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Legge
regionale 28/99 art.18/b - Finanziamenti agevolati per le imprese
commerciali
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| SETTORI
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Commercio |
| BENEFICIARI
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Micro imprese con sede operativa in Piemonte operanti nei settori: commercio al dettaglio in sede fissa e ambulante, somministrazione al pubblico di alimenti e bevande, rivendita di giornali e riviste, commercio congiunto all’ingrosso e al dettaglio, agenti e rappresentanti di commercio.
Sono escluse le imprese operanti nel solo commercio all'ingrosso, le attività di vendita di prodotti farmaceutici, di generi di monopolio, i distributori di carburante, le forme speciali di vendita al dettaglio (per corrispondenza, a domicilio, con distributori automatici, in spacci e circoli). Nel caso di attività promiscua, i benefici si applicano nella misura del 50% esclusivamente al programma d’investimento ammesso. |
| INVESTIMENTI
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Progetti di investimento di importo minimo non inferiore a:
- 25.000 € se finalizzati alla costituzione di nuove imprese o all'apertura di nuovi punti vendita, oppure al conseguimento di almeno uno dei seguenti obiettivi:
• innovazione gestionale e tecnologica;
• introduzione di un sistema di qualità certificabile;
• formazione e aggiornamento professionale
• costituzione di nuova impresa o apertura di nuovi punti vendita
• acquisto e/o ristrutturazione dei locali sede dell'attività o rinnovo di attrezzature e impianti.
- 15.000 € se finalizzati ai seguenti obiettivi:
• acquisto da parte di ambulanti di autonegozi e automezzi per trasporto di cose;
• eliminazione di barriere architettoniche da parte di aziende esercenti commercio al dettaglio;
• eliminazione di barriere architettoniche e/o adeguamento dei servizi igienici per portato di handicap da parte di aziende di somministrazione di alimenti e bevande;
• riqualificazione e potenziamento dei sistemi di sicurezza (compresa l'adozione di sistemi di pagamento elettronici);
• domande proposte da agenti e rappresentati di commercio.
Per il raggiungimento dell'importo minimo di 15.000 € è possibile sommare le spese relative alle quattro tipologie di intervento previste, purché le stesse siano state sostenute per la medesima unità locale.
SPESE AMMISSIBILI
Spese sostenute dopo la presentazione della domanda (per le nuove imprese, entro i sei mesi precedenti la data della domanda), finalizzate all'obiettivo del programma e relative alle seguenti categorie di beni:
- apparecchiature informatiche e relativi programmi applicativi;
- consulenze per l'adozione di sistemi di qualità certificabile;
- formazione imprenditoriale e del personale dipendente, limitatamente ai costi esterni;
- macchinari, attrezzature impianti e arredi;
- autonegozi e automezzi per trasporto cose di nuova immatricolazione;
- opere murarie, impianti elettrici, idraulici e ristrutturazioni murarie in genere, necessarie e funzionali al progetto, compresa la realizzazione delle aree di parcheggio pertinenziali;
- immobili strumentali, compresi i magazzini (100% del valore dell'immobile se il richiedente ne ha già la conduzione, 50% negli altri casi).
Per agenti e rappresentanti di commercio sono ammissibili solo le spese per acquisto di:
- automezzo fino ad un importo massimo di 50.000 euro;
- apparecchiature informatiche e relativi programmi applicativi;
- arredi per unità locali operative dichiarate alla CCIAA quale ufficio.
Se l’impresa è di nuova costituzione sono agevolabili anche le spese sostenute nei 6 mesi precedenti la data di presentazione della domanda; sono definite imprese di nuova costituzione quelle:
-iscritte al Registro delle Imprese nei dodici mesi precedenti la domanda di finanziamento,
-quelle che ottengono l’iscrizione al Registro delle imprese entro dodici mesi dalla data di presentazione della domanda,
- risultanti inattive presso la CCIAA al momento della presentazione della domanda e per un periodo precedente continuativo pari ad almeno dodici mesi.
Non sono ammissibili:
- i beni acquistati in leasing
- gli investimenti finalizzati all'acquisto di impresa per subingresso
- le spese sostenute per l'utilizzo di un marchio in franchising
- beni usati
- campionari e beni destinati all’esposizione
- scorte.
PRIORITÀ
A. Se sussiste una delle seguenti condizioni:
- abbattimento barriere architettoniche e/o adeguamento servizi igienici ai portato di handicap per una spesa ammessa di almeno il 10% sull’intero progetto ammissibile;
- riqualificazione e potenziamento dei sistemi e apparati di sicurezza per una spesa ammessa di almeno il 10% sull’intero progetto ammissibile.
B. Per le sole imprese del commercio al dettaglio e di rivendita di giornali/riviste:
- costituzione di nuove imprese commerciali da parte di donne o soggetti di età inferiore a 35 anni;
- incremento dell'occupazione;
- localizzazione della sede interessata all’investimento presso uno dei “Comuni Minori”.
C. Per le imprese di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande che ottengono il “Marchio di qualità regionale”.
CUMULABILITÀ
L'agevolazione non è cumulabile con altri contributi o finanziamenti pubblici per lo stesso intervento |
| AREA
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Tutto
il territorio regionale
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| AGEVOLAZIONE
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Finanziamento agevolato della durata massima di 60 mesi, fino al 100% delle spese ammissibili, con le seguenti caratteristiche:
- programmi prioritari:
- 60% fondi regionali a tasso zero, fino ad un massimo di 100.000 euro.
- 40% fondi bancari a tasso di convenzione
- programmi non prioritari:
- 50% fondi regionali a tasso zero, fino ad un massimo di 100.000 euro.
- 50% fondi bancari a tasso di convenzione.
Il finanziamento deve essere assistito dalla garanzia di una cooperativa o consorzio di garanzia fidi convenzionato con la Finpiemonte. |
| OPERATIVITÀ
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Nuovo piano degli interventi operativo dal 6 aprile 2010.
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| PROCEDURE
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La domanda deve essere presentata, sugli appositi moduli, alla Banca e al Confidi prescelti.
Ad avvenuta delibera, sia da parte della Banca sia del Confidi, potrà essere presentata domanda di agevolazione. Le domande devono essere inoltrate telematicamente e confermate con l’invio della copia cartacea, completa di tutti gli allegati, a Finpiemonte S.p.A. entro cinque giorni dall’invio telematico.
Entro 30 gg. dal ricevimento il Gruppo Tecnico di Valutazione esprime il parere sull'ammissibilità della domanda.
Il finanziamento viene erogato all'approvazione in via totale e anticipata rispetto alle spese. L'impresa beneficiaria, entro 90 gg. dalla conclusione dell'investimento, trasmette al Gruppo Tecnico di Valutazione il rendiconto delle spese sostenute e la relazione conclusiva.
Eventuali varianti o proroghe dei termini di conclusione dell’intervento dovranno essere preventivamente autorizzate da Finpiemonte.
Per ulteriori informazioni:
www.regione.piemonte.it/commercio
www.finpiemonte.it |
| DATA
ULTIMO AGGIORNAMENTO : |
15 aprile 2010 |
Per ulteriori
approfondimenti: ISTITUZIONI E ASSOCIAZIONI |
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