| DLGS.
143/98, Capo I e modifiche del D.L. 170/99 Assicurazione pubblica
per le attività con l’estero |
| SETTORI
: |
Industria,
servizi e artigianato |
| BENEFICIARI
: |
Piccole,
medie e grandi imprese, istituti e banche italiane e estere |
| INVESTIMENTI
: |
- Le
operazioni assicurabili sono quelle che riguardano da un
lato,direttamente l’attività d’impresa dell’operatore italiano
nei confronti dell’estero e dall’altro lato, l’attività di finanziamento
delle banche italiane e estere a sostegno delle esportazioni italiane
nel mondo. Questo complesso di operazioni è così sintetizzabile:
- le
esportazioni di merci e servizi, esecuzione di studi e progettazioni;
-
le esecuzioni di lavori all’estero;
-
le locazioni finanziarie (leasing) di macchinari, attrezzature
e mezzi di trasporto;
-
le fideiussioni che gli esportatori sono tenuti
a prestare;
-
programmi di penetrazione commerciale;
- i
depositi all’estero per la vendita di prodotti nazionali e per
partecipare a fiere e mostre;
- i
crediti finanziari a breve e a medio-lungo termine concessi da
istituti italiani a Stati o banche centrali estere o ad altri
enti pubblici e privati destinati al finanziamento di esportazioni
italiane;
- i
crediti finanziari concessi dal Mediocredito Centrale e dagli
altri istituti per lo sviluppo dei PVS;
- le
linee di credito a breve termine, conferme di apertura di credito
legate ad esportazioni italiane e all’esecuzione di lavori all’estero;
- i
crediti concessi da istituti e banche estere a beneficiari di
Paesi terzi destinati al pagamento di esportazioni italiane di
merci e servizi e di lavori (operazioni triangolari);
- i
finanziamenti a breve termine concessi da banche italiane ad esportatori
nazionali a fronte di operazioni di esportazione già garantite
dalla SACE;
- gli
investimenti diretti all’estero costituiti da apporti di capitali,
di beni strumentali, di tecnologie, licenze, brevetti, di servizi
di progettazione, di direzione lavori, di assistenza, gestione
e commercializzazione.
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| AREA
: |
Tutto
il territorio |
| AGEVOLAZIONE
: |
La
SACE - Istituto per i Servizi Assicurativi del Commercio Estero
- assicura con fondi pubblici i rischi di carattere politico, catastrofico,
economico, commerciale e di cambio per le attività con l’estero
degli operatori italiani, con una copertura assicurativa massima
del 90% del credito fornitore. La durata del rischio può essere
di breve (fino a 12 mesi), medio e lungo termine (superiori ad un
anno). Per le operazioni con regolamenti oltre 24 mesi, è necessario
il rispetto delle condizioni previste dall’Accordo Consensus,
al fine di poter accedere all’assicurazione pubblica.
Gli
operatori possono richiedere la copertura SACE delle loro operazioni
per tutti i paesi. Fanno eccezione i paesi dell’Unione Europea,
Australia, Canada, Giappone, Islanda, Nuova Zelanda, Norvegia, Stati
Uniti e Svizzera per i quali la SACE non può assicurare i rischi
commerciali inferiori ai 24 mesi.
La
legge determina una serie delimitata di eventi generatori
di sinistro (ESG) che concorrono alla delimitazione causale
dei rischi, così sinteticamente classificabili:
- insolvenza
di diritto o di fatto del debitore privato
-
inadempimento del debitore
- risoluzione
o rifiuto arbitrari
- decisione
di un Paese estero
- moratoria
generale disposta dal governo del Paese del debitore
- mancato
trasferimento valutario
-
disposizioni legali adottate nel Paese del debitore
- decisioni
dell'Italia o di organismi internazionali
- circostanze
di forza maggiore
I
rischi assicurabili sono:
- Rischio
di produzione
- Rischio
del credito
- Rischio
di mancata o ritardata restituizione parziale o totale delle cauzioni,
depositi o anticipazioni
- Rischio
di escussione
- Rischio
di distruzione
- Rischio
di requisizione, di confisca
- Rischio
degli
investimenti all'estero
- Rischio
di variazione del corso dei cambi
- Rischio
di variazione dei prezzi internazionali delle merci
- Rischio
di mancato rimborso di finanziamenti
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| OPERATIVITÀ
: |
In
vigore. La SACE aggiorna periodicamente la situazioni paesi, valutando
di volta in volta le condizioni di assicurabilità per ogni paese e
decidendone l’eventuale temporanea sospensione dalla copertura SACE.
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| PROCEDURE
: |
Le
polizze assicurative SACE si distinguono in base al tipo
di credito:
- credito
fornitore (concesso dall'esportatore italiano all'acquirente
estero);
- credito
acquirente
(concesso da banca italiana o estera all'acquirente estero per
il pagamento della fornitura italiana).
Per
le operazioni di credito fornitore, vengono messe a disposizione
dell’esportatore diverse tipologie di polizze: individuale, globale,
globale-contraente e RCF (revoca, credito, fideiussione). E’ inoltre
possibile richiedere alla SACE un promessa di garanzia prima della
conclusione del contratto.
Mentre
nel caso di credito acquirente, la SACE offre la polizza bancaria
a breve termine, a medio/lungo termine, triangolare.
Non
esistono spese di apertura dossier per le operazioni fino
a 258.228 Euro (500 mln. di lire) e in generale per le PMI (parametri
UE). Per le operazioni superiori realizzate da medie e grandi imprese
le spese sono determinate in base a degli scaglioni di importi massimi.
Nel
caso di credito fornitore la domanda di copertura assicurativa
deve essere redatta su appositi moduli e inviata alla SACE (Piazza
Poli, 37 - 00187 ROMA), la quale dopo la presa d’atto della stessa
avvia l’istruttoria che termina in media dopo 60 giorni. Nel caso
di approvazione, viene inviata la proposta di contratto e il premio
assicurativo deve essere corrisposto entro i successivi 30 giorni.
Gli
indennizzi vengono erogati dalla SACE agli assicurati a seguito
di loro segnalazioni di mancato incasso e successive richieste di
liquidazione d’indennizzo a condizione che siano trascorsi i termini
costitutivi di sinistro.
Informazioni:
SACE
– Istituto per i Servizi Assicurativi del Commercio Estero
Piazza Poli, 37
00187 ROMA Numero verde: 800.269.264
Sito web: www.isace.it
e.mail:marketing@isace.it
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| DATA
ULTIMO AGGIORNAMENTO : |
21
agosto 2002 |
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