Regione Piemonte

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Cooperazione transnazionale - Programmi

  • Mediterraneo

    Approvato dalla Commissione Europea con Decisione n. C(2007) 6578 del 20.12.2007
    Autorità di Gestione: Région Provence-Alpes-Côte d’Azur (F)
    Dotazione finanziaria: 256.617.688 € (FESR 193.191.331 €)
    Cofinanziamento: 75% FESR + 25% nazionale (fondo di rotazione)

    Area geografica coinvolta:
    Spagna: Andalucia, Aragona, Catalogna, Isole Baleari, Murcia, Valencia, Ceuta e Melilla;
    Francia: Corse, Languedoc-Roussillon, Provence-Alpes-Côte d’Azur, Rhône Alpes;
    Italia: tutte le Regioni eccetto Valle d’Aosta e Province Autonome di Trento e Bolzano;
    Portogallo: Algarve e Alentejo;
    Regno Unito: Gibilterra;
    Slovenia, Malta, Cipro: intero Paese;
    Paesi IPA associati: Croazia, Bosnia-Erzegovina, Montenegro.

    Obiettivi generali

    Fare dell’area Med un territorio in grado di competere a livello internazionale, condizione essenziale per assicurare la crescita e l’impiego per le future generazioni.
    Promozione della coesione territoriale e tutela dell’ambiente in una logica di sviluppo sostenibile

    Assi Prioritari

    Assi Obiettivi
    1. Rafforzare le capacità d'innovazione 1.1 Diffusione delle tecnologie innovative e del saper fare
    1.2 Rafforzamento della cooperazione strategica tra attori dello sviluppo economico e le autorità pubbliche
    2. Tutela ambientale e promozione di uno sviluppo territoriale sostenibile 2.1 Tutela e valorizzazione delle risorse naturali e culturali
    2.2 Promozione delle energie rinnovabili e miglioramento dell'efficienza energetica
    2.3 Prevenzione dei rischi marittimi e rafforzamento della sicurezza marittima
    2.4 Prevenzione e lotta contro i rischi naturali
    3. Miglioramento della mobilità e dell'accessibilità territoriale 3.1 Miglioramento dell'accessibilità marittima e delle capacità di transito, privilegiando la multimodalità
    3.2 Sostegno all'utilizzo delle TIC per una migliore accessibilità e cooperazione territoriali
    4. Promozione di uno sviluppo policentrico ed integrato 4.1 Coordinamento delle politiche di sviluppo e miglioramento della governance territoriale
    4.2 Rafforzamento dell'identità e valorizzazione delle risorse culturali per una migliore integrazione dell'area Med
  • Spazio Alpino

    Approvato dalla Commissione Europea con Decisione n. C(2007) 4296 del 20.09.2007
    Autorità di Gestione: Land Sazburg (A)
    Dotazione finanziaria: 129.980.630 € (FESR 97.792.311 €)
    Cofinanziamento: 75% FESR + 25% nazionale (fondo di rotazione)
    Area geografica coinvolta:
    Austria e Slovenia: intero Paese;
    Francia: Rhone alpes, Provence-Alpes-Cote d’Azur, Franche-Comté, Alsace;
    Germania: Upper Bavaria, Swabia (in Bavaria), Tubingen, Freiburg (in Baden Wurttemberg);
    Italia: Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Veneto, Valle d’Aosta, Piemonte, Liguria, Province Autonome di Trento e Bolzano;
    Paesi Terzi associati: Svizzera e Liechtenstein.

    Obiettivo generale

    Migliorare la competitività e l’attrattività dell’area di cooperazione, sviluppando azioni comuni in campi dove la cooperazione transnazionale porta un valore aggiunto

    Obiettivi specifici di programma

    • Incoraggiare l’innovazione e l’imprenditorialità e rafforzare le capacità di ricerca e innovazione delle PMI
    • Favorire uno sviluppo territoriale equilibrato per fare dello spazio alpino un luogo attraente dove vivere, lavorare e investire
    • Migliorare l'accessibilità dello Spazio Alpino e gestire le conseguenze sul piano economico e ambientale dei sistemi di trasporto
    • Migliorare il livello di accessibilità ai servizi e di connettività all'interno dello Spazio Alpino
    • Tutelare, gestire e valorizzare gli assetti naturali e culturali per uno sviluppo sostenibile
    • Prevenire e mitigare i rischi naturali e gestirne le conseguenze, con particolare attenzione agli impatti dei cambiamenti climatici

