Sportello Unico delle Imprese
 
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Agenzia Piemonte Lavoro
 

 

Legge 350/2003 (Finanziaria 2004) art. 4 commi 82 e 83
Progetti di promozione all'estero di prodotti o servizi di imprese artigiane
SETTORI : Artigianato
BENEFICIARI :

Le domande possono essere presentate esclusivamente da:
1.
Consorzi all’esportazione collegati ad Imprese artigiane, per progetti coinvolgenti almeno tre Imprese artigiane;
2.
Raggruppamenti, anche costituiti ad hoc, di almeno tre Imprese artigiane.

I raggruppamenti ad hoc dovranno impegnarsi a costituire una RTI entro 30 giorni dalla data di comunicazione dell’ammissione al finanziamento.

Ciascuna Impresa artigiana, che dovrà essere operativa da almeno un anno, potrà partecipare ad un solo progetto e dovrà prendere parte a tutte le iniziative proposte all’interno del progetto proposto.

Sono escluse le attività non ammesse al regolamento De minimis (Reg. 1998/2006).

INVESTIMENTI :

Progetti finalizzati alla promozione all’estero di prodotti o servizi di Imprese artigiane quali, a titolo indicativo:

  • Campagne di promozione all’estero (partecipazione a fiere e mostre, attività collaterali alle presenze fieristiche, azioni di comunicazione sul mercato, seminari, incontri bilaterali tra operatori);
  • Missioni commerciali settoriali;
  • Azioni pubblicitarie e di relazioni pubbliche volte alla diffusione della conoscenza di prodotti e/o marchi;
  • Conferenze di commercializzazione per operatori esteri;
  • Studi e consulenze per la messa in rete delle Imprese proponenti al fine di una migliore promozione estera;
  • Studi di fattibilità per investimenti commerciali o produttivi esteri in show-room, centri servizi/di assistenza tecnica, franchising, joint ventures;
  • Analisi per l’innovazione produttiva, distributiva e logistica, in funzione della domanda internazionale;
  • Formazione delle Imprese artigiane in materia di marketing internazionale.

Ciascun progetto potrà riguardare al massimo due Paesi della stessa area geoeconomica non appartenenti alla UE.

Per essere ammessi a contributo gli investimenti dovranno essere realizzati a partire dal giorno successivo alla data di invio della domanda di agevolazione.

Sono ammesse ad agevolazione soltanto le spese funzionali alla realizzazione del progetto proposto, in particolare:

  • Affitto di aree ed allestimenti di fiere all’estero;
  • Materiale pubblicitario (cataloghi, brochure, inserzioni in lingua inglese e nella lingua veicolare del luogo dell’iniziativa pubblicitaria);
  • Trasporto merci da esporre e spese assicurative;
  • Affitto di locali esteri per workshop, seminari e dimostrazioni;
  • Affitto di locali in Italia e spese collegate per conferenze di commercializzazione o corsi di formazione;
  • Docenze formative e attività di consulenza professionale, allestimenti, studi di fattibilità, programmi di innovazione organizzativa;
  • Spese per interpretariato e traduzioni.

Sono escluse le spese non direttamente connesse allo studio, in particolare:

  • Spese per affitti ed utenze;
  • Spese di viaggio e missione del personale partecipante alle iniziative (nel preventivo di spesa possono peraltro figurare spese interne dei soggetti richiedenti fino ad un max del 10% dell’ammontare complessivo del progetto);
  • Spese per studi di mercato.

Durante la realizzazione del programma sarà consentito operare compensazioni tra i costi di ciascuna iniziativa in cui è articolato il progetto, fino al 25% delle spese preventivate, fermo restando il costo complessivo.

I progetti dovranno essere completati entro un anno dalla data di comunicazione dell’ammissione all’agevolazione.

AREA : Tutto il territorio.
AGEVOLAZIONE :

Contributo in conto capitale pari al 50% delle spese ammissibili.

L’ammontare massimo del contributo concesso non potrà superare 80.000 Euro, elevabile a 100.000 Euro nel caso di domanda presentata da almeno 5 Imprese.
CRITERI:

La valutazione dei progetti avverrà sulla base dei seguenti criteri di priorità, tra loro cumulabili:
a.
Coinvolgimento di un maggior numero di Imprese;
b.
Iniziative specificamente destinate al miglioramento della distribuzione di prodotti italiani all’estero;
c.
Iniziative destinate alla promozione del marchio collettivo;
d.
Progetti che stabilizzano la presenza delle Imprese sul mercato estero prescelto;
e.
Progetti rivolti a filiere di Imprese artigiane;
f.
Tipologie innovative di intervento;
g.
Progetti collegati ad iniziative già finanziate con altri fondi pubblici.

OPERATIVITÀ : In vigore
PROCEDURE:

Le domande di ammissione a contributo dovranno essere spedite entro il 7 luglio 2008, ai competenti Uffici della Regione o Provincia Autonoma in cui hanno sede legale i soggetti proponenti, con Raccomandata A/R o tramite corriere (fa fede la data apposta tramite timbro postale o la data di consegna al corriere).
I progetti dei raggruppamenti di Imprese che non hanno sede legale nella stessa Regione o Provincia Autonoma vanno presentati al Ministero del Commercio Internazionale, Direzione generale per la promozione degli scambi, Divisione II, viale Boston n. 25 – 00144 Roma.

Entro 90 giorni dalla scadenza del termine di presentazione delle domande, il Ministero e le singole Regioni e Province autonome predisporranno le graduatorie dei progetti ammessi a finanziamento, le quali confluiranno in seguito in una graduatoria finale nazionale.

I soggetti proponenti domanda riceveranno apposita comunicazione scritta riportante l’esito della richiesta di contributo.

Per il Piemonte ulteriori informazioni emodulistica su http://artigianato.sistemapiemonte.it

DATA ULTIMO AGGIORNAMENTO : 26 maggio 2008
 
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