Alla Palazzina di Caccia di Stupinigi la mostra: "Stupinigi Tempo Primo - tesori ritrovati", fino al 9 aprile 2012.
La Palazzina di Caccia di Stupinigi, insieme alle altre Residenze Reali piemontesi, è stata oggetto di costante interesse da parte della Regione Piemonte, concretizzatosi in particolare a partire dal 2001, quando l’Accordo di programma quadro in materia di Beni Culturali, sottoscritto tra la Regione ed il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, ha consentito di promuovere la collaborazione tra i vari enti coinvolti, nonché la creazione di sinergie tra pubblico e privato, determinando l’apertura di numerosi cantieri per la valorizzazione delle regge.
In attuazione di tale Accordo, nel marzo 2002 la Regione, gli uffici periferici del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e l’Ordine Mauriziano stipulavano l’ Accordo di Programma per il recupero della Palazzina di Caccia e del concentrico di Stupinigi, in virtù del quale nel 2004 il bene ha visto uno stanziamento a proprio favore da parte della Regione Piemonte di 5.021.939,20 Euro, fra fondi regionali, fondi statali CIPE e fondi europei DOCUP.
Il recupero, il restauro e la valorizzazione del sistema della Residenze Reali ha continuato ad essere un progetto strategico per la Regione Piemonte anche negli anni successivi, come confermano i due atti integrativi dell’Accordo del 2001, stipulati nel 2006 e nel 2007.
Gli interventi realizzati nella Palazzina di Caccia con il sostegno della Regione Piemonte hanno riguardato:
La Palazzina di Caccia di Stupinigi ed il sistema delle Residenze Reali del Piemonte trovano espressione nella Corona di Delizie, che recupera il concetto architettonico e celebrativo secondo cui furono costruite fra Cinquecento e Settecento le sfarzose maisons de plaisance dei Savoia. Le Residenze Reali sono oggi cantieri in fase di completamento, luoghi dedicati alla storia, alla cultura, all’architettura, all’arte, spazi adatti allo spettacolo, al gioco, all’enogastronomia, al relax, allo sport, al contatto con la natura e con il paesaggio; da luogo di loisir riservato alla corte, si aprono al pubblico e confermano la loro vitalità scoprendo una nuova vocazione culturale, ospitando collezioni storiche e organizzando eventi che ne rinnovano il fascino e lo splendore scenografico.
L’insieme delle Residenze Sabaude, teatro della vita di corte, costituisce uno straordinario patrimonio a livello europeo, riconosciuto dall’UNESCO come Patrimonio dell’Umanità nel 1997.
La sfida della Regione Piemonte è quella di valorizzare, a livello nazionale ed internazionale, questo sistema di eccellenze unico nel suo genere, con una forte identità architettonica e territoriale, e supportare, insieme ai partner istituzionali e ai privati, l’effettiva fruibilità culturale e turistica, con un adeguato sistema di servizi e un significativo programma di attività.
Periodo apertura: dal 19 novembre 2011 al 9 aprile 2012 - Tutti i giorni dal lunedì alla domenica, comprese le festività ad eccezione del 24 e 25 dicembre 2011.
Visita guidata obbligatoria in gruppi di 20 persone max.
La visita guidata è a cura della Associazione Tesori Mauriziani. Non sono ammessi gruppi accompagnati da guida propria.
Prenotazione: obbligatoria per tutti (singoli e gruppi)
Telefono: 800329329 ( Il numero è attivo dal lunedì alla domenica dalle 9:00 alle 18:00 )
Scuole: prenotazione Telefono: 011 3583 565 Mobile: 335 58 20 408 (Il numero è attivo dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 13:00 )
La Corona di Delizie in Bicicletta: un itinerario della Corona Verde che con un percorso di oltre 90km connette, mediante ciclopiste, ciclostrade, greenways e strade rurali, le risorse naturalistiche dei Parchi metropolitani e il sistema storico-culturale delle Residenze Reali.