutturata;
  • Grafo topologicamente connesso: dai percorsi veicolari, utilizzando tecniche GIS, viene ottenuto un grafo nel quale:
    • gli Archi sono polyline e rappresentano gli assi delle carreggiate stradali;
    • i Nodi (giunzioni) sono i punti nei quali convergono 2 o più archi;
    • le Intersezioni sono gruppi di giunzioni che rappresentano le infrastrutture di scambio di traffico tra diverse strade.
  • Consulenza alla progettazione di un SIT: è costituita da una relazione che illustra all’Amministrazione le modalità per convertire i dati nel proprio Sistema di Riferimento geodetico e per importarli nel proprio Sistema Informativo.
  • Formazione sul Catasto Stradale.

Terminati i rilievi su tutta la rete da censire (circa 2.239 km.), si è provveduto ad effettuare il collaudo dei dati restituiti con la consulenza del DITAG Dipartimento di ingegneria del territorio, dell’ambiente e delle geotecnologie del Politecnico di Torino.

Il Sistema Informativo del Catasto strade è oggi disponibile per la sua consultazione via web da parte delle Province piemontesi e della Regione tramite il portale RUPAR Piemonte.




 

Servizio a cura del Settore Viabilità e Sicurezza stradale
Per informazioni: Viabilita.Sicurezzastradale@regione.piemonte.it |
Regione Piemonte Home Page