POR Piemonte 2007-2013 - Asse I
Misure 1.3 – Innovazione e PMI e 2.2 – Adozione tecnologie ambientali
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| SETTORI
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Industria e Artigianato |
| BENEFICIARI
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Piccole e medie imprese che esercitano attività diretta alla produzione di beni e/o servizi di cui alle seguenti sezioni della Classificazione Ateco 2007:
- B - ESTRAZIONE DI MINERALI DA CAVE E MINIERE (limitatamente ai codici: 6.10, 6.20, 7.21, 8.11, 8.12, 8.91, 8.93, 8.99, 9.10, 9.90) .
- C ATTIVITÁ MANIFATTURIERE (esclusi i codici: 10.1, 10.2, 10.31, 10.32, 10.39, 10.4, 10.51, 10.6, 10.81, 10.84, 10.91, 11.02, 11.03, 11.06)
- D - FORNITURA DI ENERGIA ELETTRICA, GAS, VAPORE E ARIA CONDIZIONATA (esclusi i codici: 35.14, 35.23)
- E - FORNITURA DI ACQUA; RETI FOGNARIE, ATTIVITÀ DI GESTIONE DEI RIFIUTI E RISANAMENTO
- F - COSTRUZIONI
- H -TRASPORTO E MAGAZZINAGGIO (limitatamente ai codici52.21.4 e 52.29.2)
- J - SERVIZI DI INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE (limitatamente ai codici58.1, 58.2, 59.11, 59.12, 59.2, 60, 61, 62, 63.11 )
- M - ATTIVITÀ PROFESSIONALI, SCIENTIFICHE E TECNICHE (limitatamente ai codici 71.2,.72, 74.10.1, 74.10.2, 74.10.9)
Gli investimenti devono essere realizzati in una sede aziendale regolarmente censita presso la CCIAA, con codice attività ammissibile, localizzata nel territorio della Regione Piemonte. |
| INVESTIMENTI
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Sono agevolabili i progetti finalizzati ad introdurre innovazioni nel processo produttivo, tramite:
- acquisizione ed applicazione di tecnologie e conoscenze presenti in altri settori;
- acquisizione e applicazione al processo produttivo di servizi tecnico-scientifici;
- acquisizione e applicazione di beni e servizi che consentano un miglioramento del processo produttivo o che sono essenziali per l’innovazione di prodotto.
È prevista una maggiorazione di agevolazione in caso di:
- Investimenti per innovazioni di processo o di prodotto che abbiano come ulteriore effetto quello di minimizzare gli impatti delle attività produttive sull’ambiente attraverso:
- diminuzione delle emissioni in atmosfera;
- diminuzione delle emissioni nei corpi idrici;
- miglioramento del ciclo dei rifiuti;
- razionalizzazione dei consumi idrici;
- acquisizione di consulenze ambientali finalizzate all’analisi ambientale dell’azienda.
- Investimenti per innovazioni di processo o di prodotto che abbiano come ulteriore effetto un miglioramento della sicurezza nei luoghi di lavoro superiore agli standard obbligatori, tramite sostituzione di macchinari non marcati CE con altri marcati CE.
- Investimenti per innovazioni di processo o di prodotto che abbiano come ulteriore effetto un miglioramento dell’efficienza energetica nel ciclo produttivo, con un risparmio di almeno 1,5 kWh per ogni euro investito e parametrato alla capacità produttiva preesistente.
Sono ammissibile le spese sostenute successivamente all’invio della domanda e relative a:
- acquisto di macchinari, attrezzature, impianti, strumentali al progetto di innovazione;
- servizi di consulenza ed equipollenti (max 20%);
- brevetti, licenze, know-how e conoscenze tecniche non brevettate (max 10%).
Sono esclusi dall'agevolazione gli investimenti:
- meramente sostitutivi, rispondenti a necessità di adeguamento del processo produttivo alle esigenze di mercato, che non siano riconducibili ad un programma/progetto organico più ampio, finalizzato ad introdurre innovazioni di processo;
- necessari al conseguimento di standard di sicurezza imposti dalla legge;
- necessari al conseguimento di standard emissivi imposti dalla legge o da provvedimenti autorizzativi.
