| BENEFICIARI
: |
Le domande possono essere presentate esclusivamente da:
1.
Consorzi all’esportazione collegati ad Imprese artigiane, per progetti coinvolgenti almeno tre Imprese artigiane;
2. Raggruppamenti, anche costituiti ad hoc, di almeno tre Imprese artigiane.
I raggruppamenti ad hoc dovranno impegnarsi a costituire una RTI entro 30 giorni dalla data di comunicazione dell’ammissione al finanziamento.
Ciascuna Impresa artigiana, che dovrà essere operativa da almeno un anno, potrà partecipare ad un solo progetto e dovrà prendere parte a tutte le iniziative proposte all’interno del progetto proposto.
Sono escluse le attività non ammesse al regolamento De minimis (Reg. 1998/2006). |
| INVESTIMENTI
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Progetti finalizzati alla promozione all’estero di prodotti o servizi di Imprese artigiane quali, a titolo indicativo:
- Campagne di promozione all’estero (partecipazione a fiere e mostre, attività collaterali alle presenze fieristiche, azioni di comunicazione sul mercato, seminari, incontri bilaterali tra operatori);
- Missioni commerciali settoriali;
- Azioni pubblicitarie e di relazioni pubbliche volte alla diffusione della conoscenza di prodotti e/o marchi;
- Conferenze di commercializzazione per operatori esteri;
- Studi e consulenze per la messa in rete delle Imprese proponenti al fine di una migliore promozione estera;
- Studi di fattibilità per investimenti commerciali o produttivi esteri in show-room, centri servizi/di assistenza tecnica, franchising, joint ventures;
- Analisi per l’innovazione produttiva, distributiva e logistica, in funzione della domanda internazionale;
- Formazione delle Imprese artigiane in materia di marketing internazionale.
Ciascun progetto potrà riguardare al massimo due Paesi della stessa area geoeconomica non appartenenti alla UE.
Per essere ammessi a contributo gli investimenti dovranno essere realizzati a partire dal giorno successivo alla data di invio della domanda di agevolazione.
Sono ammesse ad agevolazione soltanto le spese funzionali alla realizzazione del progetto proposto, in particolare:
- Affitto di aree ed allestimenti di fiere all’estero;
- Materiale pubblicitario (cataloghi, brochure, inserzioni in lingua inglese e nella lingua veicolare del luogo dell’iniziativa pubblicitaria);
- Trasporto merci da esporre e spese assicurative;
- Affitto di locali esteri per workshop, seminari e dimostrazioni;
- Affitto di locali in Italia e spese collegate per conferenze di commercializzazione o corsi di formazione;
- Docenze formative e attività di consulenza professionale, allestimenti, studi di fattibilità, programmi di innovazione organizzativa;
- Spese per interpretariato e traduzioni.
Sono escluse le spese non direttamente connesse allo studio, in particolare:
- Spese per affitti ed utenze;
- Spese di viaggio e missione del personale partecipante alle iniziative (nel preventivo di spesa possono peraltro figurare spese interne dei soggetti richiedenti fino ad un max del 10% dell’ammontare complessivo del progetto);
- Spese per studi di mercato.
Durante la realizzazione del programma sarà consentito operare compensazioni tra i costi di ciascuna iniziativa in cui è articolato il progetto, fino al 25% delle spese preventivate, fermo restando il costo complessivo.
I progetti dovranno essere completati entro un anno dalla data di comunicazione dell’ammissione all’agevolazione. |
| PROCEDURE: |
Le domande di ammissione a contributo dovranno essere spedite entro il 7 luglio 2008, ai competenti Uffici della Regione o Provincia Autonoma in cui hanno sede legale i soggetti proponenti, con Raccomandata A/R o tramite corriere (fa fede la data apposta tramite timbro postale o la data di consegna al corriere).
I progetti dei raggruppamenti di Imprese che non hanno sede legale nella stessa Regione o Provincia Autonoma vanno presentati al Ministero del Commercio Internazionale, Direzione generale per la promozione degli scambi, Divisione II, viale Boston n. 25 – 00144 Roma.
Entro 90 giorni dalla scadenza del termine di presentazione delle domande, il Ministero e le singole Regioni e Province autonome predisporranno le graduatorie dei progetti ammessi a finanziamento, le quali confluiranno in seguito in una graduatoria finale nazionale.
I soggetti proponenti domanda riceveranno apposita comunicazione scritta riportante l’esito della richiesta di contributo.
Per il Piemonte ulteriori informazioni emodulistica su http://artigianato.sistemapiemonte.it
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