Regione Piemonte

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Governance

La Regione Piemonte, nell’interpretare il suo ruolo e le sue funzioni di governo del territorio, orientato anche al perseguimento degli obiettivi comunitari di coesione socio-economica e territoriale, di sostenibilità dello sviluppo e  di competitività,  ha scelto uno stile di governo caratterizzato da un elevato grado di cooperazione e di interazione tra soggetti territoriali ai vari livelli ed ha promosso e attivato diversi di processi di governance.

Nell’ambito delle politiche comunitarie, la Regione Piemonte ha incrementato negli ultimi anni le relazioni con gli stati europei attraverso la partecipazione a progetti di cooperazione transnazionale e transfrontalieri, anche rispetto alla materia di governo del territorio, che hanno portato a condividere vision, metodologie e buone pratiche per lo sviluppo sostenibile.

A livello nazionale, l’impegno della Regione Piemonte nei processi di governance trova riscontro nelle attività del Tavolo Interregionale delle regioni del nord Italia, uno strumento di cooperazione  e di dialogo permanente tra le istituzioni regionali della macro-area Padano-Alpino-Marittima per affrontare  i  problemi  comuni  attraverso  politiche  territoriali  condivise  e  per  delineare  una  congiunta  visone strategica  dell’intera  area.

Anche a livello regionale e sub-regionale, i processi complessi come quelli che attengono alle trasformazioni territoriali vengono gestiti mediante l’azione collettiva di una molteplicità di soggetti, istituzionali, economici e sociali. Sono in atto, infatti, diversi processi di governance su progetti strategici regionali che vedono coinvolte più Direzioni regionali insieme ad altre istituzioni (Province, Comuni, Enti Parco e altri attori portatori di interessi).

La Regione Piemonte, inoltre, promuove e coordina, in ambiti territoriali caratterizzati da problematiche di rilevanza sovracomunale, progetti speciali di collaborazione interistituzionale e intersettoriale volti a condividere il disegno strategico unitario per lo sviluppo dell’ambito, prefigurando le trasformazioni in grado di innescare un processo di miglioramento della qualità e competitività territoriale.
La prima iniziativa di questo tipo è stata avviata, nel dicembre 2010, nel Quadrante Nord-Est (QNE) dell’area metropolitana torinese.

Progetti strategici regionali

Un esempio di governance territoriale è rappresentato dal progetto strategico Corona Verde, coordinato dalla Direzione Ambiente, attivato per gestire un finanziamento di 10 milioni di Euro del Programma Operativo Regionale FESR (Asse III: Riqualificazione territoriale – Attività III.1.1 Tutela dei beni ambientali e culturali). Il progetto, riconosciuto dal Piano paesaggistico regionale come approfondimento della stesso, propone una strategia integrata di riorganizzazione e riqualificazione del territorio metropolitano, che punta congiuntamente al riequilibrio ecologico ed alla valorizzazione del patrimonio storico-culturale e del paesaggio. La condivisione del disegno strategico della Corona Verde (rappresentato da un Masterplan che costituirà un riferimento per le future programmazioni), si manifesta attraverso un “patto” che i soggetti coinvolti stringono mediante la sottoscrizione di un Protocollo di Intesa per il raggiungimento di obiettivi comuni
Un altro esempio di gestione integrata e coordinata di progetti complessi che coinvolgono un elevato numero di attori portatori di interessi, spesso configgenti, è rappresentato dal Contratto di fiume o di lago, strumento previsto per l’attuazione del Piano di tutela delle acque. I Contratti di fiume si configurano come processi continui di negoziazione tra Amministrazioni pubbliche e soggetti privati e si sostanziano in accordi multisettoriali caratterizzati dalla volontarietà e dalla flessibilità, facendo propri i principi comunitari di partecipazione democratica.
La Regione Piemonte, anche attraverso il riconoscimento di questo strumento all’interno del Piano territoriale regionale, promuove la costruzione di una visione condivisa del bacino idrografico, capace di stimolare la capacità di cooperazione e di condivisione tra diversi livelli di governo, agendo contemporaneamente su diversi aspetti: tutela delle acque e protezione del rischio idraulico, riequilibrio territoriale e valorizzazione paesaggistica, uso sostenibile delle risorse e fruizione turistica sostenibile.

Progetti speciali