Regione Piemonte

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Urbanistica in sede locale

Strutture regionali territoriali in materia urbanistica1

L’urbanistica della Regione Piemonte è direttamente presente nelle sedi territoriali afferenti agli ambiti provinciali con proprie strutture regionali decentrate. 

Le azioni per il governo del territorio, attuate dagli uffici decentrati, sono rivolte al sostegno diretto degli Enti locali nella formazione dei piani urbanistici e delle loro varianti, in coerenza con gli strumenti di pianificazione territoriale (PTR) e paesaggistica (PPR) e con i piani e la disciplina di settore.

Conferenze di copianificazione e valutazione

L’attività regionale sul territorio prevede l’assistenza preventiva e il supporto tecnico alle Amministrazioni Comunali già nelle fasi propedeutiche alle Conferenze di copianificazione e valutazione per la formazione degli strumenti urbanistici, sostenendo il comune, o la forma associativa che svolge la funzione in materia di pianificazione urbanistica, nella definizione del quadro conoscitivo e normativo nel cui ambito si inseriranno le scelte pianificatorie, contribuendo alla condivisione di principi e fondamenti generali per la salvaguardia e l’utilizzo del territorio.

In sede di Conferenza di copianificazione e valutazione, per la formazione degli strumenti urbanistici locali, la struttura regionale preposta esprime le valutazioni tecnico-specialistiche relative agli aspetti urbanistici; in qualità di  rappresentante unico regionale raccoglie inoltre, nell’ambito del proprio parere, i contributi delle strutture regionali di volta in volta interessate dalle previsioni contenute nello strumento urbanistico in esame. (VAS, PAI, RIR, ecc)

L’adeguamento dei PRGC alle Linee Guida dei siti UNESCO

Il riconoscimento da parte del Comitato per il Patrimonio Mondiale dell’UNESCO  dei “Paesaggi vitivinicoli del Piemonte: Langhe-Roero e Monferrato” quale patrimonio dell’umanità, ratificato con Decisione n. 38 COM 8B.41 del 22 giugno 2014, sancisce l’eccezionale valore del sito che deve essere conservato nel tempo e trasmesso alle generazioni future, utilizzando tutte le misure giuridiche, normative, pianificatorie ritenute idonee.

Con tale finalità, tra le diverse attività poste in essere dagli enti coinvolti, la Regione Piemonte ha redatto le “Linee guida per l’adeguamento dei piani regolatori e dei regolamenti edilizi alle indicazioni di tutela per il Sito Unesco”, approvate con DGR n. 26-2131 del 21 settembre 2015 finalizzate alla messa a punto definiva della rete di tutela, già in parte individuata attraverso i provvedimenti della Giunta regionale del 2010 e del 2013 e gli strumenti urbanistici ed edilizi comunali.

Nello specifico, le Linee guida sono finalizzate a supportare le amministrazioni comunali nella revisione dei piani regolatori e dei regolamenti edilizi, sulla base di una approfondita analisi paesaggistica che tenga conto degli aspetti percettivi del paesaggio e metta in evidenza i punti critici da risolvere all’interno degli strumenti della pianificazione urbanistica locale.

Al fine di supportare le Amministrazioni comunali nella redazione dell’analisi paesaggistica e nel percorso preliminare all’adozione delle varianti urbanistiche di adeguamento alle Linee Guida, le Amministrazioni Comunali  possono richiedere la convocazione di Tavoli di Lavoro Preliminari (TLP), nell’ambito dei quali sviluppare un primo confronto tecnico con gli uffici regionali e provinciali competenti circa i contenuti e le modalità di redazione degli elaborati paesaggistici.