    Assi prioritari

    Assi Obiettivi
    1. Competitività ed attrattività dello Spazio Alpino Rafforzare le capacità d’innovazione delle PMI, creare le basi per il loro sviluppo e favorire una cooperazione stabile tra centri di R&D e PMI
    Supportare scelte di sviluppo basate su settori economici tradizionali e sul patrimonio culturale
    Rafforzare il ruolo delle aree urbane quali motori dello sviluppo sostenibile
    Rafforzare le relazioni urbano-rurali e lo sviluppo delle aree periferiche
    Facilitare la partecipazione di tutti i gruppi sociali alle attività economiche, culturali e sociali
    2. Accessibilità e connettività Assicurare la parità d'accesso ai servizi pubblici, al sistema dei trasporti, all’informazione, alla comunicazione e alla conoscenza all’interno dell’area di cooperazione
    Promuovere e migliorare l'accessibilità delle infrastrutture esistenti per migliorarne la redditività economica e sociale, e per gestirne meglio gli effetti sull'ambiente
    Accrescere la connettività per rafforzare il modello territoriale policentrico e per porre le basi di una società della conoscenza e dell'informazione
    Promuovere modelli di mobilità sostenibili e innovativi con particolare attenzione ai temi dell'ambiente e dell'uguaglianza
    Mitigare le conseguenze negative dei flussi di traffico che attraversano le Alpi
    3. Ambiente e prevenzione dei rischi Stimolare approcci integrati alla pianificazione e gestione delle risorse naturali e dei paesaggi culturali
    Stimolare lo sviluppo dell’efficienza energetica, con riferimento ad acqua, energia, uso del suolo, materie prime ed altre risorse naturali
    Gestire gli effetti dei cambiamenti climatici
    Prevenire, mitigare e gestire gli impatti dei rischi naturali e tecnologici
  • Europa Centrale

    Approvato dalla Commissione Europea con Decisione n. C(2007) 5817 del 03.12.2007
    Autorità di Gestione: Città di Vienna (A)
    Dotazione finanziaria: 298.295.837 € (FESR 246.011.074 €)
    Cofinanziamento: 75% FESR + 25% nazionale (fondo di rotazione)

    Area geografica coinvolta:
    Germania: Baden-Württemberg, Bayern, Berlin, Brandenburg, Mecklenburg-Vorpommern, Sachsen, Sachsen-Anhalt, Thüringen;
    Italia: Piemonte, Valle d'Aosta, Liguria, Lombardia, Province Autonome di Trento e Bolzano, Veneto, Friuli-Venezia-Giulia, Emilia-Romagna;
    Austria: intero Paese;
    Repubblica Ceca, Slovacchia, Polonia, Ungheria, Slovenia: intero Paese;
    Paese Terzo associato: Ucraina (Volyn, Lviv, Zakarpattia, Ivano-Frankivsk, Chernivtsi)

    Obiettivo generale

    Rafforzare la coesione territoriale, promuovere l’integrazione dell’area e migliorare la competitività.

    Obiettivi specifici di programma

    Migliorare la competitività dell’area rafforzando l’innovazione e l’accessibilità.
    Promuovere uno sviluppo territoriale bilanciato e sostenibile migliorando la qualità dell’ambiente e sviluppando l’interesse verso le città e le regioni dell’area.

    Assi prioritari

    Assi Obiettivi
    P1. Facilitare l’innovazione nello Spazio Europa Centrale P1.1 Rafforzare le condizioni per l’innovazione
    P1.2 Costruire le capacità per la diffusione e l’applicazione di innovazione
    P1.3 Supportare lo sviluppo della conoscenza
    P2. Migliorare l’accessibilità dello Spazio Europa Centrale P2.1 Migliorare l’interconnettività nello spazio Europa Centrale
    P2.2 Sviluppare la cooperazione nel settore della logistica multimodale
    P2.3 Promuovere il trasporto sostenibile e sicuro
    P2.4 Promozione delle ICT e di soluzioni alternative per migliorare l’accessibilità
    P3. Usare il nostro ambiente in modo responsabile P3.1 Sviluppo di un ambiente di alta qualità attraverso la gestione delle risorse e del patrimonio naturale
    P3.2 Ridurre i rischi e gli impatti della pericolosità naturale ed antropica
    P3.3 Sostenere l’uso delle energie rinnovabili ed accrescere l’efficienza energetica
    P3.4 Sostenere le tecnologie e le attività eco-compatibili
    P4. Rafforzare città e regioni competitive P4.1 Promozione della cooperazione urbana policentrica e della cooperazione territoriale
    P4.2 Indirizzare gli effetti territoriali delle variazioni demografiche e sociali nello sviluppo urbano e regionale
    P4.3 Capitalizzare le risorse culturali per rendere più attraenti città e regioni