Regione Piemonte

In questa pagina:



Infrastruttura regionale per l'informazione geografica

L’efficienza dell’azione amministrativa e delle politiche di programmazione, pianificazione e gestione del territorio è sempre più legata alla immediata disponibilità e utilizzabilità dei dati. Con l’affermarsi delle reti telematiche e della produzione di dati e informazioni territoriali da parte di quasi tutti gli enti sono ormai disponibili grandi quantità di informazioni sul territorio, non sempre facilmente utilizzabili, poiché i dati sono organizzati in forme differenti oppure perché non ne è sufficientemente definita l’attendibilità.

Di qui l’esigenza di organizzare il flusso dello scambio di informazioni in vere e proprie infrastrutture di gestione delle informazioni, le cosiddette Infrastrutture Dati Territoriali (IDT) o Spatial Data Infrastructure (SDI).

L’infrastruttura di dati territoriali fu già definita negli anni '90 come l'insieme delle "tecnologie, delle politiche, degli standard e delle risorse umane necessarie per acquisire, elaborare, archiviare, distribuire e migliorare l'utilizzo dei dati geospaziali" (p.es. Ordine Esecutivo del Presidente Clinton n.12906 dell'11 Aprile 1994  "Coordinating Geographic Data Acquisition and Access: The National Spatial Data Infrastructure").

Con la l.r. 21/2017 è stata istituita l'infrastruttura regionale per l'informazione geografica, con la finalità di "condividere con gli enti locali e altri soggetti pubblici e privati le informazioni geografiche-territoriali su cui basare la pianificazione e la programmazione generale e settoriale", ai sensi della direttiva INSPIRE e del decreto attuativo della medesima (d.lgs. 32/2010)

Con la legge sull'infrastruttura regionale per l'informazione geografica viene ribadito il ruolo centrale della Banca Dati Territoriale di Riferimento degli Enti (BDTRE) del Geoportale Piemonte, viene confermato il carattere di Open Data del dato geografico.

Per il coordinamento delle attività dell'infrastruttura viene costituito un Tavolo Tecnico di Coordinamento, presieduto dalla struttura regionale competente, il settore SITA. Le modalità di partecipazione all'Infrastruttura geografica sono descritte nel Regolamento attuativo della legge.

Infrastruttura regionale per l'informazione geografica