Importo minimo dell’investimento: 250.000 euro.
Gli investimenti devono essere avviati successivamente alla presentazione della domanda ed essere realizzati entro 18 mesi dalla concessione. |
| AREA
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Tutto il territorio regionale |
| AGEVOLAZIONE
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Finanziamento agevolato a copertura del 100% dei costi ammissibili della durata di 5 anni, comprensivo di 1 anno di preammortamento, erogato per il 50% con fondi regionali a tasso zero (massimo 500.000 euro) e per il restante 50% con fondi bancari a tasso di convenzione.
La maggiorazione di agevolazione prevede l’innalzamento al 70% della quota ragionale a tasso zero (massimo 600.000 euro).
L’agevolazione sarà concessa alternativamente:
A) ai sensi del Regolamento (CE) 800/2008 nel caso in cui l’investimento consista:
- nell’ampliamento di uno stabilimento esistente, oppure
- nella diversificazione della produzione di uno stabilimento, oppure
- nella diversificazione della produzione di uno stabilimento esistente mediante prodotti nuovi aggiuntivi, oppure
- nella trasformazione fondamentale del processo produttivo complessivo di uno stabilimento esistente e
- nel caso di acquisizione di servizi di consulenza.
B) negli altri casi, ai sensi della recente normativa adottata dalla Comunità Europea per favorire l’accesso ai finanziamenti nell’attuale situazione di crisi finanziaria ed economica (Comunicazione CE 2009/C 83/01 par. 4.2 e D.P.C.M. 3 giugno 2009 art. 3), che prevede l’applicazione nel periodo 1.1.2008 – 31.12.2010 di un plafond massimo, comprensivo degli aiuti concessi in de minimis (ai sensi del Reg. 1998/2006), di 500.000 euro. Successivamente alla data del 31/12/2010 (od alla eventuale anticipata abrogazione della Comunicazione sopra citata) l’agevolazione potrà essere concessa ai sensi del Reg. CE 1998/2006 “De minimis”. |
| OPERATIVITÀ
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Presentazione a sportello a partire dal 14 ottobre 2009. |
| PROCEDURE: |
Le domande sono presentabili per via telematica a cui dovrà seguire, entro i 5 giorni lavorativi successivi (a pena di decadenza) l’invio del cartaceo.
Ogni impresa, nell’ambito del bando, potrà presentare una sola domanda che dovrà essere riferita ad una sola unità operativa.
L’attività di valutazione interesserà la verifica della sussistenza delle seguenti condizioni:
a) Ricevibilità
b) Ammissibilità/Legittimazione
c) Merito
d) Capacità tecnica e finanziaria
L’attività di verifica della sussistenza dei requisiti a) e b) sarà effettuata da Finpiemonte.
Per l’espletamento delle attività di cui alla lettera c) Finpiemonte si avvale di un Comitato di Valutazione composto da rappresentanti delle Direzioni regionali Attività produttive e Ricerca e innovazione, di Finpiemonte, di docenti e ricercatori del Politecnico, dell’Università di Torino e dell’Università del Piemonte Orientale. Ove necessario il Comitato è integrato da esperti della Direzione regionale Ambiente, dell’Autorità Ambientale dell’Ufficio Regionale dell’INAIL.
L’attività d) è delegata all’istituto di credito indicato dall’impresa e convenzionato con la Finpiemonte.
Entro le date del 30 aprile e del 30 novembre di ciascun anno solare devono essere rendicontate le spese sostenute rispettivamente a tutto il 31 marzo e 31 ottobre precedenti; quanto non rendicontato entro le scadenze prescritte non sarà più considerato ammissibile.
La rendicontazione finale deve essere effettuata entro 2 mesi dalla conclusione del progetto. |
| SOGGETTO GESTORE : |
Finpiemonte S.p.A.
Per maggiori informazioni www.finpiemonte.it |
| DATA
ULTIMO AGGIORNAMENTO : |
13 ottobre 2009 |
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