Nel seguito è sintetizzato il percorso per l’attivazione e lo svolgimento dei Tavoli TLP.
Per ulteriori informazioni sono a disposizione gli Uffici regionali:
Settore Copianificazione urbanistica area Sud Est
Settore Copianificazione urbanistica area Sud Ovest

Procedure per la convocazione e lo svolgimento dei Tavoli di Lavoro Preliminari (TLP)

  • Ai Tavoli di Lavoro Preliminari partecipano: le Amministrazioni Comunali (AACC) ed i relativi tecnici incaricati, i settori regionali competenti (Settori di copianificazione urbanistica competenti per territorio, Settore Territorio e Paesaggio), la provincia competente.
  • I TLP si svolgono presso la sede del Settore di Copianificazione Urbanistica competente per territorio.

1. Le AACC predispongono una prima bozza degli elaborati richiesti dalle Linee Guida a supporto dell’analisi paesaggistica, anche sulla base degli elaborati grafici e della documentazione messa a disposizione sul sito della Regione Piemonte.
2. Le AACC convocano il primo TLP tramite PEC inviata alla Regione Direzione Ambiente, Governo e Tutela del territorio ed alla provincia competente, concordando preventivamente la data con il settore regionale di Copianificazione urbanistica competente per territorio.
3. 1° TLP: i comuni illustrano la documentazione prodotta. Confronto sugli aspetti salienti dell’indagine ed eventuali macrocriticità. I contenuti dell’incontro vengono riassunti e condivisi a chiusura dell’incontro stesso.
4. Le AACC, anche sulla base delle indicazioni ricevute al tavolo, procedono con l’integrazione e l’affinamento della documentazione.
5. Le AACC acquisiscono, con atto della Giunta Comunale o con Determinazione  Dirigenziale, gli elaborati e procedono ad inviarli su supporto informatico e in una copia cartacea alla sede della Regione Direzione Ambiente, Governo e tutela del territorio ed alla provincia competente.
6., gli uffici regionali e provinciali procedono, all’esame della documentazione. in 30 gg dalla data di ricevimento.
7. I Settori di Copianificazione urbanistica (previa intesa con la provincia competente) comunicano alle AACC la data del secondo tavolo.
8. Le AACC procedono ad inviare tramite PEC nota di convocazione del secondo Tavolo  inviata alla Regione Direzione Ambiente, Governo e tutela del territorio ed alla provincia competente, 
9. 2° TLP Gli uffici regionali competenti e la provincia illustrano le proprie considerazioni. A chiusura dell’incontro sarà cura degli uffici  tecnici regionali predisporre un documento di sintesi dell’incontro nel quale verranno sintetizzati i contenuti di carattere paesaggistico e data indicazione del tipo di variante urbanistica ritenuta più opportuna ai fini dell’adeguamento. In occasione di questo tavolo, qualora necessario, potranno essere di supporto il settore regionale Valutazione piani e programmi (per gli aspetti inerenti la VAS) ed il settore Sistema Informativo Territoriale Ambientale per le materie di competenza.
10. L’AACC potrà  quindi  procedere all’avvio della variante urbanistica, in ottemperanza ai disposti della lr 56/77; la variante potrà essere di mero adeguamento alle linee guida o proporre ulteriori  modifiche al PRGC  a seconda degli obiettivi dell’AACC.

Divulgazione e informazione

I settori territoriali della Direzione, promuovono la  divulgazione delle informazioni disponibili presso la banca dati della Direzione e forniscono informazioni, e contributi tecnici di competenza nelle sedi istituzionali consultive e decisionali, circa i contenuti dei disposti normativi e delle relative circolari esplicative, perseguendo inoltre l’obiettivo del riciclo e riuso dei dati disponibili, in attuazione alle disposizioni della Direzione, in merito al  processo di  informatizzazione e dematerializzazione delle procedure urbanistiche.

 


  1. Settore Copianificazione Urbanistica Area Nord-Ovest
    ettore Copianificazione Urbanistica Area Nord-Est
    Settore Copianificazione Urbanistica Area Sud-Ovest
    Settore Copianificazione Urbanistica Area Sud-Est